Lavoro e occupazione

Vertenza Elexos, c’è l’accordo per la reindustrializzazione e la riassunzione dei lavoratori

Accordo raggiunto per la soluzione della crisi Elexos grazie all'interesse manifestato dalla società Seko sul sito ex Schneider. Il piano industriale prevede la reindustrializzazione e il riassorbimento dei dipendenti oggi in cassa integrazione

«Reindustrializzazione e riassunzione dei lavoratori. È questo l’esito del tavolo convocato presso il Ministero dello Sviluppo Economico sulla vertenza Elexos-Schneider, vicenda che la Regione Lazio segue in prima linea da anni con grande attenzione. L’accordo è stato reso possibile grazie all’interesse manifestato dalla società Seko, azienda solida e già operante nell’area reatina, sul sito ex Schneider che prevede un piano industriale che garantisce la reindustrializzazione e il riassorbimento dei dipendenti oggi in cassa integrazione, attraverso un reimpiego da effettuarsi in modo scaglionato dalla società, con i primi 12 lavoratori da riassumere a dicembre 2020, altri 12 entro dicembre 2021 e i restanti entro maggio 2023 con una prelazione delle assunzioni».

A dare la notizia è Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio. «L’accordo – spiega – dovrà poi essere ratificato dall’assemblea degli stessi lavoratori. Siamo confidenti nell’accoglimento da parte dei lavoratori, certi che sapranno apprezzare le potenzialità di rilancio e futuro che questo accordo può garantire per il territorio. Come Regione, siamo impegnati a favorire le migliori condizioni, per garantire la continuità occupazionale e il futuro al sito industriale. Anche grazie alla collaborazione con il Mise abbiamo posto le basi per garantire una soluzione duratura alla vertenza».

«Le annose vicende delle società che si sono succedute nel tempo hanno creato grande disagio ai lavoratori e ora più che mai quella della continuità occupazionale è una garanzia da assicurare e difendere. Siamo certi – conclude l’assessore – che la società Seko, che ringrazio per la collaborazione, saprà mantenere gli impegni e creare nuovo sviluppo. Voglio ringraziare anche le Organizzazioni Sindacali per la serietà e lo spirito costruttivo che hanno messo in campo per addivenire a una soluzione positiva della vertenza».

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