Crisi industriali

Elexos: firmato al Ministero del lavoro l’accordo per la cassa integrazione straordinaria

Oggi al Ministero del Lavoro è stato sottoscritto l'accordo per la cassa integrazione straordinaria per un anno per le lavoratrici ed i lavoratori Elexos

Oggi al Ministero del Lavoro è stato sottoscritto l’accordo per la cassa integrazione straordinaria per un anno per le lavoratrici ed i lavoratori Elexos. L’accordo giunge alla fine di fase molto delicata della Vertenza dove c’è stato il rischio concreto del licenziamento di tutti i lavoratori.

«La mobilitazione messa in campo dalle lavoratrici e dai lavoratori insieme alle organizzazioni sindacali – spiega Luigi D’Antonio della Fiom – la loro deteminazione a salvare il posto di lavoro ed il sostegno di tutte le Istituzioni ai vari livelli, a fatto si che si raggiungesse questo importante risultato. La cosa non per nulla era scontata ed in alcuni momenti sembrava quasi irraggiungibile».

Con il ritiro dei licenziamenti e la firma della cassa integrazione si apre un anno di tempo per trovare una soluzione industriale e per dare futuro ai lavoratori Elexos, ex Schneider. «Per far ciò – prosegue D’Antonio – però bisogna ripartire dall’accordo sottoscritto al Ministero dello sviluppo economico nel 2015 e ricoinvolgere tutti i soggetti firmatari e lavorare tutti insieme per trovare una soluzione. Il Governo dovrà sicuramente coinvolgere Schneider, la multinazionale francese che ha “ceduto” i lavoratori e che è ancora proprietaria del sito reatino, per farla partecipare attivamente per trovare una soluzione».

Da parte loro le organizzazioni sindacali metteranno in campo, insieme ai lavoratori, tutte le iniziative possibili per dare un futuro lavorativo alle lavoratrici ed ai lavoratori Elexos.