Economia

Il bitcoin scivola verso i 30mila dollari

Si ferma la corsa delle quotazioni della criptovaluta, triplicate in meno di tre mesi. L'autorità britannica che vigila sui mercati avverte i risparmiatori: rischiate di perdere tutto

La corsa della quotazione del bitcoin, dell’ethereum e delle altre criptovalute si è interrotta oggi con la consueta brusca caduta. La quotazione del bitcoin, che secondo le rilevazioni di CoinMarketCap ha toccato il suo massimo storico a 41.650 dollari venerdì scorso, è scesa fin sotto i 31mila dollari per poi risalire sopra quota 33mila.

La volatilità è sempre molto alta, anche perché i bitcoin realmente scambiati sono pochi e spesso le operazioni avvengono non con acquisti in dollari, ma con altre criptovalute “stabili” agganciate alla valute statunitense sulle cui garanzie di stabilità ci sono molti dubbi. Nelle ultime 24 ore, per esempio gli scambi tra bitcoin e tether sono stati più che doppi rispetto a quelli tra bitcoin e dollari.

Quello che è successo nell’ultimo mese, secondo i dati elaborati da Flipside analizzando i movimenti sui principali mercati delle criptovalute,è stato un significativo passaggio di proprietà dei bitcoin dalle cosiddette “balene” – gli investitori che hanno enormi quantità di bitcoin – ai piccoli portafogli dei nuovi investitori, che raramente riescono ad avere anche solo uno 0,1 di bitcoin.

Nel Regno Unito l’autorità di vigilanza sui mercati, la Financial Conduct Authority (Fca), ha messo in guardia i consumatori da aziende che propongono investimenti su criptovalute proponendo grandi guadagni. «Se i risparmiatori investono su questo tipo di prodotti – dice la Fca – devono essere pronti a perdere tutti i loro soldi».

Nonostante questo calo – il più forte dallo scorso marzo – la valutazione del bitcoin è ancora pari a quasi il triplo rispetto ai valori di tre mesi fa.

da avvenire.it

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