Pastorale vocazionale, al via il programma

Impegni intensi per don Salvatore Billotta, incaricato dal vescovo di seguire la pastorale vocazionale. Il giovane parroco di Villa Reatina, all’opera nel settore che il vescovo intende rilanciare in diocesi (e che, secondo le prescrizioni del Sinodo, deve agire in stretta sinergia con la pastorale giovanile), ha presentato un piano di lavoro all’ultima riunione degli uffici diocesani e ha inviato una lettera a presbiteri, diaconi, religiosi e laici impegnati ricordando come la cura delle vocazioni di speciale consacrazione, e soprattutto l’ansia di nuovi sacerdoti, sia un dovere imprescindibile della comunità cristiana: un problema, quello vocazionale, che, scrive don Salvatore, «Gesù ha affidato a noi. Le vocazioni ci sono. Lui le suscita. Spetta a noi cercarle, curarle, governarle, farle maturare».

Diverse le idee in cantiere: incontri per gli under 25, realizzando un recital coinvolgendo i giovani di varie parrocchie; incontri con cresimandi e ministranti; diffusione di materiale catechetico e di preghiera; la proposta di una speciale settimana diocesana in cui pregare per le vocazioni; referenti vocazionali nelle parrocchie. È stata attivata anche una pagina Facebook (sul più popolare social-network si può cercare “Pastorale Vocazionale Rieti”) e gira per le parrocchie anche una locandina che – mostrando volti sorridenti di una famiglia, di un sacerdote all’opera coi giovani, di due fidanzati e di allegri ragazzini – invita in modo chiaro l’osservatore: “Rispondi alla tua chiamata”.

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