La statua di sant’Antonio di Padova che ogni anno viene portata in processione al culmine del Giugno Antoniano Reatino porta su una mano il Bambino Gesù, che a sua volta impugna tre spighe dorate. Furono donate cento anni fa dai contadini della piana e da allora sono parte integrante del palinsesto devozionale. Tenute insieme da un nastro tricolore, richiamano alla protezione del santo sui raccolti dopo un periodo climaticamente avverso.
È stato don Emanuele Dell’Uomo D’Arme, direttore dell’Ufficio Confraternite, a presiedere l’Eucaristia nel centenario della donazione. Concelebrata dal parroco don Sergio, la liturgia si è svolta nella chiesa di Santa Barbara in Agro, nell’ambito di un evento promosso dalla Pia Unione Sant’Antonio di Padova in occasione dell’anniversario. Un momento speciale che ha visto padre Luigi, cappellano del sodalizio, rivolgere un pensiero sentito a tutti i presenti.
Presente in parrocchia la riproduzione in scala della “macchina” usata per portare la statua del santo nella tradizionale Processione dei Ceri. All’esterno della chiesa, la benedizione delle spighe, che sono state lasciate come ricordo a tutti i presenti, e del lavoro agricolo nei campi della piana

