Chiesa di Rieti
Il diacono Agostino Russo è tornato alla Casa del Padre
È venuto a mancare oggi il diacono Agostino Russo, di anni 82
È venuto a mancare oggi il diacono Agostino Russo, di anni 82
Giornale on-line della diocesi di Rieti
È venuto a mancare oggi il diacono Agostino Russo, di anni 82
Suora e medico, la francescana Cecilia Maracci è attualmente in servizio nel Centro Covid-19 Santa Lucia, dove si prende cura delle anziane ospiti dopo una lunga esperienza missionaria con i bambini africani del Ciad
«Nonostante il disorientamento e il panico, è importante reagire a quel che sta accadendo, senza subire gli avvenimenti», ha detto il vescovo Domenico dopo il rosario di ieri sera. «Occorre dunque rimboccarsi le maniche, invece di limitarsi a rimpiangere il passato»
Al termine della recita del rosario, nella sua consueta riflessione serale, il vescovo Domenico è tornato su alcune immagini del film Jesus Christ Superstar. La pellicola è del 1970 e compie dunque 50 anni
Nell’omelia di oggi, il vescovo Domenico si è soffermato sulla condizione di san Tommaso, che pretende di mettere le dita nelle ferite di Gesù, per credere alla sua Resurrezione: «È grazie alla fede, sempre fragile, della Chiesa “del primo e dell’ottavo giorno”, che possiamo essere detti beati, pur essendo quelli che non hanno visto e hanno creduto»
Il coronavirus tiene i pellegrini lontani dal Cammino di Francesco, ma non ci separa dalla presenza pensosa dei frati che custodiscono i santuari della Valle Santa
Il prolungato fermo della catena economica sta esponendo allo scivolamento verso la povertà anche quelle fasce della popolazione che rappresentano la spina dorsale del Paese. Un rischio sociale da contenere per il quale la Chiesa di Rieti ha istitutito un fondo di solidarietà aperto al contributo di tutti
Non è sfuggita al vescovo Domenico, durante la meditazione dopo il rosario di ieri sera, la lieta ricorrenza del compleanno del Papa emerito, che ha fatto da primo spunto a una riflessione sui nostri anziani, fascia in questo periodo ancor più vulnerabile e bisognosa di cura e protezione
«Il coronavirus ha cambiato i modelli, la televisione, il nostro modo di usare i social. Si invita ad amare le piccole cose, non più i paradisi lontani e artificiali. Ci vorrà del tempo, ma è importante dare continuità a questa sete di autenticità e di semplicità che serpeggia tra piccoli e grandi», ha detto ieri sera il vescovo Domenico
Dopo il rosario di ieri sera, la meditazione del vescovo Domenico è sfociata in una citazione letteraria, a partire dal 130° anniversario della morte dello scrittore italiano Carlo Collodi, autore delle celebri “Avventure di Pinocchio”: «A differenza delle altre marionette, Pinocchio è l’unico ad avere un padre, e questo è la radice della sua libertà»
Erano l’ultimo conforto, i funerali, l’ultimo momento per accompagnare i nostri cari, per scorgere i volti di amici e parenti, per raccogliere i loro abbracci e i loro sguardi di conforto: il virus ci ha tolto anche questo
«Protocolli rigidissimi, tutta l’attenzione è ora concentrata sull’emergenza», spiega il responsabile della Pastorale della salute, il diacono Nazzareno Iacopini. Il cappellano don Stefano non ha più la possibilità di girare i reparti come di solito faceva, e la Messa anche al de Lellis si celebra a porte chiuse
Monsignor Pompili interviene nel dibattito di questi giorni su quanti lamentano la sospensione delle liturgie alla presenza dei fedeli: «In questa situazione, la Chiesa per quanto dispersa non si perde, per quanto appartata non si isola»
«A differenza di tutti gli altri, Maria ha preso sul serio le parole del figlio intorno alla Resurrezione – ha detto il vescovo dopo il rosario di ieri sera – Maria attendeva un vivente, e lo ha incontrato»
«Riprendiamo il nostro appuntamento delle 21 preceduto dallo scampanio pasquale in vista della Pentecoste da cui ci separano 50 giorni. Così la Pasqua sarà il segreto sospiro delle nostre anime, a dispetto della realtà che è ancora difficile e complicata», ha detto ieri sera il vescovo Domenico dopo il rosario
«Il Vangelo dà una visione del vuoto dentro al sepolcro, un vuoto pieno della sua assenza. Anche le piazze e le chiese vuote di oggi possono essere un presagio di qualcosa di diverso ed inaspettato: occorre cedere il passo, fare spazio all’altro, consentire a chi è più fragile di fare il primo passo. Per questo si è pensato a un Fondo per aiutare le famiglie», ha detto il vescovo Domenico nell’omelia del giorno di Pasqua
Il giorno del Venerdì Santo ha visto il vescovo Domenico percorrere in solitaria l’itinerario della Via Crucis in quel che è rimasto della distrutta Amatrice
Nell’omelia del Giovedì Santo, il vescovo Domenico invita a cogliere l’assenza di ritualità e il richiamo alla vita concreta che questa emergenza ci spinge a fare
Dopo il rosario del Mercoledì Santo, il vescovo Domenico ha voluto rivolgere un ringraziamento e un augurio a tutti i sacerdoti: «Voi, che non mollate e resistete nel tempo, siate uomini dal cuore trafitto proprio come quello di Cristo»
«A ripensare all’incendio di Notre-Dame dopo un anno di distanza, – ha detto il vescovo Domenico nella sua meditazione dopo il rosario – sembra essere stato un oscuro presagio che ci riporta alle chiese vuote che stiamo vedendo in questi tempi di epidemia: ma la Chiesa è là dove c’è chi cerca Dio in tutte le cose»
I sacerdoti, sempre in prima linea per i propri parrocchiani, lo sono ancora di più in tempi difficili. Ma questo sentimento di cura e affetto ha anche un moto inverso
Non perde l’ironia neppure al telefono, padre Marino Porcelli. Anche adesso che, nella comunità di Fonte Colombo, si vive reclusi esattamente come tutti gli altri italiani
In tanti si uniscono al vescovo ogni sera per il momento di preghiera attraverso i telefonini, i tablet, i computer, e non vanno dimenticate le persone che seguono la trasmissione dai media che rilanciano il segnale
Don Rino Nicolò ha realizzato per la parrocchia di Madonna del Cuore un parco dedicato all’enciclica di papa Francesco, raccogliendo l’invito partito dal vescovo Domenico in occasione della Giornata della Parola
È con la messa in onda della Via Crucis dalla terra desolata lasciata dal terremoto ad Amatrice che si completa il calendario di appuntamenti con le celebrazioni del vescovo nella Settimana Santa: venerdì 10 aprile la Via Crucis verrà trasmessa da Tv2000 alle ore 16
I cambiamenti introdotti nella Settimana Santa per l’emergenza da Coronavirus e le parole del Papa per vivere utilizzando bene questo tempo, al centro dell’intervista di Vatican News con monsignor Pompili
È stata l’immagine di Pilato che si lava le mani a ispirare la riflessione del vescovo Domenico in una Domenica delle Palme silenziosa e insolita
Al termine del rosario recitato in diretta streaming dalla cappella della Madonna del Popolo, il vescovo Domenico si è soffermato sulla Giornata Mondiale della Gioventù: «Se non ci fosse stato il coronavirus l’avremmo festeggiata a livello locale proprio questa sera»
A pochi giorni dall’avvio del servizio, il Numero verde 800.94.14.25 attivato dalla Chiesa di Rieti ha già iniziato a intercettare sul territorio i bisogni suscitati dalla pandemia del coronavirus Sars-Cov-2
Sarà una Domenica delle Palme inconsueta, non avremo materialmente il ramoscello d’ulivo ma accompagneremo ugualmente il Signore Gesù nel suo ingresso a Gerusalemme con la nostra partecipazione interiore