Author: Andrea Casavecchia

Le tribù dei ragazzi nel web

Famiglia e istruzione condizionano stili e atteggiamenti Sono diversi gli stili e gli atteggiamenti nel web dei ragazzi. Non è soltanto una questione di predisposizioni personali, alcune modalità della relazione con il mondo digitale sono condizionate dagli altri mondi vitali degli adolescenti. Sul loro comportamento incidono in modo particolare famiglia e istruzione: entrambe possono essere un freno o uno stimolo, un motore per spingere verso … Continua a leggere Le tribù dei ragazzi nel web »

Educare al digitale

Dagli Stati Uniti una ricerca sulla vigilanza esercitata dai genitori I nostri figli sono nativi digitali. L’utilizzo del web, la connessione continua, le piattaforme social sono normali abitudini del contesto quotidiano. Ma i genitori sono in grado e si impegnano per educarli ad assumere un comportamento adeguato in questo spazio di vita? Sappiamo guidare i nostri figli? Uno studio negli Stati Uniti del Pew research … Continua a leggere Educare al digitale »

La piaga del bullismo

I più vessati sono i preadolescenti (il 22,5% dei ragazzi tra gli 11-13 anni) Vivere in una gabbia invisibile, da cui non si riesce a fuggire, dove alcuni magari un po’ più grandi, forse un po’ più grossi o apparentemente più sicuri, ti prendono di mira per trovare conferme della loro forza da dimostrare a se stessi o ai loro amici. Ci si sente inermi, … Continua a leggere La piaga del bullismo »

Meno salute, più emarginazione

Le limitazioni fisico/sensoriali impoveriscono le relazioni. Inseguiamo le immagini di uomo e donna sempre pronti, reattivi, efficienti; l’impedimento mette ansia; sentirsi dipendenti e non autonomi diventa una minaccia alla nostra libertà e ci marca con il segno della sconfitta. In una società che pone al primo posto il benessere cerchiamo di nascondere i difetti, ancora di più tendiamo a vergognarci delle nostre debolezze: una malattia, … Continua a leggere Meno salute, più emarginazione »

La prevalenza della sobrietà

Nelle famiglie matura un rapporto più sano con il denaro Si avverte un cambio di comportamento tra le famiglie italiane: prevale una sobrietà rispetto al consumo compulsivo che aveva caratterizzato le spese fino a poco tempo fa. Spunta un germoglio di speranza per relativizzare il valore del denaro? Il periodo di contrazione dei redditi per gran parte dei nuclei familiari ha significato una revisione di … Continua a leggere La prevalenza della sobrietà »

Un motore di uguaglianza

Porre un argine alle disuguaglianze tra i cittadini è uno dei ruoli costituivi per le realtà della società civile, forse oggi è il loro compito principale. Se cresce la disuguaglianza, si favorisce lo sgretolamento sociale e il disinteresse verso la vita democratica. Uno studio dell’Ocse ha ribadito la crescita della disuguaglianza all’interno dei vari Paesi e ha evidenziato il contemporaneo incremento delle condizioni di deprivazione … Continua a leggere Un motore di uguaglianza »

Quanta disuguaglianza è sostenibile?

Una domanda fondamentale per garantire la coesione sociale La disuguaglianza all’interno dei singoli Paesi aumenta. Questo è uno dei fenomeni che attraversano questa fase storica: gli economisti ci dicono che crescono le distanze tra chi ha reddito da lavoro e chi può godere dei frutti di rendite o patrimoni all’interno dei singoli Paesi. Mentre la quota di popolazione più ricca mantiene le sue posizioni, quella, … Continua a leggere Quanta disuguaglianza è sostenibile? »

Terza età e doppia velocità

Differenze enormi fra i longevi e i non autosufficienti Quando si va in pensione si entra in una nuova fase di vita. Decisamente è irrealistico immaginare la terza età come tempo di vulnerabilità, tanto meno come tempo passivo. La qualità di vita degli anziani è notevolmente cambiata. Una recente ricerca del Censis su “L’eccellenza sostenibile di nuovo welfare” invita a prendere atto di un nuovo … Continua a leggere Terza età e doppia velocità »

L’Italia dei capelli grigi

Tre condizioni: carpe diem, bisogno di assistenza, impegno Gli italiani sono uno dei popoli più longevi al mondo e uno dei popoli meno fecondi. La quota della popolazione anziana si amplia e modifica la sua struttura. Le modalità della presenza dei cittadini dai cappelli grigi avrà un forte impatto sulla società dei prossimi anni. L’aspettativa di vita in Italia avanza: le stime indicano 84,8 anni … Continua a leggere L’Italia dei capelli grigi »

Tre eredità per il nuovo anno

Disaffezione politica, nuova comunicazione, denatalità Si apre un anno e sarà intenso. Alcuni processi sociali nel 2014 si sono consolidati e continueranno ad attraversare le maglie della nostra comunità, coinvolgono le dinamiche comunicative, la partecipazione democratica, la morfologia demografica. Gli esiti finali sono imprevedibili, però si può descrivere la loro direzione e immaginare come influenzare la loro traiettoria per l’Italia che verrà. Il rapporto tra … Continua a leggere Tre eredità per il nuovo anno »

Tutti connessi. Pochi in relazione

Oggi si “abita” il web con troppo narcisismo, vedi i “selfie” In Italia si amplia il numero degli utenti del web. Il loro aumento è strettamente legato alla diffusione degli smartphone e dei tablet. Ma abitare questo nuovo mondo, che aumenta le potenzialità comunicative, non incide, almeno per ora, sul miglioramento delle nostre capacità relazionali. Anzi nel mondo del web siamo attenti e concentrati su … Continua a leggere Tutti connessi. Pochi in relazione »

Un’economia per la persona

Uno stile di produrre e consumare, risparmiare e investire La vitalità di associazioni, cooperative, imprese profit e no profit, impegnate nella cura dell’ambiente e del sociale nella cultura e nello sport, è la dimostrazione che ci sono spazi per rilanciare l’economia. Le esperienze di economia sociale mostrano una strada possibile per smuovere le acque a partire da una conversione culturale e politica che porti la … Continua a leggere Un’economia per la persona »

Nuova centralità del lavoro

Sale l’inquietudine sociale e si fanno spazio nuove forme. C’è forte inquietudine nel mondo della produzione. Lavoratori manifestano nelle strade davanti alle loro aziende per chiedere una sicurezza per il futuro, mentre le loro imprese prospettano la chiusura; si avanzano proposte legislative che introducono regole nuove per migliorare le condizioni dei precari, ma ridurne per altri; si assiste alla crescita contemporanea dei tassi di occupazione … Continua a leggere Nuova centralità del lavoro »

Un benessere partecipato

Attraverso nuovi meccanismi di “sussidiarietà circolare” C’è bisogno di ripensare gli interventi sociali per calibrarli sui reali problemi dei cittadini e non soltanto per ridurre ed eliminare gli sprechi. La riforma del Terzo settore che sta per intraprendere il suo percorso legislativo potrebbe essere l’occasione per promuovere la creazione di servizi innovativi, capaci di incidere in modo più efficace sulla qualità della vita delle persone. … Continua a leggere Un benessere partecipato »

Investire in fiducia. Non in efficienza

Sia nel livello politico-istituzionale sia in quello sociale La fiducia è un elemento fondamentale per migliorare la qualità della vita delle persone e per contrastare il senso di insicurezza che in Italia tende ad aumentare. Le ultime rilevazioni Istat segnalano che appena il 55% della popolazione si sente molto o abbastanza sicuro a uscire di casa la sera da solo, quando è buio. Nel 2011 … Continua a leggere Investire in fiducia. Non in efficienza »

Con la tecnologia addosso

Vantaggi e limiti degli strumenti di arricchimento virtuale Le innovazioni tecnologiche diventano velocemente parte della nostra vita e si radicano con facilità tra le persone. Molti sono i benefici che ne traiamo. Però ci sono due segnali da controllare nella diffusione dei social network in tutte le fasce d’età e nell’affacciarsi sul mercato di “device” (apparecchi che permettono l’accesso al web) di nuova generazione. Le … Continua a leggere Con la tecnologia addosso »

Il Pil in maschera

Interrogativi sul ricalcolo comprensivo di attività illegali Per l’Europa siamo diventati più ricchi. Ma noi non ce ne siamo accorti. Su indicazioni dell’istituto di statistica europeo, Eurostat, l’Istat ha iniziato a ri-conteggiare le stime del Pil. Arrivano i primi risultati. Con le nuove stime nel 2011 il nostro prodotto interno è cresciuto del 3,7%. Hanno contribuito ad arricchirlo: il traffico della droga, la prostituzione, il … Continua a leggere Il Pil in maschera »

La democrazia non è scontata

Basta osservare le scelte dei giovani italiani per capirlo Quando si osserva il rapporto tra giovani e democrazia, notiamo atteggiamenti contrastanti. Se da una parte si ribadisce la lontananza dalle forze politiche e una disaffezione verso i partiti tradizionali, dall’altra si insiste sulle nuove modalità di partecipazione e per la manifestazione delle proprie istanze. In Europa i giovani sarebbero “insoddisfatti delle modalità di funzionamento della … Continua a leggere La democrazia non è scontata »

Il corpo fatto vetrina

Ci teniamo ad apparire. Non è una novità, ma in una società dell’immagine, dove circolano foto e filmati su smartphone e pc, la tendenza si potenzia, eccede il look o i capi di abbigliamento firmati e coinvolge tutto il corpo degli uomini e delle donne, trasformandolo in una vetrina attraverso la quale ci mostriamo agli altri. Così essere attenti al proprio corpo oltre ad essere … Continua a leggere Il corpo fatto vetrina »