Author: Nicola Salvagnin

Economia

Dettagli sconosciuti

Osservando la selva di provvedimenti che contiene, la si può definire una manovra economica di stampo socialdemocratico, più distributiva che sviluppista.

Osservando la selva di provvedimenti che contiene, la si può definire una manovra economica di stampo socialdemocratico, più distributiva che sviluppista.

Economia

Non è mica un mago…

La politica è anche questo: decidere come spendere i denari raccolti dallo Stato. Il fatto è che buona parte della spesa pubblica è assai vincolata: serve per pagare gli stipendi a carabinieri, medici, vigili del fuoco, impiegati ministeriali, insegnanti, pensionati, categorie protette…

La politica è anche questo: decidere come spendere i denari raccolti dallo Stato. Il fatto è che buona parte della spesa pubblica è assai vincolata: serve per pagare gli stipendi a carabinieri, medici, vigili del fuoco, impiegati ministeriali, insegnanti, pensionati, categorie protette…

Ed è ancora… Mezzogiorno, non un problema nazionale bensì locale

In questo momento ci vorrebbero cure da cavallo per risollevare buona parte del Mezzogiorno, soprattutto quello insulare e appenninico. Non vorremmo essere pessimisti, anche se difettano i motivi per essere ottimist

Non sembrano bei segnali in un momento in cui ci vorrebbero cure da cavallo per risollevare buona parte del Mezzogiorno, soprattutto quello insulare e appenninico.

Un’alternativa all’olio di palma, ma i problemi non mancano

L'olio di palma è diventato il nuovo nemico, e allora torna in auge l'antico burro. Peccato che l’industria del settore sia in difficoltà.

Che ridere: il nuovo mantra in fatto di cibo e salute è “no olio di palma”. Che fino a ieri (e anche oggi) era usatissimo senza provocare alcuna epidemia, mentre ora è peggio dell’uranio radioattivo. Così tutta l’industria alimentare è impegnata a cambiare grassi, e a tornare al vecchio, caro – e più costoso – burro. Non che il burro sia tanto meglio dell’olio di … Continua a leggere Un’alternativa all’olio di palma, ma i problemi non mancano »

Trasporti(amoci) al passo coi tempi

L'Italia necessita di un rinnovo importante dei servizi pubblici di trasporto. Bene l'alta velocità, ma molto resta da fare per i pendolari.

Vanno bene le Frecce bianche-rosse-argento, o di qualsiasi altro colore porti i nostri treni a superare i 300 all’ora. Ma poi il trasporto pubblico è fatto anche di bus sgarrupati, di metro da rivedere, di treni sgangherati che trasportano milioni di pendolari ogni giorno. Ed è qui che si vorrebbe vedere la differenza tra il Duemila avanzato e il Novecento che non se ne vuole … Continua a leggere Trasporti(amoci) al passo coi tempi »

Multinazionali: fatturati giganteschi e contributi fiscali ridotti a briciole. Non solo Apple…

Il commissario europeo alla concorrenza, la danese Margrethe Vestager, ha contestato all’Irlanda un illecito aiuto di Stato ad una particolare impresa, l’americana Apple. In sostanza una tassazione personalizzata di assoluto favore. Un caso che mette in luce l’assoluta necessità di un’armonizzazione fiscale all’interno dell’Europa per le mega-corporation, perché paghino il giusto contributo in termini fiscali I fatti: il commissario europeo alla concorrenza, la danese Margrethe Vestager, … Continua a leggere Multinazionali: fatturati giganteschi e contributi fiscali ridotti a briciole. Non solo Apple… »

Giustizia civile e fisco: due fattori del sistema Italia che ci tagliano fuori dalla competizione internazionale

Come si può fare affidamento su una giustizia civile – quella che dirime controversie negli affari, nella contrattualistica – che semplicemente ha procedure contorte e tempi biblici, tra l’altro variabili da tribunale a tribunale? Come si può confidare in una legislazione obesa, fatta apposta per gli avvocati più che per le parti in questione, ritagliata su misura per chi si comporta scorrettamente? Il fisco, poi. … Continua a leggere Giustizia civile e fisco: due fattori del sistema Italia che ci tagliano fuori dalla competizione internazionale »

Una rete di sicurezza da 150 miliardi di euro per il sistema bancario italiano. Che deve però risanare e tornare a crescere

Il sistema bancario è interconnesso, in Italia e con il mondo. In più, alla vigilanza (non strettissima, va detto) della Banca d’Italia s’è aggiunta quella molto più stringente delle istituzioni che governano l’euro, dalla Bce in giù. L’Europa ci ha imposto cure da cavallo. Ha preteso patrimonializzazioni delle banche ben superiori a quelle esistenti, molti azionisti hanno dovuto mettere la mano nel portafoglio, molti costi … Continua a leggere Una rete di sicurezza da 150 miliardi di euro per il sistema bancario italiano. Che deve però risanare e tornare a crescere »

Se un’app fa il lavoro tuo

È in atto una disintermediazione di cui non si percepiscono i confini “Stiamo vivendo non tanto un’epoca di cambiamenti, ma un cambio di epoca”, diceva papa Bergoglio in un’intervista di due anni fa. Esagerato, commentò qualcuno. Ecco: ad oggi non c’è più nessuno tra quei qualcuno, perché è chiaro a tutti che stiamo vivendo un cambiamento epocale per l’umanità. Sul piano economico, poco ma sicuro. … Continua a leggere Se un’app fa il lavoro tuo »

Energia pulita, quanto ci costi

L’approvvigionamento energetico è tornato al centro della politica La discussione sulle trivellazioni in mare alla ricerca di idrocarburi – sul tema ci sarà a breve un referendum – ha riproposto la questione sulle politiche energetiche nazionali: c’è chi propugna un definitivo superamento dell’utilizzo di idrocarburi (inquinanti) a favore delle energie rinnovabili e non inquinanti. In linea di massima è un proposito condivisibile da parte di … Continua a leggere Energia pulita, quanto ci costi »

L’editoria terremotata

Dopo la fusione Repubblica-Stampa-Secolo XIX. La prepotenza del web La profonda crisi che l’editoria – italiana ma non solo – sta attraversando da alcuni anni a questa parte, sta provocando un terremoto nel panorama dell’informazione. Prima il cataclisma ha coinvolto i periodici, i prodotti su cui il web ha subito avuto un impatto devastante (si parla addirittura della trasformazione del glorioso L’Espresso in un allegato … Continua a leggere L’editoria terremotata »