Archivio Tag: Società

Nave Diciotti, don Maffeis: «la nostra è una risposta di supplenza». Generosità spontanea da tante diocesi

La disponibilità della Chiesa italiana, dell'Irlanda e dell'Albania ha sbloccato la situazione di stallo della nave Diciotti, ferma al porto di Catania per una settimana per volontà del Viminale. Don Ivan Maffeis, sottosegretario della Cei e direttore dell'Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, spiega come si svolgerà l'accoglienza della Chiesa italiana.

La disponibilità della Chiesa italiana, dell’Irlanda e dell’Albania ha sbloccato la situazione di stallo della nave Diciotti, ferma al porto di Catania per una settimana per volontà del Viminale. Don Ivan Maffeis, sottosegretario della Cei e direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, spiega come si svolgerà l’accoglienza della Chiesa italiana.

Società

Estate, il miglior souvenir? Il cibo made in Italy

Più’ di quattro italiani su dieci (42%) tornano dalle vacanze con prodotti tipici come souvenir che si classificano come i preferiti nell’estate 2018. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ divulgata il occasione dei primi rientri dalle vacanze dopo il Ferragosto.

Più’ di quattro italiani su dieci (42%) tornano dalle vacanze con prodotti tipici come souvenir che si classificano come i preferiti nell’estate 2018. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ divulgata il occasione dei primi rientri dalle vacanze dopo il Ferragosto.

Pro-Vocati dal Vangelo: la vacanza può essere tempo di verifica personale

Forse chi vive in un eremo o in un monastero o molte persone che non hanno la possibilità finanziaria di andare in vacanza, non vivono nella fede la bellezza della vita in Dio? Mai come in questo tempo va recuperata la dimensione contemplativa dell’esistenza, per accorgerci nel qui e ora quanto è prezioso ogni momento vissuto con amore e come dono.

Forse chi vive in un eremo o in un monastero o molte persone che non hanno la possibilità finanziaria di andare in vacanza, non vivono nella fede la bellezza della vita in Dio? Mai come in questo tempo va recuperata la dimensione contemplativa dell’esistenza, per accorgerci nel qui e ora quanto è prezioso ogni momento vissuto con amore e come dono.

Società

Lo psichiatra Vittorino Andreoli: «Livello di civiltà disastroso, regrediti alla cultura del nemico»

Nonostante il refrain contro i migranti sia sempre lo stesso: «Premesso che non sono razzista...», nelle società occidentali il razzismo sta uscendo allo scoperto e rischia di essere legittimato come una opinione. Secondo lo psichiatra Vittorino Andreoli siamo in «una cornice di civiltà disastroso», l'Italia e l'Occidente stanno «regredendo alle pulsioni istintive», al dominio della «cultura del nemico».

Nonostante il refrain contro i migranti sia sempre lo stesso: «Premesso che non sono razzista…», nelle società occidentali il razzismo sta uscendo allo scoperto e rischia di essere legittimato come una opinione. Secondo lo psichiatra Vittorino Andreoli siamo in «una cornice di civiltà disastroso», l’Italia e l’Occidente stanno «regredendo alle pulsioni istintive», al dominio della «cultura del nemico».

Società

Le mezze verità sull’accoglienza dei migranti

Non è più questione di numeri, semplicemente non c’è più spazio per la compassione. Tutta questa faccenda dei migranti va rimossa il prima possibile e il modo migliore per farlo è il silenzio. Un silenzio colpevole che nasconde delle convinzioni sempre più radicate nella testa della gente. Sono certezze che ruotano intorno a due, massimo tre concetti, venduti da un caparbio imbonitore che promette un paese finalmente affrancato dalla responsabilità di salvare vite umane e dal peso dell’accoglienza.

Non è più questione di numeri, semplicemente non c’è più spazio per la compassione. Tutta questa faccenda dei migranti va rimossa il prima possibile e il modo migliore per farlo è il silenzio. Un silenzio colpevole che nasconde delle convinzioni sempre più radicate nella testa della gente. Sono certezze che ruotano intorno a due, massimo tre concetti, venduti da un caparbio imbonitore che promette un paese finalmente affrancato dalla responsabilità di salvare vite umane e dal peso dell’accoglienza.

Società

Diamoci una calmata

Il nostro tessuto sociale appare oggi profondamente lacerato. Crescono le situazioni di solitudine e con esse la sensazione da parte di molte persone che siano saltati i riferimenti che, in qualche misura, potevano rappresentarci e tutelarci.

Il nostro tessuto sociale appare oggi profondamente lacerato. Crescono le situazioni di solitudine e con esse la sensazione da parte di molte persone che siano saltati i riferimenti che, in qualche misura, potevano rappresentarci e tutelarci.

Vademecum contro racket e usura: bloccarli subito, appena si manifestano

Il monitoraggio dei comitati e delle associazioni antiusura, delle parrocchie e delle organizzazioni laiche, permette di cogliere la presenza di prestiti illegali a tassi insostenibili, sostenuti da minacce. O di racket sulle attività commerciali, cioè pagamenti di "pizzi" per la indesiderata protezione che diventa pian piano sudditanza fino al prestito che mai potrà chiudersi.

Il monitoraggio dei comitati e delle associazioni antiusura, delle parrocchie e delle organizzazioni laiche, permette di cogliere la presenza di prestiti illegali a tassi insostenibili, sostenuti da minacce. O di racket sulle attività commerciali, cioè pagamenti di “pizzi” per la indesiderata protezione che diventa pian piano sudditanza fino al prestito che mai potrà chiudersi.

18 aprile 1948: la vittoria della Dc e i giovani cattolici reatini

Il 18 aprile di 70 anni la vittoria della democrazia sul comunismo. La Chiesa reatina vi contribuì attraverso i Comitati Civici di Gedda accolti dal vescovo mons. Benigno Migliorini e la Gioventù di Azione Cattolica maschile. Le migliaia di schede con la testa di Giuseppe Garibaldi evocate e sperate da Lionello Matteucci. I giovani reatini in corteo sotto le finestre dell'Unità e del Bottegone cantando il Christus vincit.

Il 18 aprile di 70 anni la vittoria della democrazia sul comunismo. La Chiesa reatina vi contribuì attraverso i Comitati Civici di Gedda accolti dal vescovo mons. Benigno Migliorini e la Gioventù di Azione Cattolica maschile. Le migliaia di schede con la testa di Giuseppe Garibaldi evocate e sperate da Lionello Matteucci. I giovani reatini in corteo sotto le finestre dell’Unità e del Bottegone cantando il Christus vincit.

Usa: il governo resiste alla richiesta di regolamentare il commercio di armi. Anche la Chiesa si muove

Se da una parte il governo federale è bloccato, dall’altra non lo sono gli Stati. Il governatore della Florida, Rick Scott, subito dopo la sparatoria di Parkland ha firmato una legge che innalza a 21 anni l’età per l’acquisto di un fucile e ha introdotto tre giorni di controlli dall’acquisto di un arma fino al momento del possesso.

Se da una parte il governo federale è bloccato, dall’altra non lo sono gli Stati. Il governatore della Florida, Rick Scott, subito dopo la sparatoria di Parkland ha firmato una legge che innalza a 21 anni l’età per l’acquisto di un fucile e ha introdotto tre giorni di controlli dall’acquisto di un arma fino al momento del possesso.

Acqua fattore strategico al pari dell’alta finanza, forse di più

L’acqua, nel mondo e in Italia, si adopera male e forse peggio di prima. Certo, le iniziative per un uso più avveduto delle dotazioni idriche ci sono - e proprio nel corso della Giornata sono state elogiate e portate ad esempio -, ma i tubi di tutto il mondo continuano a perdere un mare prezioso che potrebbe ristorare la sete di campi e persone. Così come permangono i conflitti scatenati in nome dell’acqua.

L’acqua, nel mondo e in Italia, si adopera male e forse peggio di prima. Certo, le iniziative per un uso più avveduto delle dotazioni idriche ci sono – e proprio nel corso della Giornata sono state elogiate e portate ad esempio -, ma i tubi di tutto il mondo continuano a perdere un mare prezioso che potrebbe ristorare la sete di campi e persone. Così come permangono i conflitti scatenati in nome dell’acqua.

Addio a Fabrizio Frizzi, signore garbato e sorridente della televisione italiana

Il popolare conduttore televisivo ci lascia all’età di 60 anni (classe 1958), quasi quaranta dei quali trascorsi in Rai. La morte di Frizzi in poche ore ha riempito media e social, con dichiarazioni di sorpresa, sconcerto, ma sono giunti anche tanti ricordi segnati da tenerezza. Il grande pubblico lo amava, lo considerava uno di casa.

Il popolare conduttore televisivo ci lascia all’età di 60 anni (classe 1958), quasi quaranta dei quali trascorsi in Rai. La morte di Frizzi in poche ore ha riempito media e social, con dichiarazioni di sorpresa, sconcerto, ma sono giunti anche tanti ricordi segnati da tenerezza. Il grande pubblico lo amava, lo considerava uno di casa.

Tratta: dalla Nigeria una speranza per le vittime. L’Oba vieta il maleficio juju che soggioga le ragazze

Un fatto passato quasi inosservato in Italia ma che potrebbe avere implicazioni positive per le ragazze nigeriane costrette a prostituirsi: alcuni giorni fa l'Oba ("re") Ewuare II, la massima autorità religiosa del popolo Edo, ha formulato un editto in cui vieta tutti i riti di giuramento che vincolano con maledizioni terribili le ragazze trafficate. Una testimonianza dalla Nigeria e il commento delle religiose anti-tratta.

Un fatto passato quasi inosservato in Italia ma che potrebbe avere implicazioni positive per le ragazze nigeriane costrette a prostituirsi: alcuni giorni fa l’Oba (“re”) Ewuare II, la massima autorità religiosa del popolo Edo, ha formulato un editto in cui vieta tutti i riti di giuramento che vincolano con maledizioni terribili le ragazze trafficate. Una testimonianza dalla Nigeria e il commento delle religiose anti-tratta.