Caritas

Studenti reatini a confronto con la povertà

L’esposizione realizzata dalla Caritas e dagli uffici pastorali della diocesi nella monumentale chiesa di San Domenico dedica l’apertura mattutina alle scuole, per avvicinare i ragazzi a quello che papa Francesco, nel tema della Giornata mondiale dei Poveri, ha chiamato il “grido” degli ultimi.

L’esposizione realizzata dalla Caritas e dagli uffici pastorali della diocesi nella monumentale chiesa di San Domenico dedica l’apertura mattutina alle scuole, per avvicinare i ragazzi a quello che papa Francesco, nel tema della Giornata mondiale dei Poveri, ha chiamato il “grido” degli ultimi.

Tre i volti della povertà scelti dalla Caritas: il “grido del fratello”, cioè degli immigrati, degli stranieri, di chi è costretto a lasciare la propria terra in cerca della dignità che gli viene negata nei paesi di origine; il “grido del creato”, della casa comune, messa in crisi dai comportamenti sconsiderati dell’uomo; il “grido della nostra terra”, ovvero degli uomini e delle donne che nel nostro territorio soffrono la crisi economica, la mancanza di lavoro e prospettive.

Il tutto è pensato come una denuncia, per ricordare che anche dove le soluzioni esistono i problemi non vengono meno.

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