Author: Redazione Frontiera

Migranti, la Corte Ue: i visti umanitari possono essere rifiutati

Ogni Stato potrà concederli ai profughi per farli entrare, ma è libero di rifiutarsi.Concedere visti umanitari a persone gravemente minacciate non è un obbligo per gli Stati membri dell’Ue. È certamente una sentenza che farà a lungo parlare di sé, e che infatti era attesa con grande interesse, quella che ieri ha emesso la Corte di giustizia dell’Unione Europea. Una sentenza che ha dato ragione al governo del Belgio oltre – fatto rarissimo – a ribaltare il parere dell’avvocato generale della stessa Corte.

8 marzo 2017: un giorno all’insegna di donne concrete

Vorrei che questo 8 marzo fosse all’insegna di donne concrete, quelle di cui la cronaca di questo periodo ci ha mostrato il volto, ci ha consegnato le storie. Sono tante le immagini che passano davanti agli occhi: quella di molte donne comuni, con la loro vita di corsa, animata dal desiderio e dalla responsabilità di prendersi cura, di avere la testa a tutto, di tenere insieme una quantità di mondi che chiedono attenzione, competenza, parole, silenzi, misura. E tutto animato dalla stessa attitudine a uscire da sé per farsi attente agli altri. E se si allarga lo sguardo, si vedono folle di donne coinvolte in situazioni drammatiche…

Le donne e “Il diritto di contare”

Ispirato alla storia vera di Katherine Johnson, matematica afroamericana che insieme ad altre scienziate contribuì negli Usa anni ’50 alle prime missioni spaziali della Nasa, infrangendo il tabù donne-lavoro e soprattutto il pregiudizio razziale Si è parlato molto negli ultimi mesi di Hidden Figures, che in Italia esce con il titolo Il dirittodi contare, firmato dal regista Theodore “Ted” Melfi. Il film si è imposto … Continua a leggere Le donne e “Il diritto di contare” »

Coldiretti, nel cratere 25mila aziende agricole. Danni per 2,3 miliardi e mercato crollato del 90%

“Nelle aree rurali terremotate si contano danni diretti ed indiretti per 2,3 miliardi tra strade e infrastrutture, case rurali, stalle, fienili, magazzini” a cui vanno aggiunti quelli sull’intera filiera agroalimentare e “le perdite per il crollo della produzione di latte e delle coltivazioni e per gli effetti negativi sul commercio per la fuga dei turisti e dei residenti”.