Servizio civile all’estero: è possibile in Perù e Israele

L’Ufficio per il Servizio Civile del Comune di Rieti, operante presso l’Informagiovani, ha avviato una collaborazione con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” per la realizzazione di 2 progetti di Servizio Civile Nazionale all’estero: “Los Olivos 2”, con sede di realizzazione in Perù ed “Historia 2”, con sede di realizzazione in Israele.

Il primo progetto si realizzerà a Lima, nel quartiere di Los Olivos, presso la sede dell’Universidad Católica Sedes Sapientiae con un coinvolgimento di 8 volontari. Gli obiettivi generali del progetto sono: offrire ai giovani un’occasione formativa e di crescita personale che consenta loro di sperimentarsi come operatori di cooperazione internazionale e che li orienti eventualmente verso definite scelte di vita e professionali da realizzare in seno a progetti di cooperazione; creare, promuovere e rinforzare nei giovani una sensibilità diffusa verso attività connesse alle politiche di cooperazione allo sviluppo; educare i giovani all’interculturalità e promuovere una cultura della Pace, della Mondialità e della Solidarietà Internazionale; educare i giovani alla progettualità personale, sostenendoli nel prendere coscienza delle proprie risorse e capacità per attuare scelte consapevoli e responsabili; rafforzare le competenze tecnico professionali dei giovani in rapporto al loro ambito di inserimento nel presente progetto; formare i giovani alle tecniche e alle metodologie della progettazione sociale; sensibilizzare la società italiana sulle tematiche del volontariato e della solidarietà internazionale, attraverso un serio iter di reinserimento dei ragazzi dopo lo svolgimento del Servizio.

Inoltre attraverso la realizzazione di questo progetto si vuole: sostenere processi di sviluppo sostenibile e partecipato da parte delle comunità locali; migliorare le condizioni di vita della popolazione attraverso il rafforzamento di processi partecipativi di sviluppo economico e sociale nel distretto municipale di Los Olivos; favorire l’inserimento delle aree economicamente svantaggiate nei circuiti di scambio e comunicazione globali; coinvolgere e favorire l’inclusione sociale delle popolazioni emarginate dai principali canali di aiuto allo sviluppo (principalmente giovani e donne); fornire ai volontari di servizio civile una occasione di crescita umana, civica e professionale. Il secondo progetto, invece, si realizzerà a Gerusalemme e coinvolgerà 4 volontari per sede.

L’obiettivo è la promozione di attività culturali e la preservazione del patrimonio artistico della Custodia di Terra Santa il quale necessita di catalogazione e ne è a tutt’oggi sconosciuta la ricchezza complessiva. Migliaia di libri antichi, opere d’arte, regali di pontefici, re e regine venuti in pellegrinaggio in Terra Santa giacciono nei depositi della Custodia e necessitano di essere recuperati, archiviati, collezionati. Questo lavoro dovrà poi approdare alla creazione di un network museale volto alla conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico. Le sedi in cui saranno ospitati sono due: Sede di Gerusalemme, Quartiere Cristiano (Custodia di Terra Santa,St Saviour’s Monastery St Francis Road 1 – Old City P.O.Box 186, 91001 Jerusalem, Israel); Sede di Gerusalemme, Quartiere Musulmano (Convento della Flagellazione – Studium Biblicum Franciscanum – Via Dolorosa, 1 – POBox 14924 91193 Jerusalem – Israel).

Rispondi