Author: Fabio Zavattaro

Nessuno conosce se stesso se non è tentato

In questa prima domenica del tempo che ci accompagna alla Pasqua, la liturgia ci propone il tema delle tentazioni per ricordarci, con le parole di Sant’Agostino, che nel pellegrinaggio della nostra vita non possiamo essere esentati dalle prove e il nostro progresso si compie proprio attraverso la tentazione; come scriveva il vescovo di Ippona, nessuno può conoscere se stesso se non è tentato.

Francesco: “Annunciare il Vangelo con mitezza e fermezza, senza arroganza o imposizione”

La festa del battesimo del Signore conclude il tempo liturgico del Natale e ci introduce nel tempo ordinario. Ma il battesimo nelle acque del Giordano, segna soprattutto l’inizio dell’attività pubblica di Gesù. E in questo scendere al Giordano possiamo leggere un duplice messaggio: l’umiltà del Signore che si manifesta nel gesto di accettare il battesimo da Giovanni; e la volontà di Gesù di “scendere”, di … Continua a leggere Francesco: “Annunciare il Vangelo con mitezza e fermezza, senza arroganza o imposizione” »

Il papa Francesco in dialogo con i giovani: dovete essere costruttori di ponti e non di muri

Vi giudicheranno dei sognatori perché credete in una umanità nuova, che “non accetta l’odio tra i popoli, non vede i confini dei Paesi come delle barriere e custodisce le proprie tradizioni senza egoismi e risentimenti”; ma non scoraggiatevi. È l’invito che Papa Francesco rivolge ai giovani nella messa conclusiva della trentunesima Giornata mondiale della gioventù. È l’invito a non stare con le braccia conserte, sentirsi … Continua a leggere Il papa Francesco in dialogo con i giovani: dovete essere costruttori di ponti e non di muri »

Da Czestochowa a Cracovia: 25 anni dopo, la storia bussa ancora alle porte della Gmg

Era il 1991. Nell’aria c’era ancora la polvere del muro di Berlino crollato meno di due anni prima. Papa Wojtyla aveva già visitato, l’anno precedente, la repubblica cecoslovacca, ancora unita, ed era stato accolto da un presidente Vaclav Havel, che sei mesi prima era in carcere perché dissidente. A Czestochowa, quel 15 agosto, sono i giovani che vengono dai paesi dell’est la novità della Gmg. … Continua a leggere Da Czestochowa a Cracovia: 25 anni dopo, la storia bussa ancora alle porte della Gmg »

Papa Francesco in Armenia: “Il genocidio inaugurò il triste elenco delle catastrofi del secolo scorso”

Le parole forti pronunciate da Papa Francesco, alla fine della prima giornata in Armenia, davanti al capo dello Stato e al corpo diplomatico, su quella che è considerata la madre di tutte le violenze. “Quella tragedia, quel genocidio – ha detto – inaugurò purtroppo il triste elenco delle immani catastrofi del secolo scorso, rese possibili da aberranti motivazioni razziali, ideologiche o religiose, che ottenebrarono la … Continua a leggere Papa Francesco in Armenia: “Il genocidio inaugurò il triste elenco delle catastrofi del secolo scorso” »

Papa a Lesbo: un viaggio diverso. Ai profughi, “non perdete la speranza”. Sull’aereo di ritorno 12 profughi siriani

La giornata di Francesco a Lesbo con Bartolomeo I e Ieronymos II. Il messaggio ai rifugiati del “Mòria refugee camp”: “Non siete soli”. E ancora: “Non perdete la speranza”. Il gesto delle corone di fiori in mare. La decisione di accompagnare a Roma con l’aereo papale tre famiglie di rifugiati dalla Siria, 12 persone in tutto, di cui 6 minori “Destaci dal sonno dell’indifferenza, apri … Continua a leggere Papa a Lesbo: un viaggio diverso. Ai profughi, “non perdete la speranza”. Sull’aereo di ritorno 12 profughi siriani »

Cinque parole cinque

Entusiasmo, umiliazione, indifferenza, annientamento, misericordia. Entusiasmo, umiliazione, indifferenza, annientamento, misericordia. Sono le parole che Francesco ci propone nella sua omelia per la Domenica delle Palme, trentunesima Giornata mondiale della gioventù: l’appuntamento, con i giovani è per il prossimo luglio a Cracovia, la città di Giovanni Paolo II, il Papa che inventò questo evento. Il Vangelo di Luca è il racconto degli ultimi momenti della vita … Continua a leggere Cinque parole cinque »

Il padre sa aspettare…

…perdonare, accogliere, abbracciare e amare tutti i suoi figli Riceve i peccatori e mangia con loro: così parlavano scribi e farisei vedendo che pubblicani e peccatori si avvicinavano a Gesù. Scandalo per i benpensanti; buona notizia se, come ricorda Francesco, ci sentiamo tutti peccatori. Sì perché le tre parabole, la pecora smarrita, la moneta perduta e il figliol prodigo, forse, dovremmo dire il padre misericordioso, … Continua a leggere Il padre sa aspettare… »

I tempi supplementari

Sono quelli che Gesù concede, senza risparmio, a tutti i peccatori Continua il cammino di Gesù verso Gerusalemme e dopo l’esperienza della tentazione nel deserto e il monte Tabor, le letture di questa domenica ci raccontano di un altro monte, l’Oreb, e dell’obbedienza di Mosè. E il Vangelo si sofferma sulla parabola del fico, il dialogo tra il padrone e il vignaiolo che vuole salvare … Continua a leggere I tempi supplementari »

La forza del Papa dei poveri nella Porta Santa di Bangui

Il viaggio in Africa è in qualche misura una metafora del pontificato di Francesco: una Chiesa in uscita, che guarda alle periferie dell’esistenza, che fa la scelta preferenziale per i poveri e che nella misericordia vede la chiave per leggere i possibili, veri cambiamenti nella vita delle persone e delle comunità. L’immagine della Porta Santa che Papa Francesco apre a Bangui, capitale della Repubblica Centroafricana. … Continua a leggere La forza del Papa dei poveri nella Porta Santa di Bangui »

Con il poco si sfama il mondo

Cosa insegna la moltiplicazione dei cinque pani e due pesci. Pagina famosissima la moltiplicazione dei cinque pani e dei due pesci, il mistero di Gesù come nutrimento di vita. Ma a leggere in profondità l’inizio del sesto capitolo di Giovanni non possiamo non sentirci interpellati anche noi dal dialogo che si sviluppa tra Gesù e gli apostoli, in quei giorni in cui “era vicina la … Continua a leggere Con il poco si sfama il mondo »

Il Papa in Bolivia e il dono “curioso” di Evo Morales

Una curiosità su questo nostro primo pensiero dalla Bolivia. La curiosità è nel dono, davvero insolito, che il presidente socialista Evo Morales ha voluto fare al Papa: un Cristo crocifisso su un martello e ai piedi una falce. La Bolivia è la seconda tappa del viaggio latinoamericano di Francesco. E se l’accoglienza in Ecuador è stata festosa, spesso da tifo da stadio, a La Paz … Continua a leggere Il Papa in Bolivia e il dono “curioso” di Evo Morales »

Tutti a caccia del selfie col Papa

Selfie. Mai come in questo viaggio il tentativo di ottenere una foto assieme a Papa Francesco è stato così esasperato. Ci provano in tutti i modi, anche correndo accanto alla utilitaria o alla papamobile. Selfie. Mai come in questo viaggio il tentativo di ottenere una foto assieme a Papa Francesco è stato così esasperato. Ci provano in tutti i modi, anche correndo accanto alla utilitaria … Continua a leggere Tutti a caccia del selfie col Papa »

Difendere il popolo e la natura

Domenica di viaggio per Papa Francesco, un ritorno a casa, nel suo continente per una visita che lo vedrà percorrere le strade dell’Ecuador, della Bolivia e del Paraguay. Nessuna recita pubblica dell’Angelus, in una domenica in cui il Vangelo ci racconta il ritorno di Gesù a Nazareth, la sua città natale. Luogo familiare dove tutti lo conoscono, e dove, come ogni sabato, va nella Sinagoga … Continua a leggere Difendere il popolo e la natura »

Quella danza di guanti bianchi

Una danza di guanti bianchi. È la prima volta che le note degli inni nazionali vengono accompagnate da un movimento lento, ritmato, quasi una danza compiuta da giovani che hanno voluto così dare il benvenuto in Ecuador a Papa Francesco. Poi una ragazza che si toglie la sua fascia tricolore e la mette al collo di Papa Francesco. Una danza di guanti bianchi. È la … Continua a leggere Quella danza di guanti bianchi »

Senza gli altri non si può

È la chiave di interpretazione della Santissima Trinità. “Siamo chiamati a vivere non gli uni senza gli altri, sopra o contro gli altri, ma gli uni con gli altri, per gli altri, e negli altri”. Sintesi efficace del Papa gesuita per illustrare la festa della Santissima Trinità, mistero dell’unico Dio nella comunione di “persone divine le quali sono una con l’altra, una per l’altra, una … Continua a leggere Senza gli altri non si può »

Custodire, entrare, chinarsi

Il “filo rosso” che ha cucito i passaggi del triduo pasquale In questo triduo pasquale tre verbi fanno da sfondo alla riflessione di Papa Francesco: custodire, entrare, chinarsi. E c’è un “fil rouge” che lega i tre momenti che va oltre il tempo della Pasqua, tempo aperto alla speranza: si tratta dell’impegno che Francesco chiede ai cristiani. In primo luogo, essere capaci di custodire la … Continua a leggere Custodire, entrare, chinarsi »

Butta all’aria le nostre bancarelle

Non il tempio, è il corpo di Cristo il luogo dell’incontro Il Vangelo della domenica è un passo molto noto che sbrigativamente definiamo la cacciata dei mercanti dal tempio. Ma al di là di questa sintetica affermazione, cosa nasconde questo gesto di Gesù? Si avvicina il tempo di Pasqua e nel grande spazio del tempio di Gerusalemme c’è folla e molto spazio è occupato appunto … Continua a leggere Butta all’aria le nostre bancarelle »

La domenica del Papa / Necessario salire al monte

Come Abramo al Moira e Gesù al Tabor per la trasfigurazione In questa seconda domenica di Quaresima ci troviamo di fronte a due monti di Dio: il Moira e il Tabor. Antico e Nuovo Testamento che narrano una storia fatta di ascolto, obbedienza; due monti che si presentano a noi in modo affascinante e, nello stesso tempo, terribile. Nel primo, la tradizione vuole che sia … Continua a leggere La domenica del Papa / Necessario salire al monte »

Il Papa voleva stare accanto a chi soffre. In Asia ci è riuscito

Tante immagini resteranno impresse ma anche le parole: “Dobbiamo imparare a piangere”. Padre Federico Lombardi, domenica sera, conversando con i giornalisti nel far conoscere il numero delle persone che al Rizal Park e nelle strade circostanti – sei o forse sette milioni per le autorità di Manila – sottolinea che si è trattato del più grande evento nella storia dei Papi. Il volto di una … Continua a leggere Il Papa voleva stare accanto a chi soffre. In Asia ci è riuscito »

Francesco nelle Filippine: il sorriso degli “scarti”

Sarà il clima, o l’allegria di questo popolo, ma Papa Francesco sembra davvero sentirsi a casa, circondato dall’affetto dei filippini. Così quando nella cattedrale di Manila, nell’omelia, legge le parole che Gesù rivolge a Pietro – “mi ami?” – e sente il “sì” sincero di sacerdoti, suore e seminaristi, con grande naturalezza e un sorriso trascinante, risponde: “Grazie molte. Ma è il Vangelo del giorno”. … Continua a leggere Francesco nelle Filippine: il sorriso degli “scarti” »

Il Papa nelle Filippine: sono i poveri il messaggio

Le Filippine sono il Paese dove l’Asia ti accoglie con il sorriso. Per l’arrivo di Papa Francesco anche con una esplosione di gioia e di festa, all’aeroporto c’erano centinaia di giovani che hanno messo in scena una coreografia con ombrelli con i colori della nazione e hanno cantato “benvenuto, Papa Francesco”. Le Filippine sono il Paese dove l’Asia ti accoglie con il sorriso. Per l’arrivo … Continua a leggere Il Papa nelle Filippine: sono i poveri il messaggio »

Il Papa in Sri Lanka: una sciarpa di seta e uno scialle giallo

Un bambino mette una piccola sciarpa di seta al collo di Papa Francesco, al suo arrivo al Centro Congressi di Colombo per l’incontro con i leader religiosi. È in braccio alla mamma e il Papa lo saluta unendo le mani in gesto di preghiera e di ringraziamento. Nella grande sala è un sacerdote hindu a coprire le spalle di Francesco con uno scialle giallo, simbolo … Continua a leggere Il Papa in Sri Lanka: una sciarpa di seta e uno scialle giallo »

Alla radice della pace…

…c’è la preghiera. Dono che “deve essere accolto ogni giorno” Verbo, vita, luce. Parole che Giovanni usa come simboli nel suo prologo del Vangelo. In principio era il verbo, leggiamo. Verbo, logos in greco; parola. Anche la Genesi si apre con queste parole: in principio. Legame profondo tra Antico e Nuovo Testamento, per dire che fin dall’inizio il verbo è all’origine: il logos – ragione, … Continua a leggere Alla radice della pace… »

La domenica del papa: la vera consolazione

Non è nel denaro, nel potere, nel successo, nella mondanità Nel tempo di Avvento siamo in attesa di un incontro che diventa storia. È un tempo in cui la Parola di Dio sembra farsi ancora più vicina, proprio grazie a Giovanni Battista, voce di colui che grida nel deserto, e dice: “Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”. Ha senso, direte, gridare nel … Continua a leggere La domenica del papa: la vera consolazione »

La domenica del Papa: tra fare e non fare

Ciò che separa i giusti dagli ingiusti, le pecore dalle capre Un solo verbo – “fare” – usato in senso positivo o negativo. È tutto qui il discrimine, la netta divisione che decide sul destino finale, che separa i giusti dagli ingiusti, le “pecore” dalle “capre”. In questa domenica leggiamo l’ultimo grande discorso di Gesù, prima del racconto della passione, morte e resurrezione. Siamo al … Continua a leggere La domenica del Papa: tra fare e non fare »