Lazio, Zingaretti: giro di boa per Rieti

Tre bandi, uno nazionale e due regionali, per un valore complessivo di 15 milioni di euro per il rilancio del sistema locale del lavoro di Rieti. A presentare oggi a Rieti, al Teatro Flavio Vespasiano, gli avvisi pubblici del Ministero per lo Sviluppo Economico (Mise) e della Regione Lazio per il rilancio del Sistema Locale del lavoro di Rieti, il ministro per lo Sviluppo Economico, Federica Guidi, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche Sociali, Teresa Bellanova, l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, e il presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi.

I tre bandi, uno del Mise, messo a punto da Invitalia che è il soggetto gestore dell’intervento, e due della Regione Lazio, fanno parte della strumentazione agevolativa prevista dal Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (Prri) elaborato da Invitalia sulla base dell’istanza promossa dalla Regione Lazio di concerto con le realtà economiche e istituzionali reatine. Il Prri è stato approvato con Accordo di Programma (sottoscritto da Ministero e Regione nel dicembre dell’anno scorso) che ha stanziato complessivamente 16,1 milioni per sostenere le imprese che investono nei territori dei 44 Comuni del Sll di Rieti (si veda la lista in fondo). Si tratta di misure – come spiegato oggi – pensate per agire in modo complementare e sinergico.

«È una giornata importante per Rieti e per la nostra regione, da vivere con la giusta soddisfazione, ma non dobbiamo distrarci, è il giro di boa di una fase in cui non ci siamo presi in giro e abbiamo lavorato bene per questo territorio». Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, durante la presentazione a Rieti dell’accordo di programma per il rilancio dell’area di crisi di Rieti con cui la Regione Lazio e il Mise hanno destinato 15 milioni di euro per il rilancio delle imprese.

«Abbiamo adottato – ha aggiunto Zingaretti – un metodo di lavoro serio e che ha fatto squadra. Sappiamo quanto è dura la situazione, ma quello che non si deve aggiungere è la percezione o il rischio della solitudine. La percezione che nessuno si interessa di fronte al dramma della perdita di un posto di lavoro. Questo accordo di programma è un tentativo di dire: la situazione è difficile ma non abbiamo gettato la spugna».

Foto di Massimo Renzi.

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