Archivi della categoria: Zoom

Politica: l’Italia continua ad essere il malato d’Europa dal punto di vista partitico

Gianluca Passarelli, docente di Scienza politica alla Sapienza di Roma, propone un’analisi “di sistema” severa, ma anche propositiva, della situazione politica italiana, a partire dalla cronache di questi giorni: “Se la dialettica politica viene assorbita dai problemi interni della classe dirigente, se invece che a una battaglia di idee sulle grandi questioni sociali si assiste a una disputa personalistica con risvolti persino psicologici, allora cresce il disincanto dei cittadini nei confronti delle istituzioni e il risultato è un indebolimento dei sistemi democratici. E’ in questo contesto che emergono i populismi”

La battaglia di Mosul. La liberazione della città non basta ai cristiani per ritornare nei loro villaggi

La battaglia di Mosul, tra le forze irachene e i miliziani dello Stato islamico, vede spettatori interessati le decine di migliaia di cristiani riparati dall’estate 2014 a Erbil (Kurdistan iracheno), scappati da Mosul e dai villaggi della Piana di Ninive, per sfuggire alla brutale violenza di Daesh. Sanno bene, infatti, che il loro ritorno non dipenderà solo dalla sconfitta di Daesh ma anche dalla ricostruzione delle loro case, chiese e cimiteri distrutti e profanati in questi anni di occupazione jihadista. C’è un’altra sfida non meno impegnativa per i cristiani: ricostruire la fiducia verso quei musulmani che hanno appoggiato lo Stato islamico contribuendo in qualche modo alla sua vittoria. Insomma, liberare Mosul potrebbe non bastare ai cristiani per rientrare nelle loro terre e case. La testimonianza del sacerdote siro-cattolico padre George Jahola, che assiste e conforta gli sfollati cristiani a Erbil

Quo vadis Europa a 27? Il Libro bianco di Juncker per rilanciare l’Ue

Il presidente della Commissione presenta un documento che intende promuovere e sostenere un’ampia discussione sulla “casa comune”, alla luce del Brexit, dei risorgenti nazionalismi e in vista delle celebrazioni del 60° dei Trattati di Roma. Cinque scenari possibili, correlati tra loro, ma il politico lussemburghese ne boccia uno solo: l’Unione come semplice mercato unico

Morte dj Fabo in Svizzera: compassione e rispetto, ma no a strumentalizzazioni e a confusione tra eutanasia e testamento biologico

È stata diffusa nella tarda mattina di oggi la notizia della morte in Svizzera di dj Fabo, da tre anni cieco e tetraplegico in seguito a un incidente d’auto, accompagnato da Marco Cappato nel Paese elvetico per sottoporsi a suicidio assistito. Alberto Gambino, giurista e presidente dell’associazione “Scienza & Vita”, invoca un “rispettoso silenzio” e dice no a “strumentalizzazioni ideologiche” per accelerare “l’approvazione del ddl sul fine vita pendente alla Camera”. Francesco D’Agostino, presidente dell’Unione giuristi cattolici italiani (Ugci), parla di “vistosa disinformazione”, esorta a tenere distinti eutanasia e testamento biologico e invita il Parlamento a “valutare con serenità e con freddezza ideologica”

La globalizzazione fa parte della storia. Non può essere negata, va “addomesticata”

Di fronte al “cambiamento d’epoca” della cosiddetta “era globale” c’è chi vorrebbe rispondere con le chiusure nazionaliste e protezioniste. Ma le dinamiche storiche non si possono arrestare, vanno semmai comprese e guidate. Abbandonando antiche certezze e giocando in campo aperto. E la politica ha un ruolo ben preciso. L’Unione europea va intesa in questa direzione

Africa: lo stereotipo del sottosviluppo è un retaggio del passato?

L’Africa continua ad essere lacerata da crisi di vario genere che vanno da quelle ormai croniche come quella somala o congolese, a quelle risorgenti come nel caso del Mozambico, del Sud Sudan o della Costa d’Avorio, per non parlare del malessere che attanaglia gli oromo in Etiopia o il terrorismo jihadista in Nigeria. Una buona notizia viene dal recente successo nella gestione della crisi elettorale gambiana. Ma il cammino è ancora lungo per affermare un vero riscatto del continente.

Ripresa economica: la bottiglia è mezza piena e mezza vuota

Non possiamo permetterci di perdere il treno della ripresa. La questione non è un decimale di Pil in più o in meno, c’è bisogno di uno scatto in avanti e di scelte non ordinarie. Persino l’Ocse raccomanda di potenziare gli investimenti pubblici (crollati del 30% dall’inizio della crisi) e sostiene che ci siano i margini finanziari per farlo. Il problema più grave e urgente resta comunque la disoccupazione, in particolare quella giovanile.

I tanti muri dell’America Latina: dal confine tra Messico e Guatemala all’Argentina di Macri

La politica di Trump sta modificando la geografia e la geopolitica del Sudamerica. L’ipotesi è che di fronte al “tappo” della frontiera tra Usa e Messico e al continuo aumento del fenomeno migratorio (che di certo non cesserà di crescere), nuovi muri, metaforici o fisici, inizino a essere evocati, ipotizzati, proposti per davvero

Identità forti e vocazione europea. I Balcani “credono” nell’Ue

La storia ha profondamente segnato questa regione del Vecchio continente che, superate occupazioni straniere e regimi dittatoriali, oggi cerca di recuperare il tempo perduto. Democrazia e sviluppo faticano ad affermarsi, mentre i giovani emigrano. Eppure cresce la volontà di riscatto e il sostegno all’integrazione comunitaria è ampiamente diffuso. I Ventotto, alle prese con i loro problemi interni, sapranno assegnare la giusta attenzione all’area balcanica?

Bangladesh: Acs, dopo la strage di Dacca si consacra la chiesa realizzata grazie alla famiglia Monti e a molti altri benefattori

Domani, 22 febbraio, Papa Francesco incontrerà i familiari delle vittime del tragico attentato avvenuto nella capitale bengalese Dacca tra il 1° e il 2 luglio 2016. La famiglia di una di queste vittime, Simona Monti, uccisa mentre era in attesa di un bambino, ha contribuito tramite Acs-Italia alla costruzione della chiesa di San Michele ad Harintana, piccola cittadina del Bangladesh meridionale appartenente alla diocesi di … Continua a leggere Bangladesh: Acs, dopo la strage di Dacca si consacra la chiesa realizzata grazie alla famiglia Monti e a molti altri benefattori »

Le divisioni del Pd, il centro-destra in stallo e il collettore M5S. Una lettura del politologo Roberto Cartocci

La storia politica italiana, sostiene Cartocci, dimostra che “paradossalmente le insufficienze della sinistra producono innovazione politica perché il vuoto che viene lasciato viene riempito da qualcun altro”. È accaduto così anche nella prima metà del secolo scorso e, in tempi a noi vicini, prima con Berlusconi e adesso con il Movimento 5 stelle

Strage in moschea Canada: lacrime e commozione alla messa ieri sera nella Chiesa di Notre-Dame. Presente la comunità musulmana

Lacrime per il dolore che ha colpito la comunità del Québec ma anche la decisione di non soccombere al male e all’odio. Si è svolta in un clima di profonda commozione la messa celebrata ieri sera in comunione con le vittime dell’attentato alla Grande Moschea nella Chiesa Notre-Dame-de-Foy, che si trova a poca distanza dal Centro culturale islamico. A presiedere la messa è stato il … Continua a leggere Strage in moschea Canada: lacrime e commozione alla messa ieri sera nella Chiesa di Notre-Dame. Presente la comunità musulmana »