Author: Irene Argentiero

Appunti social

I calzini del vescovo

In questi giorni, in Tirolo si sono concluse le celebrazioni per i 500 anni dalla nascita di Pietro Canisio, primo gesuita della provincia germanica, che la diocesi austriaca di Innsbruck ha scelto come suo patrono.

In questi giorni, in Tirolo si sono concluse le celebrazioni per i 500 anni dalla nascita di Pietro Canisio, primo gesuita della provincia germanica, che la diocesi austriaca di Innsbruck ha scelto come suo patrono.

Fragili rocce sul tetto d’Europa

Valeria ha voluto coinvolgere altre quattro “fragili rocce” come lei, chi affetto da fibrosi cistica, chi trapiantato di reni o polmoni, provenienti da diverse zone d’Italia

Valeria ha voluto coinvolgere altre quattro “fragili rocce” come lei, chi affetto da fibrosi cistica, chi trapiantato di reni o polmoni, provenienti da diverse zone d’Italia

Una cacio e pepe in sospeso

Mamma Barbara è campionessa nel fare buon viso a cattivo gioco e – come scrive lei stessa sulla sua pagina Facebook – tende con Irene a "sdrammatizzare qualsiasi situazione non proprio favorevole".

Mamma Barbara è campionessa nel fare buon viso a cattivo gioco e – come scrive lei stessa sulla sua pagina Facebook – tende con Irene a “sdrammatizzare qualsiasi situazione non proprio favorevole”.

Appunti social

Io sono Francesco

Protagonisti dei foto ritratti sono i dipendenti della struttura ospedaliera, professionisti in diversi settori, che provengono da più di 30 nazioni

Protagonisti dei foto ritratti sono i dipendenti della struttura ospedaliera, professionisti in diversi settori, che provengono da più di 30 nazioni

Società

A lezione da Jürgen Grässlin: «Chi semina armi, raccoglie profughi»

Dalla Germania una fila ordinata di carri armati e missili è pronta per essere venduta a Paesi esteri in guerra. E da quei Paesi, in cui la guerra è alimentata anche dalle armi vendute dalle ditte tedesche, arrivano in Germania migliaia di migranti e richiedenti asilo. «Chi semina armi raccoglie profughi», afferma Jürgen Grässlin, il più famoso pacifista tedesco che nei giorni scorsi è stato protagonista di una serata organizzata nella città lungo il Passirio dalla onlus Human rights International.

Dalla Germania una fila ordinata di carri armati e missili è pronta per essere venduta a Paesi esteri in guerra. E da quei Paesi, in cui la guerra è alimentata anche dalle armi vendute dalle ditte tedesche, arrivano in Germania migliaia di migranti e richiedenti asilo. «Chi semina armi raccoglie profughi», afferma Jürgen Grässlin, il più famoso pacifista tedesco che nei giorni scorsi è stato protagonista di una serata organizzata nella città lungo il Passirio dalla onlus Human rights International.

Ecuador, a un anno dal terremoto: un progetto di cooperazione con la diocesi di Bolzano-Bressanone

A dodici mesi di distanza dal sisma che ha mietuto migliaia di vittime in Ecuador, la gente di Portoviejo, una delle città colpite dal disastro, cerca di rimettersi in piedi e ricominciare a vivere. Ed è per questo che alcuni giorni fa un sacerdote della diocesi di Portoviejo ha fatto tappa a Bolzano, dove ha avviato un progetto di cooperazione allo sviluppo con l’ufficio missionario diocesano. Si tratta di un progetto che parte dalla croce

Bressanone, il Sinodo affronta i “temi tabù”

L’assemblea si è espressa chiaramente a favore dell’abolizione del celibato sacerdotale, del diaconato femminile, dell’ordinazione femminile, la comunione per i separati divorziati e l’amministrazione dell’unzione degli infermi da parte di laici. L’impegno assunto dal vescovo a presentare queste proposte ai vertici della Chiesa. Lo scorso fine settimana a Bressanone l’assemblea dei sinodali che partecipano al secondo Sinodo diocesano si è espressa chiaramente a favore dell’abolizione … Continua a leggere Bressanone, il Sinodo affronta i “temi tabù” »

Un calcio al pallone che scivola sulla banana

La frase razzista pronunciata da Carlo Tavecchio, candidato alla presidenza della Figc (Federazione italiana gioco calcio), non ha registrato una reazione unanime di disapprovazione. Segno di un tempo nel quale il calcio sembra essere diventato solo una questione di business. Ma anche l’opinione pubblica italiana sembra, a dir poco, distratta. Domenica 27 aprile 2014. Durante la partita di Liga a Madrigal, il terzino brasiliano del … Continua a leggere Un calcio al pallone che scivola sulla banana »