Parrocchie

Il Natale è festa e famiglia: a Vazia bambini protagonisti della vita parrocchiale

Nella chiesa di Santa Maria Assunta, nella serata di sabato 28 dicembre, vigilia della festa liturgica della Santa Famiglia di Nazareth, i bambini del catechismo dell’iniziazione cristiana hanno festeggiato il mistero affascinante del Natale

Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi recita un proverbio popolare che esprime nel detto tutta la sapienza millenaria acquisita dall’uomo. Perché Natale è per definizione la festa della famiglia, della vita, accolta nel tepore di una relazione umana, materna e paterna, capace di novità.

Il toccare con mano il Verbo della vita è l’esperienza narrata dall’apostolo Giovanni e il prendere carne è il mistero cristiano per eccellenza. Universalmente esso è festeggiato, perché appartiene all’umanità tutta l’esperienza della nascita che è continuità nel tempo e nello spazio dell’esistenza, il preservare e il conservare la sacralità del mistero umano.

Ancora una volta la parrocchia di Vazia è sugli spalti proprio per festeggiare la vita. Nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Maria Assunta, nella serata di sabato 28 dicembre, vigilia della festa liturgica della Santa Famiglia di Nazareth, i bambini del catechismo dell’iniziazione cristiana hanno festeggiato il mistero affascinante del Natale. Non c’è niente di più familiare per un bambino che la gioia di ricevere un regalo e, come ci ricorda papa Francesco, il Natale è il regalo che Dio fa agli uomini. Si gioisce per un dono e il vero dono per noi è Gesù.

Ed è così che i bambini e ragazzi di Vazia, con l’aiuto e il sostegno dei loro catechisti e degli operatori parrocchiali, hanno voluto con generosità offrire un piccolo spettacolo alla comunità, che sapesse di gioia e gratuità, e fosse un piccolo dono per gli altri.

È stata allestita anche una mostra di oggettistica e souvenir natalizi preparati dall’Azione Cattolina Ragazzi per recuperare fondi per l’autofinanziamento, in modo tale che i due aspetti della carità, il prendersi cura di sé stessi per potersi prendere cura degli altri, fossero entrambi evidenti.

La serata si è svolta con la messa in opera della piece teatrale “L’Angelo Gabriele”, arricchita dalla scenografia di balli e canti natalizi .

Tutti i ragazzi, i grandi e i più piccoli, non hanno nascosto la loro emozione nel dare il meglio di sé e nel rendere magico questo stupendo momento di insieme. La comunità che si è raccolta numerosa nel teatro parrocchiale ha gradito e ha saputo gioire con i più piccoli delle emozioni ricevute. Tra il pubblico c’era anche il nostro vescovo Domenico, che ha onorato tutta la comunità con la sua presenza, disponibilità e gentilezza.

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