Archivio Tag: Ricostruzione

A Cittaducale il deposito dell’identità. Viaggio tra i beni culturali colpiti dal sisma

Due depositi diocesani, un deposito curato dal MiBact per le opere d'arte e le suppellettili sacre; le carte recuperate dagli archivi parrocchiali messe al sicuro nei locali dell'Archivio diocesano dopo essere state trattate dalle mani esperte degli operatori dell'Archivio di Stato. La salvaguardia dei beni culturali colpiti dai terremoti degli scorsi mesi ha visto l'impegno di tante realtà ed è a suo modo un modello di cooperazione tra settori dello Stato e Chiesa. Nel contesto della tragedia, la visita ai depositi in cui le opere sono offre sensazioni positive e dà speranza per la ricostruzione.

Due depositi diocesani, un deposito curato dal MiBact per le opere d’arte e le suppellettili sacre; le carte recuperate dagli archivi parrocchiali messe al sicuro nei locali dell’Archivio diocesano dopo essere state trattate dalle mani esperte degli operatori dell’Archivio di Stato. La salvaguardia dei beni culturali colpiti dai terremoti degli scorsi mesi ha visto l’impegno di tante realtà ed è a suo modo un modello di cooperazione tra settori dello Stato e Chiesa. Nel contesto della tragedia, la visita ai depositi in cui le opere sono offre sensazioni positive e dà speranza per la ricostruzione.

Cronosisma: avanti piano

È da un po’ che non si sente parlare del “cronoprogramma” della ricostruzione, forse perché la tabella di marcia che avrebbe dovuto risollevare Accumoli e Amatrice ha incontrato qualche inciampo. Ma non si può neppure dire con sincerità che tutto è immobile, che la situazione non è affatto cambiata rispetto a un anno fa. Se è vero che i risultati non sono del tutto soddisfacenti, che si può fare di più e meglio, è anche vero che le cose fatte non vanno minimizzate e dimenticate. Per mantenere un senso di realtà e giustizia, e per non cedere allo scoramento e al malumore

A vent’anni dalla sua pubblicazione, il romanzo Cronosisma pare raccontare qualcosa anche del terremoto di casa nostra.

Consegnate 35 arnie all’azienda agricola “Il Destriero” di Amatrice

A Santa Giusta di Amatrice l’associazione Libera di Rieti e di Sulmona, la Lilt di Rieti, Musikologiamo, il Comitato Festa della Madonna del Rosario della parrocchia di San Giovanni da Capestrano, il Centro Sant’Eusanio di Rieti, hanno consegnato a Fabio Fantusi dell’Azienda agricola «Il Destriero», 35 arnie, un tavolo di lavorazione e 35 sciami di api. Ciò significa che l’azienda (prima del terremoto si occupava … Continua a leggere Consegnate 35 arnie all’azienda agricola “Il Destriero” di Amatrice »

Da Amatrice all’Himalaya: una tegola del paese colpito dal sisma sul “tetto del mondo”

Da Amatrice all’Himalaya: una tegola del paese colpito dal sisma ed il percorso Bonatti uniranno il “tetto del mondo” al centro Italia. Obiettivo del progetto, ideato da Davide Peluzzi, è quello di non far scemare l’attenzione sul dramma amatriciano e unire idealmente le due terre martoriate dalla forza della natura

Da Amatrice all’Himalaya: una tegola del paese colpito dal sisma ed il percorso Bonatti uniranno il “tetto del mondo” al centro Italia. Obiettivo del progetto, ideato da Davide Peluzzi, è quello di non far scemare l’attenzione sul dramma amatriciano e unire idealmente le due terre martoriate dalla forza della natura

Le fondazioni bancarie finanziano con 15 milioni di euro le piccole imprese dei territori colpiti dal sisma

È stata presentata a Roma l’iniziativa delle fondazioni di origine bancaria per le comunità colpite da sisma. Raccolti 15 milioni per le imprese dei territori interessati. La Fondazione Varrone da subito operativa con il suo fondo per la ripresa delle imprese nelle aree colpite

È stata presentata a Roma l’iniziativa delle fondazioni di origine bancaria per le comunità colpite da sisma. Raccolti 15 milioni per le imprese dei territori interessati. La Fondazione Varrone da subito operativa con il suo fondo per la ripresa delle imprese nelle aree colpite

A Cittareale 125mila euro per attività collettive e aule scolastiche. Aiuti dalla Bassa Bergamasca

Con due aule didattiche, uno spazio per l'attività fisica, servizi igienici e spogliatoi, il progetto va ad integrare quanto già edificato sul territorio.

Con due aule didattiche, uno spazio per l’attività fisica, servizi igienici e spogliatoi, il progetto va ad integrare quanto già edificato sul territorio.