Teatro Flavio Vespasiano

Presentata la nuova stagione teatrale: da Pirandello a Dostoevskij, il Flavio Vespasiano svela il cartellone

Svelata la stagione 2019-2020 del Teatro Flavio Vespasiano: cinque spettacoli di prosa e venti concerti, oltre a danza e vernacolo, e torna la doppia replica

La stagione 2019-2020 del Teatro Flavio Vespasiano parte con una novità, figlia dell’ottimo risultato in termini di numero di abbonati della passata stagione: saranno infatti due le repliche per ogni spettacolo in due turni di abbonamento, il sabato e la domenica, ampliando in questo modo la possibilità di fruizione per tutti quegli spettatori che già la passata stagione avevano avuto difficoltà ad accedere agli spettacoli quasi sempre esauriti.

Il cartellone sarà composto da cinque titoli in abbonamento con grandi interpreti del teatro italiano, per una nuova stagione dall’importante impatto culturale nata dalla ormai storica collaborazione tra il Comune di Rieti e l’ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio. L’apertura con I Giganti della Montagna con Gabriele Lavia, uno degli allestimenti più imponenti dell’ultimo decennio con ben ventiquattro attori in scena, ne testimonia tutta la valenza.

«Grazie alla collaborazione e al dialogo portato avanti con il Comune di Rieti, presentiamo una stagione teatrale con titoli e protagonisti in tournée nei più grandi teatri italiani a dimostrazione dell’alta qualità della proposta artistica, con prezzi contenuti facilmente accessibili al pubblico. In questo senso ATCL svolge un’attività di sostegno e coordinamento concordato con le amministrazioni locali sostenuto dal finanziamento del MIBACT e della Regione Lazio. Inoltre con il Comune scommettiamo nel raddoppio delle date in abbonamento, fiduciosi che il pubblico premierà l’alta qualità della proposta artistica» spiega ATCL.

«Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, presentiamo una Stagione Teatrale ancora più ricca e di qualità – commenta l’Assessore alla cultura del Comune di Rieti, Gianfranco Formichetti – L’importanza della Stagione reatina è testimoniato dalle 2 repliche che introduciamo quest’anno, una rarità nell’offerta teatrale del Lazio. L’alto profilo del cartellone segue la tradizione che ha caratterizzato l’offerta del Teatro Flavio Vespasiano negli ultimi decenni e che, siamo convinti, continueremo a migliorare anche in futuro».

Il Teatro Flavio Vespasiano aprirà il 21 e 22 dicembre con “I Giganti della montagna” di Luigi Pirandello, con Gabriele Lavia che firma anche la regia, il testo forse più poetico e visionario dell’autore agrigentino purtroppo rimasto incompiuto, prodotto dalla Fondazione Teatro della Toscana.

«Noi sappiamo che Pirandello “sapeva con certezza” di dover morire mentre scriveva i Giganti, il cui titolo iniziale doveva essere I fantasmi. Al medico che lo visitava aveva domandato, un po’ irritato, (lo era sempre quando non stava bene): “Dottore mi vuol dire che è questo?”. E il dottore gli aveva risposto: “Professore… lei non deve aver paura delle parole…. questo è… morire.”Pirandello, che stava scrivendo una nuova sceneggiatura del Mattia Pascal, la mette da parte e scrive i Giganti di cui aveva già alcune scene del primo atto. Alla fine del secondo atto scrive le ultime cinque parole della sua vita e di tutto il Teatro delle maschere nude: “Io ho paura, ho paura…”» così racconta Gabriele Lavia.

Il regista russo Andrei Konchalovsky firma lo spettacolo “Amadeus” di Peter Shaffer con Geppy Gleijeses e Lorenzo Gleijeses. Il dramma, ambientato alla fine del ‘700, racconta il presunto tentativo, senza fondamento storico, del compositore italiano Antonio Salieri di distruggere la reputazione dell’odiato avversario. Salieri ammira il genio ed il respiro immortale delle “partiture senza nemmeno una correzione” di Mozart, ma coglie l’occasione dell’insuccesso del rivale per infliggergli un lungo calvario esistenziale, fisico e morale, fino a provocarne la morte.

Sebastiano Lo Monaco, autore e protagonista di “Io e Pirandello“, per la regia di Salvo Bitonti, ci trasporta in una Sicilia lontana ma non dimenticata per farci riassaporare i sapori e gli odori della sua infanzia e della sua adolescenza. Gli aneddoti della sua storia personale sono il filo conduttore per raccontarci l’incontro con il teatro attraverso la tragedia greca (numerose le citazioni di autori come Sofocle ed Euripide), che lo porteranno poi, in età matura, all’incontro spirituale con Luigi Pirandello.

Uno dei romanzi più importanti di ogni tempo, “I fratelli Karamazov” di Fëdor Dostoevskij, nella regia di Matteo Tarasco, avrà come interpreti Glauco Mauri e Roberto Sturno, alla terza prova con l’autore russo dopo L’idiota e Delitto e castigo.
«La famiglia Karamazov devastata da litigi, violenze, incomprensioni, da un odio che può giungere al delitto, oggi come oggi sembra, purtroppo, un esempio di questa nostra società così incline all’incapacità di comprendersi e di aiutarsi. Anche il sentimento dell’amore spesso viene distorto in un desiderio insensato di violenza. Ma Dostoevskij è un grande poeta dell’animo umano e anche da una terribile storia riesce a donarci bellezza e poesia» racconta Glauco Mauri.

Chiude la programmazione l’ultimo spettacolo di Carlo Buccirosso, “La rottamazione di un italiano perbene“, in cui tratteggia in maniera impietosa, ma sempre divertente i vizi e le virtù del nostro Paese. Alberto Pisapìa gestisce un ristorante di periferia ormai sull’orlo del fallimento! Sposato con Valeria Vitiello, donna sanguigna dal carattere combattivo, è padre di due figli Viola e Matteo, la prima anarchica e irascibile, l’altro riflessivo e pacato. Alberto vive ormai, da quasi quattro anni, una situazione di grande disagio psichico perché si è ritrovato a dover combattere una personale disperata battaglia contro gli attacchi spietati dell’Equitalia!

La campagna abbonamenti partirà il 21 novembre.

Nell’ambito della programmazione del Teatro Flavio Vespasiano, anche la danza contemporanea con “Vivaldi Variations” il 19 gennaio 2020, un progetto di coproduzione internazionale nata all’interno della collaborazione culturale e di produzione tra Spellbound Contemporary Ballet, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, Orchestre de Chambre de Luxembourg con il contributo del MIBACT. In omaggio al geniale violinista e compositore barocco Antonio Vivaldi, i due coreografi, uno lussemburghese – Jean-Guillaume Weis – e uno italiano – Mauro Astolfi -, si immergeranno nell’opera e nella vita del musicista per metterne in scena i rispettivi pensieri ed emozioni, nonché i diversi approcci artistici. Vivaldi Variations è una serata in due parti, eseguita da una sola compagnia di danza, Spellbound Contemporary Ballet.
Lo spettacolo sarà preceduto dall’incontro “Vivaldi: musica e danza” a cura di Gianfranco Formichetti.

CALENDARIO
Stagione di prosa

21 – 22 dicembre
GABRIELE LAVIA
I GIGANTI DELLA MONTAGNA
di Luigi Pirandello
regia Gabriele Lavia
produzione Fondazione Teatro della Toscana in coproduzione con Teatro Stabile di Torino, Teatro Biondo di Palermo
con il contributo di Regione Sicilia
con il sostegno di ATCL, Comune di Montalto di Castro e Comune di Viterbo

25 – 26 gennaio
GEPPY GLEIJESES, LORENZO GLEIJESES
AMADEUS
di Peter Shaffer
traduzione di Masolino D’Amico
regia Andrei Konchalovsky
con Giulio Farnese, Gianluca Ferrato, Roberta Lucca, Giuseppe Bisogno, Anita Pititto, Elisabetta Mirra, Agostino Pannone, Brunella De Feudis, Dario Vandelli
produzione Gitiesse Artisti Riuniti

15 – 16 febbraio
SEBASTIANO LO MONACO
IO E PIRANDELLO
in viaggio con i miei autori
di Sebastiano Lo Monaco
regia Salvo Bitonti
musiche Dario Arcidiacono
produzione Sicilia Teatro-CastellinAria

29 febbraio – 1 marzo
GLAUCO MAURI, ROBERTO STURNO
I FRATELLI KARAMAZOV
di Fëdor Dostoevskij
regia Matteo Tarasco
produzione Compagnia Mauri Sturno
in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana

4 – 5 aprile
CARLO BUCCIROSSO
LA ROTTAMAZIONE DI UN ITALIANO PERBENE
tratto da Il miracolo di Don Ciccillo
scritto e diretto da Carlo Buccirosso
con (in o. di a.) Donatella De Felice, Elvira Zingone, Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Gennaro Silvestro, Peppe Miale, Matteo Tugnoli, Davide Marotta, Tilde De Spirito
produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
produzione esecutiva A.G. Spettacoli

Orari spettacoli: sabato ore 21.00 | domenica ore 17.30

Abbonamenti: Intero € 75,00 • Ridotto € 65,00

Gli abbonati alla precedente stagione di prosa potranno rinnovare il proprio abbonamento per il medesimo posto o il sabato o la domenica dal 21 al 28 novembre 2019.
Il rinnovo dell’abbonamento con cambio posto potrà essere effettuato il 29 e 30 novembre 2019.

La sottoscrizione dei nuovi abbonamenti può essere effettuato dal 2 al 21 dicembre 2019.

Orari del botteghino del Teatro dal 21 novembre al 21 dicembre 2019:
lunedì – mercoledì – venerdì: 16.00 – 20.00
martedì – giovedì: 10.00 – 13.00
sabato: 10.00 – 13.00 | 16.00 – 20.00

Biglietti: Intero € 25,00 + 2,50 di prev • Ridotto € 20,00 + 2,00 di prev

I biglietti saranno in vendita nei giorni di spettacolo presso il botteghino del Teatro con i seguenti orari:
sabato: 10.00 – 13.00 | 16.00 – 21.00
domenica: 10.00 – 13.00 | 15.00 – 17.30

I biglietti dello spettacolo I giganti della montagna saranno in vendita dal 17 dicembre 2019 sia al botteghino del Teatro che online su Ticketone.it. I biglietti degli altri spettacoli saranno in vendita online su Ticketone.it dopo il 22 dicembre e al botteghino del Teatro secondo calendario.

Danza
19 gennaio 2020

ore 17.00 VIVALDI:MUSICA E DANZA
introduzione allo spettacolo a cura di Gianfranco Formichetti

ore 18.00
VIVALDI VARIATIONS
Spellbound Contemporary Ballet
Produzione: Spellbound, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg,
Orchestre de Chambre de Luxembourg con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Lussemburgo e cult!ur partner, c/o Norddeutsche Konzertdirektion Melsine GrevesmühlbGmbH

VIVALDIANA
Coreografie Mauro Astolfi
Musiche Antonio Vivaldi
Con Spellbound Contemporary Ballet
Disegno luci & Set Concept Marco Policastro
Costumi Mélanie Planchard

LE STAGIONI
Coreografie Jean Guillaume Weis & Danzatori
Musiche Antonio Vivaldi
Con Spellbound Contemporary Ballet
Disegno luci Marco Policastro
Set concept e Costumi Mélanie Planchard

I biglietti saranno in vendita durante la campagna abbonamenti della Stagione di prosa secondo il calendario di apertura del botteghino del Teatro e il giorno di spettacolo con orario 10.00 – 13.00 | 16.00 – 18.00

PREZZI BIGLIETTI:
INTERO: euro 15,00 + 1,00 di prev.
RIDOTTO: euro 12,00 + 1,00 di prev.
promozione per le scuole di danza e per gli abbonati alla stagione di prosa: RIDOTTO a euro 10,00

Teatro Flavio Vespasiano
Via Giuseppe Garibaldi 263 – Rieti

Tel. Ufficio 0746.200134
Tel. Botteghino 0746.271335
e-mail: teatro@comune.rieti.it
www.comune.rieti.it

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