L’11 settembre, tra passato e futuro… il ricordo della Protezione Civile di Rieti

L’11 settembre 2001 era un giorno come un altro a New York, la gente si prepara ad una nuova frenetica giornata di lavoro, il World Trade center come sempre è affollato di turisti e di impiegati. Tutto nella norma, quando improvvisamente il cielo viene squarciato da due lampi. Alle ore 8.46 e alle ore 9.02, due Boeing 767 della American Airlines impattano contro le Torri gemelle, poco dopo un altro aereo si schianta sul Pentagono. È l’inizio del più terribile e sconvolgente attacco terroristico che la storia abbia mai vissuto.

A dieci anni da quella tragedia, in cui morirono oltre 3000 persone, le immagini delle twin tower che si accartocciano su se stesse sono ancora troppo vive nella memoria di tutte per essere dimenticate. Impotenti e scioccati, oggi come allora, di fronte alle scene del fumo e del fuoco che avvolgono i grattacieli simbolo degli Stati Uniti. Commossi nel vedere poliziotti, vigili del fuoco, e gente comune rischiare la propria vita per portarne in salvo altre.

Noi, uomini e donne della Protezione Civile di Rieti, rammentiamo nitidissimo nella memoria in particolare il sacrificio dei 343 Vigili del fuoco della città di New York periti nell’attentato terroristico dell’ 11 settembre 2001.

A distanza di tanti anni dalla tragedia che sconvolse il mondo intero, rimane indelebile il ricordo dei terribili momenti in cui questi valorosi Pompieri, accorsi a centinaia con grande coraggio e senso del dovere, si sono precipitati sul luogo dell’attentato, entrando nelle torri incendiate di Ground Zero per trarre in salvo coloro che ne erano rimasti intrappolati. Molti di loro non hanno fatto più ritorno alle loro famiglie rimanendo sepolti nel crollo dei due grattacieli.

Lo spirito di abnegazione, il coraggio, la dedizione al proprio lavoro e lo sprezzo del pericolo dimostrati in questo drammatico evento, accomunano universalmente i vigili del fuoco, volontari o permanenti, che quotidianamente in tutto il mondo sono vicini alla gente e non esitano a mettere rischio la propria vita per gli altri.

La Protezione Civile di Rieti, nel ricordare questi straordinari eroi, additandoli ad esempio per la capacità e la coerenza nell’amare il prossimo molto più della loro stessa vita, rinnova alle loro famiglie e alla città di New York, la propria vicinanza, la stima e l’affetto che restano immutati dopo 10 anni.

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