L’appello del card. Nichols: “Restare calmi ma vigilanti”
“Il mio primo pensiero va alle famiglie di coloro che hanno perso la vita. Prego per le vittime e per chi ora piange la loro perdita”.
Giornale on-line della diocesi di Rieti
“Il mio primo pensiero va alle famiglie di coloro che hanno perso la vita. Prego per le vittime e per chi ora piange la loro perdita”.
Dieci parole e un sogno: sono la cornice entro la quale Papa Francesco – sulla scorta dei suoi tre discorsi programmatici sull’Europa – inscriverà il discorso del 24 marzo, che si preannuncia già storico, in coincidenza con le celebrazioni del 60° del Trattato di Roma
Perseveranza e consolazione: sono le due parole al centro dell’udienza, in cui il Papa ha spiegato che nella Chiesa non c’è una “serie A” e una “serie B”. 15mila i fedeli presenti
“I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con tutti coloro che sono stati colpiti nell’incidente di Westminster questo pomeriggio”. È la primissima reazione dei vescovi di Inghilterra e Galles all’attacco di ieri pomeriggio a Londra alla sede del Parlamento britannico, a Westminster.
Essere una “casa di vetro”, trasparente e in uscita, attenta alle periferie. Promuovere il lavoro in rete, curare la formazione degli operatori e puntare sempre più all’eccellenza. Rendere più visibile la presenza dell’Aris nel tessuto della sanità italiano. Queste le priorità e le linee d’impegno per padre Virginio Bebber, camilliano, da qualche giorno nuovo presidente dell’Associazione religiosa degli istituti socio-sanitari
Vaticano, 20 marzo 2017, Papa Francesco celebra la messa a casa Santa Marta @Servizio Fotografico – L’Osservatore Romano
Il Santo Padre ha inviato anche un filmato per la Giornata Mondiale della Gioventù diocesana La Vergine Maria come riferimento per i giovani di oggi. Nel videomessaggio di oggi, 21 marzo 2017, Papa Francesco si rivolge ai giovani in preparazione della XXXII Giornata Mondiale della Gioventù 2017, che si celebrerà a livello diocesano il 9 aprile 2017, Domenica delle Palme, sul tema: “Grandi cose ha fatto … Continua a leggere Videomessaggio del Papa alla Gmg diocesana: “No a giovani-divano”
“Una visita eccezionale”. La comunità ecumenica di Taizé annuncia che poco dopo Pasqua, per la prima volta, il patriarca Bartolomeo di Costantinopoli si recherà a Taizé per alcune ore il prossimo martedì 25 aprile. Il pellegrinaggio del patriarca ecumenico concluderà la sua visita pastorale in Svizzera, in occasione dei 50 anni del centro ortodosso di Chambésy. Durante la sua visita a Taizé, il patriarca parteciperà … Continua a leggere Ecumenismo: il patriarca Bartolomeo a Taizé il 25 aprile per la prima volta
“Essere giovani non vuol dire essere disconnessi dal passato”, perché “la nostra storia personale si inserisce in una lunga scia, in un cammino comunitario che ci ha preceduto nei secoli”.
Ad un anno dalla pubblicazione, il card. Farrell traccia per il Sir un bilancio della ricezione a livello mondiale dell’Amoris Laetitia, l’esortazione apostolica di Papa Francesco che sarà al centro anche del prossimo incontro mondiale delle famiglie a Dublino
“Da queste parti il bisogno di lavoro è fondamentale e lo conosciamo bene da anni. Su questo problema vogliamo richiamare l’attenzione per il bene di tutti, ma noi il lavoro non lo vogliamo dalla ‘ndrangheta”.
Storia di un viaggio dalla forte connotazione ecumenica e interreligiosa. Papa Francesco andrà nella Repubblica araba d’Egitto dal 28 al 29 aprile 2017. È stato invitato dal presidente della Repubblica, dai vescovi della Chiesa cattolica, da Sua Santità Papa Tawadros II e dal Grande Imam della Moschea di Al Azhar, Cheikh Ahmed Mohamed el-Tayyib
“Nonostante tutto credo che la gente sia in ricerca, alla ricerca di Dio. E così Dio ritorna, ci accompagna nella storia, ci dà sempre una nuova speranza”.
“Vedo così il capoluogo lombardo e il suo vasto hinterland: come un hub, una piattaforma attrezzata per agganciare il Paese all’Europa”. Il segretario generale della Camera di commercio di Monza e Brianza ama la città che lo ha adottato e dove vive. Ne descrive, in prossimità della visita di Papa Francesco, alcune caratteristiche salienti, le eccellenze, i punti deboli. E aggiunge: dal Pontefice “mi aspetto una grande lezione di vita quotidiana”
La proposta delle 24 ore dovrebbe penetrare in tutti i nostri ambienti e rivelarsi un torrente impetuoso che, scorrendo, canta e invita ad essere ascoltato. Un momento in cui il dono si fa toccare con mano e imprime alla realtà il sigillo dell’amore e non quello dell’accusa. Un sacramento che attende di essere accolto e di poter plasmare e fare di noi tutti solo degli strumenti e degli annunciatori di misericordia perché portiamo in noi stessi quella Luce che contagia
È un forte “no” all’ipocrisia, quello pronunciato dal Papa durante l’udienza di oggi, a cui hanno partecipato 12mila fedeli. All’inizio, il saluto ad un gruppo di fedeli provenienti dalla Repubblica popolare cinese, alla fine la solidarietà verso i lavoratori di Sky Italia.
La novità della rendicontazione: a partire dalla prossima estate, le diocesi erogheranno le risorse economiche ai progetti che rispondono alle priorità stabilite dal vescovo. “Non ci fermiamo all’utilizzo dei soldi messi a bilancio, ma vogliamo anche sapere se i risultati ottenuti sono soddisfacenti”, spiega Mauro Salvatore. La pubblicazione dei progetti finanziati sul sito e sul settimanale diocesano. Sempre più diffusa la solidarietà tra le parrocchie. E ancora: “I fondi non sono privati ma arrivano per libera scelta dei cittadini, quindi la Chiesa ha una responsabilità precisa perché si renda conto del loro utilizzo”
Amare sul serio è “apprezzare” le “piccole cose di ogni giorno”. A garantirlo ai fedeli è stato il Papa, che nella catechesi dell’udienza di oggi ha fatto notare che “tutti facciamo l’esperienza di non vivere in pieno o come dovremmo il comandamento dell’amore. Ma anche questa è una grazia, perché ci fa comprendere che da noi stessi non siamo capaci di amare veramente: abbiamo bisogno che il Signore … Continua a leggere Catechesi di Papa Francesco nell’Udienza Generale del 15 marzo 2017
Durante i saluti ai fedeli di lingua italiana, che come di consueto concludono l’appuntamento del mercoledì in piazza San Pietro con i fedeli, il Papa ha rivolto “un pensiero speciale ai lavoratori di Sky Italia”, auspicando che “la loro situazione lavorativa possa trovare una rapida soluzione, nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie”. “Il lavoro ci dà dignità – ha proseguito Francesco a braccio … Continua a leggere Papa Francesco: udienza, “chi toglie lavoro fa un peccato gravissimo”. Solidarietà ai lavoratori di Sky Italia
Ogni 8 del mese si tengono le serate mariane “Mia Madre è la regina”, in attesa di settembre, quando verrà festeggiata l’icona che salvò il Paese dall’invasione svedese Le Serate mariane intitolate “Mia Madre è la regina” a Jasna Góra, in Polonia, si tengono l’ottavo giorno di ogni mese fino all’8 settembre 2017, 300esimo anniversario dell’incoronazione dell’immagine di Maria, la Regina di Polonia. E proprio l’8 … Continua a leggere Jasna Góra si prepara ai 300 anni dall’incoronazione dell’immagine di Maria Regina di Polonia
“L’ipocrisia può insinuarsi ovunque, anche nel nostro modo di amare”. A lanciare il grido d’allarme è stato il Papa, che nella catechesi dell’udienza di oggi ha esortato i 12mila fedeli presenti, a braccio, a far sì che “il nostro amore non sia una telenovela”, ma un amore “sincero, forte”. “Sappiamo bene che il grande comandamento che ci ha lasciato il Signore Gesù è quello di amare: … Continua a leggere Papa Francesco: udienza, no a “ipocrisia”, “il nostro amore non sia una telenovela”. “Quanti amori interessati ci sono!”
No alla “retorica della legalità”, che consiste nella “affermazione di principio utilizzata per coprire opacità e fenomeni di corruzione, che minano alla radice la persona e la comunità”.
Papa Francesco festeggia quattro anni di pontificato. “Accoglienza” la parola d’ordine: verso i poveri e gli ultimi, verso i migranti, verso le famiglie e i giovani, verso i non credenti e i “fratelli” delle altre religioni. Per scongiurare la “terza guerra mondiale a pezzi” e lavorare artigianalmente per la pace
In questa prima domenica del tempo che ci accompagna alla Pasqua, la liturgia ci propone il tema delle tentazioni per ricordarci, con le parole di Sant’Agostino, che nel pellegrinaggio della nostra vita non possiamo essere esentati dalle prove e il nostro progresso si compie proprio attraverso la tentazione; come scriveva il vescovo di Ippona, nessuno può conoscere se stesso se non è tentato.
“Il populismo è cattivo e alla fine finisce male, come ci mostra il secolo scorso”. Ad affermarlo è il Papa, in un’intervista concessa al settimanale tedesco “Die Zeit”, in cui a proposito di cattivi populismi cita Adolf Hitler.
In occasione della pubblicazione del numero 4000, “La Civiltà Cattolica” ha scelto di essere ancora più internazionale con quattro edizioni straniere – coreano, francese, inglese e spagnolo – che traducono una selezione degli articoli già pubblicati quindicinalmente in italiano. Per il direttore, padre Antonio Spadaro, “il rispetto della laicità dello Stato è fondamentale e Francesco mostra che per costruire una società non bisogna vincere sugli altri, ma mettere in dialogo tutte le forze vive”. E su quanti criticano pregiudizialmente il Pontefice aggiunge: “L’impressione è che siano tanti, ma in realtà il rumore è frutto dell’eco. E le dinamiche di odio che si sviluppano non hanno nulla di cristiano”
Il Papa ha confermato presidente della Conferenza episcopale italiana, fino alla nomina del nuovo presidente, il cardinale Angelo Bagnasco,
La sintonia riguardo all’urgenza di proseguire un impegno comune è stata evidente così come il riconoscere la fecondità del Forum europeo cattolico ortodosso, che vedrà la realizzazione di una sesta sessione nel 2018. Da questo incontro emerge quindi chiaramente come ortodossi e cattolici in Europa non stiano fermi a guardare, ma cerchino di fare insieme un discernimento alla luce della fede in Gesù Cristo, per cogliere i segni dei tempi e scoprire nuove forme di evangelizzazione per portare la verità e la bellezza del Vangelo a un mondo che, anche quando sembra essere distratto e non volere ascoltare le Chiese cristiane, chiede un aiuto che solo Cristo può dare e che i cristiani hanno non soltanto la gioia di avere ascoltato, ma anche la missione di portare agli altri
È stata presentata ufficialmente, martedì 7 marzo, nella Sala Stampa vaticana, la Consulta femminile, nata il 23 giugno 2015, in senso al Dicastero, presieduto dal card. Gianfranco Ravasi. Sono 37 le donne che fanno parte dell’organismo: appartengono a nazioni, culture, religioni differenti e sono ambasciatrici, imprenditrici, suore, sportive, giornaliste, attrici, accademiche, teologhe, dirigenti dello Stato
Ariccia, 5 marzo 2017: le foto dell’inizio degli Esercizi spirituali di Papa Francesco e della Curia romana