Archivi della categoria: In Europa

Europa

Green Deal: Commissione Ue, mobilitare mille miliardi di investimenti. Presentato il “meccanismo per una transizione giusta”

Impatto climatico zero entro il 2050: è il nucleo centrale del cosiddetto Green Deal, la strategia Ue, annunciata da Ursula von der Leyen, per contrastare il cambiamento climatico, proteggere l’ambiente, rilanciare l’economia in chiave di innovazione, rafforzando la società europea nel segno della inclusività

Impatto climatico zero entro il 2050: è il nucleo centrale del cosiddetto Green Deal, la strategia Ue, annunciata da Ursula von der Leyen, per contrastare il cambiamento climatico, proteggere l’ambiente, rilanciare l’economia in chiave di innovazione, rafforzando la società europea nel segno della inclusività

Europa

Green Deal. Sassoli: “Rivoluzione dolce” dell’Europa contro il cambiamento climatico

Il presidente del Parlamento europeo ha aperto, come di consueto, il summit dei capi di Stato e di governo, con un discorso che si è concentrato sul "Piano verde" proposto dalla Commissione Von der Leyen, il bilancio pluriennale e la Conferenza sul futuro dell'Europa

Il presidente del Parlamento europeo ha aperto, come di consueto, il summit dei capi di Stato e di governo, con un discorso che si è concentrato sul “Piano verde” proposto dalla Commissione Von der Leyen, il bilancio pluriennale e la Conferenza sul futuro dell’Europa

Europa

Card. Krajewski: «Se ogni monastero e parrocchia aprisse le porte, a Lesbo non troveremmo nessuno»

Arrivo oggi a Roma di 33 rifugiati giunti in Italia grazie a un corridoio umanitario voluto espressamente da papa Francesco e realizzato attraverso l’intermediazione della Comunità di Sant’Egidio

Arrivo oggi a Roma di 33 rifugiati giunti in Italia grazie a un corridoio umanitario voluto espressamente da papa Francesco e realizzato attraverso l’intermediazione della Comunità di Sant’Egidio

Europa

L’Europa dell’est dopo il Muro di Berlino: punti fermi e interrogativi

Trascorsi 30 anni, a che punto si trovano i Paesi dell'Europa centro-orientale? Quali le condizioni politiche, sociali e culturali? Elites e popoli hanno fatto i conti con la storia?

Trascorsi 30 anni, a che punto si trovano i Paesi dell’Europa centro-orientale? Quali le condizioni politiche, sociali e culturali? Elites e popoli hanno fatto i conti con la storia?

Europa

Vescovi europei: il crollo del muro di Berlino segno di riscatto e rinascita

A trent’anni dallo storico evento del 9 novembre 1989, intervista a monsignor Mariano Crociata, primo vicepresidente della Comece: evento epocale che ha fatto nascere nuovi rapporti di dialogo tra le nazioni

A trent’anni dallo storico evento del 9 novembre 1989, intervista a monsignor Mariano Crociata, primo vicepresidente della Comece: evento epocale che ha fatto nascere nuovi rapporti di dialogo tra le nazioni

Europa

Regno Unito: elezioni e poi la Brexit. Ma un ritorno degli inglesi resta possibile

Il travaglio politico che attraversa la democrazia britannica in vista del "divorzio" dall'Ue conferma anche le distanze storiche tra l'isola e il resto del continente. Ora Westminster ha deciso per elezioni anticipate; poi, nel 2020, dovrebbe arrivare la Brexit

Il travaglio politico che attraversa la democrazia britannica in vista del “divorzio” dall’Ue conferma anche le distanze storiche tra l’isola e il resto del continente. Ora Westminster ha deciso per elezioni anticipate; poi, nel 2020, dovrebbe arrivare la Brexit

Europa

Brexit: accordo raggiunto, ma mancano ancora certezze. Dietro l’angolo lo spettro del “no deal”

A Bruxelles si è lavorato tutta la notte e nella tarda mattinata è giunto l'accordo per il recesso del Regno Unito dall'Unione europea. Ora i tempi sono strettissimi e gli ostacoli da superare rimangono notevoli

A Bruxelles si è lavorato tutta la notte e nella tarda mattinata è giunto l’accordo per il recesso del Regno Unito dall’Unione europea. Ora i tempi sono strettissimi e gli ostacoli da superare rimangono notevoli

Europa

Elezioni in Polonia e Ungheria: dove vince e dove perde il “sovranismo”

A Varsavia trionfa, nel voto per il rinnovo del parlamento, il partito Diritto e giustizia guidato da Jaroslaw Kaczynski. A Budapest vince invece, nelle amministrative, il fronte delle opposizioni, assegnando una prima sconfitta a Fidesz del premier Orban. Affinità fra i due "sovranismi", specificità e profonde differenze delle realtà nazionali

A Varsavia trionfa, nel voto per il rinnovo del parlamento, il partito Diritto e giustizia guidato da Jaroslaw Kaczynski. A Budapest vince invece, nelle amministrative, il fronte delle opposizioni, assegnando una prima sconfitta a Fidesz del premier Orban. Affinità fra i due “sovranismi”, specificità e profonde differenze delle realtà nazionali

Europa

Religioni in Europa: un Erasmus per i “costruttori di pace”. Mogherini: «Riconoscere il ruolo positivo delle fedi»

L'Alto rappresentante Federica Mogherini ha lanciato il progetto “Scambio globale di religione nella società”: dovrebbe essere operativo dalla prima metà del 2020 con fondi del bilancio Ue per la creazione di spazi e momenti di confronto fra persone, realtà, esperienze che si impegnano per l’inclusione

L’Alto rappresentante Federica Mogherini ha lanciato il progetto “Scambio globale di religione nella società”: dovrebbe essere operativo dalla prima metà del 2020 con fondi del bilancio Ue per la creazione di spazi e momenti di confronto fra persone, realtà, esperienze che si impegnano per l’inclusione

Europa

L’Europa fa i conti col passato. Vecchio, «non strumentalizzare la storia»

Docente dell'Università di Parma, studioso nel Novecento italiano ed europeo, lo storico Giorgio Vecchio mette in guardia dalle prese di posizione della politica rispetto alla memoria condivisa

Docente dell’Università di Parma, studioso nel Novecento italiano ed europeo, lo storico Giorgio Vecchio mette in guardia dalle prese di posizione della politica rispetto alla memoria condivisa

Politica

Parlamento Ue. Eurobarometro su elezioni europee: “affluenza cresciuta grazie ai giovani”

I risultati dell'indagine Eurobarometro post-elettorale, mostrano che “l'aumento dell'affluenza alle urne è stato determinato principalmente dalle giovani generazioni in tutta l'Unione

I risultati dell’indagine Eurobarometro post-elettorale, mostrano che “l’aumento dell’affluenza alle urne è stato determinato principalmente dalle giovani generazioni in tutta l’Unione

Europa

Don Barrios Prieto nuovo segretario generale Comece: “A Bruxelles per un’Europa giovane e solidale”

Il sacerdote spagnolo, che ha studiato filosofia e teologia a Roma e psicologia nel suo Paese, esperto di ecumenismo, è il nuovo segretario generale della Commissione degli episcopati dell'Unione europea. Nella sede di Bruxelles si presenta raccontando al Sir i suoi prossimi impegni e segnalando alcune delle principali sfide che attendono l'Ue e i suoi Paesi membri: dal lavoro alle migrazioni, fino ai mutamenti climatici. "Come dice Papa Francesco, dalle crisi possono emergere nuove opportunità"

Il sacerdote spagnolo, che ha studiato filosofia e teologia a Roma e psicologia nel suo Paese, esperto di ecumenismo, è il nuovo segretario generale della Commissione degli episcopati dell’Unione europea. Nella sede di Bruxelles si presenta raccontando al Sir i suoi prossimi impegni e segnalando alcune delle principali sfide che attendono l’Ue e i suoi Paesi membri: dal lavoro alle migrazioni, fino ai mutamenti climatici. “Come dice Papa Francesco, dalle crisi possono emergere nuove opportunità”

Europa

Europa. Poquillon (Comece): «Più vicina ai cittadini, così si batte il populismo»

Il sacerdote domenicano termina oggi, 31 agosto, il suo servizio come segretario generale della Commissione degli episcopati dell'Unione europea. Con il Sir traccia un bilancio dell'esperienza a Bruxelles, mentre lo attende un nuovo compito a Erbil, in Iraq. Le riflessioni sulla democrazia comunitaria ("le istituzioni decidano non per conto dei cittadini, ma con i cittadini"), il ruolo dei credenti per costruire la casa comune: "occorrono - afferma - cristiani formati, competenti e impegnati nella società, nell’economia, nella politica"

Il sacerdote domenicano termina oggi, 31 agosto, il suo servizio come segretario generale della Commissione degli episcopati dell’Unione europea. Con il Sir traccia un bilancio dell’esperienza a Bruxelles, mentre lo attende un nuovo compito a Erbil, in Iraq. Le riflessioni sulla democrazia comunitaria (“le istituzioni decidano non per conto dei cittadini, ma con i cittadini”), il ruolo dei credenti per costruire la casa comune: “occorrono – afferma – cristiani formati, competenti e impegnati nella società, nell’economia, nella politica”

Geopolitica

G7 a Biarritz. Ferrara (amb. Algeria): “Le nuove minacce non sono militari ma climatiche”

“Un cambiamento di paradigma politico”. È quanto l’attuale situazione di “caos climatico” sta chiedendo ai leader mondiali. Lo afferma Pasquale Ferrara, docente della Luiss e ambasciatore italiano in Algeria, a commento del G7 di Biarritz. “Non possiamo più limitare la nostra concezione di sicurezza a quella della sicurezza militare o alla sicurezza delle frontiere. Se non mettiamo mano a dei meccanismi che limitano l’influenza dell’attuale caos climatico - l’impatto cioè che il riscaldamento della terra ha sulla desertificazione, sulle risorse alimentari e idriche – non possiamo più essere sicuri”

“Un cambiamento di paradigma politico”. È quanto l’attuale situazione di “caos climatico” sta chiedendo ai leader mondiali. Lo afferma Pasquale Ferrara, docente della Luiss e ambasciatore italiano in Algeria, a commento del G7 di Biarritz. “Non possiamo più limitare la nostra concezione di sicurezza a quella della sicurezza militare o alla sicurezza delle frontiere. Se non mettiamo mano a dei meccanismi che limitano l’influenza dell’attuale caos climatico – l’impatto cioè che il riscaldamento della terra ha sulla desertificazione, sulle risorse alimentari e idriche – non possiamo più essere sicuri”

Politica

Democrazia, clima, sviluppo: dal G7 all’Europa, i dossier aperti della politica mondiale

Il summit dei sette Grandi chiude i battenti senza decisioni di rilievo. E sul tavolo rimangono numerosi temi da affrontare e risolvere: questione ambientale, guerre commerciali, nucleare e sicurezza, Brexit... Tusk ha portato a Biarritz la voce dell'Unione europea, sottolineando altri nodi da sciogliere: futuro dell'Africa e migrazioni, Brexit, tutela dei diritti umani e della democrazia rispetto alla minaccia nazionalista. L'Italia, che attraversa l'ennesima crisi politica, non sembra avere al momento voce in capitolo

Il summit dei sette Grandi chiude i battenti senza decisioni di rilievo. E sul tavolo rimangono numerosi temi da affrontare e risolvere: questione ambientale, guerre commerciali, nucleare e sicurezza, Brexit… Tusk ha portato a Biarritz la voce dell’Unione europea, sottolineando altri nodi da sciogliere: futuro dell’Africa e migrazioni, Brexit, tutela dei diritti umani e della democrazia rispetto alla minaccia nazionalista. L’Italia, che attraversa l’ennesima crisi politica, non sembra avere al momento voce in capitolo

Europa

Giornata internazionale della gioventù: Comece, proposta alla Commissione per «istituire un coordinatore dell’Ue per i giovani»

I giovani rappresentano circa un terzo della popolazione nell’Unione europea. Molti di loro sperimentano incertezza, frustrazione ed emarginazione a causa dell’elevato tasso di disoccupazione, che li priva della possibilità di contribuire pienamente allo sviluppo della società

I giovani rappresentano circa un terzo della popolazione nell’Unione europea. Molti di loro sperimentano incertezza, frustrazione ed emarginazione a causa dell’elevato tasso di disoccupazione, che li priva della possibilità di contribuire pienamente allo sviluppo della società

Europa

Tolkien e Il Signore degli Anelli, Andrea Monda: «Un’Europa chiusa come la Contea della Terra di Mezzo è destinata a morire»

«Se la società e la Chiesa non sono in uscita, anche il posto più sicuro del mondo non è per niente tale. Il romanzo finisce con la Contea devastata: è il rischio che stiamo correndo». Parla Andrea Monda, direttore de "L'Osservatore Romano" e profondo conoscitore dell'opera di J.R.R. Tolkien

«Se la società e la Chiesa non sono in uscita, anche il posto più sicuro del mondo non è per niente tale. Il romanzo finisce con la Contea devastata: è il rischio che stiamo correndo». Parla Andrea Monda, direttore de “L’Osservatore Romano” e profondo conoscitore dell’opera di J.R.R. Tolkien

Commissione europea

Von der Leyen: un programma ambizioso non può essere una “colpa”

La presidente della Commissione europea ha presentato al Parlamento di Strasburgo un'agenda di lavoro di respiro quinquennale che affronta una molteplicità di "urgenze" economiche, sociali, ambientali. Si è parlato di progetti utopistici: eppure emergono idee tutt'altro che campate per aria. Si tratta, semmai, di passare dal dire al fare

La presidente della Commissione europea ha presentato al Parlamento di Strasburgo un’agenda di lavoro di respiro quinquennale che affronta una molteplicità di “urgenze” economiche, sociali, ambientali. Si è parlato di progetti utopistici: eppure emergono idee tutt’altro che campate per aria. Si tratta, semmai, di passare dal dire al fare

Europa

Giornate europee dello sviluppo: e a Bruxelles risuona la parola “amore”

Rispondere alle sfide del mondo: ambiente, povertà, migrazioni, istruzione, pace, diritti, nuove tecnologie, cooperazione: a questo tema di fondo sono dedicate le innumerevoli iniziative in corso nella capitale belga, promosse dalla Commissione Ue

Rispondere alle sfide del mondo: ambiente, povertà, migrazioni, istruzione, pace, diritti, nuove tecnologie, cooperazione: a questo tema di fondo sono dedicate le innumerevoli iniziative in corso nella capitale belga, promosse dalla Commissione Ue

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Elezioni europee, mons Hollerich: «Il populismo in Europa non è la risposta alla crisi politica»

Intervista al presidente dei vescovi Ue, mons. Hollerich: «I populisti hanno vinto grandemente in qualche Paese ma in altri sono diminuiti. È pertanto chiaro che il populismo in Europa non è la risposta alla crisi politica»

Intervista al presidente dei vescovi Ue, mons. Hollerich: «I populisti hanno vinto grandemente in qualche Paese ma in altri sono diminuiti. È pertanto chiaro che il populismo in Europa non è la risposta alla crisi politica»

Elezioni

Dopo il voto. Rebus Europa, ma a Strasburgo resiste una maggioranza pro-Ue

Dalle urne del 23-26 maggio emerge una Ue più che mai "unita nella diversità". Parliamo infatti di votazioni “europee”, ma in realtà si è di fronte a una sommatoria di elezioni “nazionali”, nelle quali prevalgono ancora una volta elementi e fenomeni di politica interna, in assenza di una opinione pubblica continentale, di partiti e di media transnazionali, e soprattutto in carenza di un vero e diffuso senso della “cittadinanza europea”. Lo conferma la lettura dei dati Paese per Paese, dall'Italia alla Germania, dal Regno Unito alla Francia, passando per Polonia, Spagna e Ungheria. E a Rieti...

Dalle urne del 23-26 maggio emerge una Ue più che mai “unita nella diversità”. Parliamo infatti di votazioni “europee”, ma in realtà si è di fronte a una sommatoria di elezioni “nazionali”, nelle quali prevalgono ancora una volta elementi e fenomeni di politica interna, in assenza di una opinione pubblica continentale, di partiti e di media transnazionali, e soprattutto in carenza di un vero e diffuso senso della “cittadinanza europea”. Lo conferma la lettura dei dati Paese per Paese, dall’Italia alla Germania, dal Regno Unito alla Francia, passando per Polonia, Spagna e Ungheria. E a Rieti…

Europa

Regno Unito, un mese al voto: dubbi e certezze degli eurodeputati britannici

Tra silenzi impacciati, amarezza per i rinvii del Brexit e la voglia di restare nella "casa comune" Ue, le voci di Brexit party, Conservatori, Verdi, Laburisti e Sinn Fein irlandese

Tra silenzi impacciati, amarezza per i rinvii del Brexit e la voglia di restare nella “casa comune” Ue, le voci di Brexit party, Conservatori, Verdi, Laburisti e Sinn Fein irlandese