Archivi della categoria: Nel Mondo

Il mio 11 settembre 2001. Mons. Whalen: ho imparato il potere dell’amore e dell’unità

Mons. Edmund Whalen è preside della scuola cattolica di Staten Island: qui hanno studiato pompieri e poliziotti che l’11 settembre 2001 correvano, ignari o consapevoli del pericolo, dentro le Torri Gemelle del World Trade Center di New York. In quei giorni, ricorda, “la cosa importante per tutti era stare insieme e non c’era neanche bisogno di troppe parole o di risposte”

In quei giorni, ricorda Mons. Whalen, “la cosa importante per tutti era stare insieme e non c’era neanche bisogno di troppe parole o di risposte”

Chicago, la “favola” della Leo High School. Un’oasi di opportunità per i giovani afroamericani

Nel South Side della metropoli Usa, dove regnano spaccio e violenza, rimane in piedi, da 90 anni, una solida istituzione educativa cattolica che si schiera dalla parte dei poveri. Prima erano i figli degli operai irlandesi, ora è frequentata principalmente dai ragazzi delle famiglie afroamericane. Il sostegno della diocesi, l’attaccamento affettivo degli ex allievi.

Dialogo con l’Islam sciita: 42 giovani cristiani e musulmani a scuola di pace

Buone pratiche di dialogo e di convivenza interreligiosa. Si è conclusa a Tonadico (Trento) una Summer School internazionale dal titolo: “Interfaith engagement in theory and practice” che, dal 25 al 30 agosto, ha riunito 42 giovani cristiani e musulmani. A promuoverla l’Istituto Universitario Sophia (Movimento dei Focolari), l’Islamic Centre of England (un centro con sede a Londra che è il punto di riferimento formativo e d’irradiazione culturale di tutto il mondo sciita in Occidente) e il Risalat Institute di Qom (Iran)

Si è conclusa la Summer School internazionale che, dal 25 al 30 agosto, ha riunito 42 giovani cristiani e musulmani.

Lamp: una famiglia al servizio dei poveri di New York

La storia dei coniugi Scheuring: da 36 anni “con i poveri” di New York. Non si fa niente per gli ultimi ma tutto va vissuto con loro: la strada, l’ospedale, la casa di riposo, i ricoveri dei barboni l’inferno dell’alcol e della droga, la miseria

I capelli di Tom e Lynn Scheuring sono striati di grigio e di bianco. Erano neri e biondi nel 1981 quando insieme hanno deciso di fondare Lamp: l’associazione di laici apostolici con i poveri, che da 36 anni è una luce di speranza e di rinascita accesa su New York. Quel “con i poveri” è la “magna charta” di Lamp perché nella loro organizzazione caritativa … Continua a leggere Lamp: una famiglia al servizio dei poveri di New York »

Perù: la strana storia del presidente di sinistra in cella con il dittatore di estrema destra

Da metà luglio colui che fino a poco più di un anno fa era il Capo dello Stato, Ollanta Humala, si trova agli arresti (come la moglie Nadine Heredia), nella struttura penitenziaria del Barbadillo, all’interno di una sede della Polizia, dove quello che finora era l’unico detenuto, il dittatore Alberto Fujimori, vive giorni di attesa perché in predicato di ricevere un’amnistia.

Venezuela: i vescovi, “la Costituente è un pericolo per la democrazia”

“Non riformare la Costituzione ma applicarla”; “la Costituente non è necessaria ed è pericolosa per la democrazia del Venezuela”; “basta con la repressione!”: sono i numerosi appelli che i vescovi del Venezuela hanno nuovamente diffuso sui social network durante la lunga giornata di ieri, nel giorno del voto per l’Assemblea Costituente voluta dal governo Maduro ma contestata dall’opposizione e dalla piazza.

Venezuela: i vescovi, “la violenza non risolve i conflitti sociali ma li peggiora. No a irrazionalità e forza brutale”

“Ancora una volta alziamo la nostra voce contro la violenza”: “La violenza non può mai essere il modo di risolvere i conflitti sociali che si aggravano giorno dopo giorno nella nostra società venezuelana. L’eccessiva repressione con il suo bilancio di feriti, morti e detenuti produce maggiore violenza”

Yemen: Oxfam, già 360.000 casi di colera e 2.000 vittime per “la peggiore epidemia degli ultimi 50 anni”

Il numero di persone che hanno contratto il colera in Yemen è il più alto mai registrato al mondo in un solo anno. E adesso, con la stagione delle piogge – in corso fino a settembre – i casi potrebbero salire fino a 600 mila, rischiando di aggravare ulteriormente la disastrosa emergenza umanitaria in atto in uno dei Paesi più poveri del mondo, già sfinito … Continua a leggere Yemen: Oxfam, già 360.000 casi di colera e 2.000 vittime per “la peggiore epidemia degli ultimi 50 anni” »

Brasile: la Cnbb chiede ai vescovi di rispondere al questionario per il Sinodo 2018

La presidenza della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) ha inviato una lettera, firmata dal presidente, card. Sergio da Rocha, a tutti i vescovi brasiliani chiedendo che ogni diocesi risponda al questionario fornito dalla Santa Sede in vista della quindicesima Assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi, che avrà come tema “I giovani, la fede e di discernimento vocazionale” e si terrà nel 2018.

Charlie Gard: card. Bassetti, “per i genitori una scelta drammatica”

“I genitori si sono trovati di fronte a una scelta drammatica che è stata quella di arrendersi alla malattia”.Così il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha commentato la decisione dei genitori del piccolo Charlie Gard di abbandonare la battaglia legale per le cure al figlio.

Crisi ecologica: Chryssavgis (Patriarcato ecumenico), “siamo tutti responsabili, nessuno può ritirarsi”

Papa Francesco e il Patriarca Bartolomeo sono entrambi d’accordo sul fatto che “nessuna singola nazione può essere incolpata per la crisi ecologica, così come nessuna singola nazione può ora ritirarsi da un’azione responsabile nell’affrontare i cambiamenti climatici”. Intervista al Rev. John Chryssavgis, consigliere teologico del Patriarcato  ecumenico sull’ecologia e l’ambiente, a due anni dalla pubblicazione dell’Enciclica Laudato si’ e all’indomani della decisione degli Stati Uniti di ritirarsi dagli … Continua a leggere Crisi ecologica: Chryssavgis (Patriarcato ecumenico), “siamo tutti responsabili, nessuno può ritirarsi” »