Fim Cisl Rieti: le istituzioni si diano da fare

«Le istituzioni locali a partire dall’Asi si attivino per evitare che un imprenditore non ci ripensi ad investire nel nostro territorio»

Ieri nell’incontro al Mise, dove era in programma la riunione per Ritel, sono emerse importanti novità che possono avere dei risvolti importanti per il nostro territorio.

«Prima di tutto – spiega una nota della Fim Cisl – abbiamo appreso che il gruppo Angelantoni non farà più parte della compagine societaria futura della new-co e questo a nostro avviso e’ un aspetto negativo che rischia di avere ripercussioni gravi per la controllata Enterprise,mentre è stata confermata la partecipazione del gruppo Vivado».

«Dopo di che l’aspetto importante positivo emerso e’ l’impegno formale della Finmeccanica ,anche se limitato, con Elco per dei fatturati di 36 milioni € nei tre anni ,con la relativa fase di avvio giugno 2013.

«L’aspetto più negativo emerso – spiega il sindacato – è una lungaggine legislativa per il riutilizzo delle aree ex Ritel da parte della Giustizia, Sicuramente, rientrare in possesso delle aree costruite con fondi pubblici, ci permetterebbe di avere una risposta più complessiva. Su questo si riscontra anche, in particolare dell’Asi, un non intervento più volte sollecitato a mezzo stampa».

La fim denuncia «il silenzio da parte di tutti quegli enti locali preposti alla proposta di un imprenditore che vuole investire nel nostro territorio, non si capisce come mai diverse aziende hanno chiuso e i capannoni costruiti con fondi pubblici che fine abbiano fatto? forse sono stati usati per altri scopi?»

La riunione si è chiusa con l’impegno da parte del Ministero riconvocare tutti i soggetti nel mese di Gennaio.