Archivi della categoria: Chiesa Locale

Venerdì Santo, il vescovo: «Nessun dolore è inutile, l’amore di Dio porta tutto a compimento»

Durante la liturgia del Venerdì Santo, il vescovo Domenico ha rivolto la sua riflessione sul mistero della croce ricordando come nei secoli abbia rappresentato il simbolo del dolore umano e come, più di recente, essa è diventata anche il segno «della debolezza di Dio in questo mondo e del suo essere per gli altri fino in fondo».

Via Crucis con il vescovo ad Accumoli: «costruire meglio e non solo le case antisismiche ma mettere al sicuro la nostra vita»

La processione del Venerdì Santo tra le casette Sae è cominciata con queste parole: «vogliamo pensare alla nostra ricostruzione, perché pure noi nel passato con ammirazione guardavamo le opere delle nostre mani, la bellezza dei nostri borghi».

La processione del Venerdì Santo tra le casette Sae è cominciata con queste parole: «vogliamo pensare alla nostra ricostruzione, perché pure noi nel passato con ammirazione guardavamo le opere delle nostre mani, la bellezza dei nostri borghi».

Alla Messa Crismale: riportare Dio tra gli uomini per suscitare speranza

È stata una liturgia di grande intensità quella della Messa Crismale presieduta dal vescovo nel pomeriggio del Mercoledì Santo nella Basilica Cattedrale di Santa Maria. Una «epifania della chiesa» che ha visto riuniti i fedeli e il presbiterio attorno al vescovo, dal quale è arrivato l’invito ad essere sempre in ascolto e al servizio della Parola: «Leggere la Parola, infatti, non è un atto inoperante e innocente; è liberare una forza che immediatamente entra in azione»

Mons Pompili ha scelto il Pro-Vicario Generale: è mons Luigi Aquilini

«Ho insistito perché accettasse a condividere la responsabilità – ha spiegato il vescovo – per la sua lunga esperienza di parroco ad Amatrice, per il suo tratto umano e accogliente, per il suo essere ancora oggi un camminatore, mai stanco. A nessuno sfugge che il suo personale coinvolgimento nel terremoto dove ha perduto tutto, è un simbolo di quello ferita che attende di essere guarita nei prossimi anni».

Quel saio con la macchina fotografica. In ricordo di padre Anavio

È tornato alla casa del Padre Anavio Pendenza, dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Nato a Tagliacozzo il 1 settembre del 1942 e ordinato il 19 marzo del 1969, il religioso è venuto a mancare nel pomeriggio del 20 marzo. A Leonessa dai primi anni ’70, era parroco di San Massimo in Ville del Piano, direttore della rivista «Leonessa e il suo santo» e autore del libro “Leonessa per immagini”, pubblicato nel 2016. I funerali hanno avuto luogo nella mattina del 22 marzo presso la chiesa di San Francesco in Leonessa. Attorno alla famiglia e ai confratelli si stringono in preghiera il vescovo la comunità diocesana.

Quaresima di carità, i doni dei bambini di Borgovelino come aiuto ai più poveri

Un piccolo esperimento pastorale condotto insieme ai più piccoli ripropone il tema dell’educazione alla Carità affrontandolo dal punto di vista della Quaresima

Un piccolo esperimento pastorale condotto insieme ai più piccoli ripropone il tema dell’educazione alla Carità affrontandolo dal punto di vista della Quaresima

I giovani con Libera per la legalità: «Trasformare il deserto in un giardino»

Sul tema “Terra, solchi di verità e giustizia” si è svolta il 21 marzo a Rieti la ventitreesima Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La lettura dei nomi delle vittime è stata accompagnata da un lungo corteo nelle vie della città e a momenti di riflessione e approfondimento partecipati da tutte le scuole di Rieti e Provincia di ogni ordine e grado

Sul tema “Terra, solchi di verità e giustizia” si è svolta il 21 marzo a Rieti la ventitreesima Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La lettura dei nomi delle vittime è stata accompagnata da un lungo corteo nelle vie della città e a momenti di riflessione e approfondimento partecipati da tutte le scuole di Rieti e Provincia di ogni ordine e grado

A Cantalice, festa di San Giuseppe con… sorpresa

La ventinovesima edizione della festa in onore di San Giuseppe, organizzata al bivio di Cantalice, ha avuto quest’anno un sapore diverso. Perché con la regia del parroco don Nicolae Zamfirache e la partecipazione dei vescovi Domenico e Delio Lucarelli, a ricevere il sacramento dell’unzione insieme agli anziani e ai malati è stato don Gottardo, che anche così si è lasciato abbracciare dalla comunità nella ricorrenza dei suoi cinquant’anni di sacerdozio

La ventinovesima edizione della festa in onore di San Giuseppe, organizzata al bivio di Cantalice, ha avuto quest’anno un sapore diverso. Perché con la regia del parroco don Nicolae Zamfirache e la partecipazione dei vescovi Domenico e Delio Lucarelli, a ricevere il sacramento dell’unzione insieme agli anziani e ai malati è stato don Gottardo, che anche così si è lasciato abbracciare dalla comunità nella ricorrenza dei suoi cinquant’anni di sacerdozio