Ex camionista in miseria: «Ho smesso di guidare perché potevo uccidere»
Ultraquarantenne barese decide di abbandonare l’impiego per sottrarsi allo sfruttamento e al rischio connesso con i turni di lavoro massacranti (anche due consecutivi). Con il pericolo di investire qualcuno per un colpo di sonno. Così Marco (nome di fantasia) si è autocondannato alla povertà. Ha venduto tutto quello che aveva. Oggi fa la fila alla Caritas e si vergogna, ma non smette di sperare. Ogni … Continua a leggere Ex camionista in miseria: «Ho smesso di guidare perché potevo uccidere»























