Provincia di Rieti

Piano Provinciale dei Rifiuti, l’aggiornamento del presidente Calisse

Con l’intenzione di tenere informati i cittadini su una vicenda così delicata, il presidente della Provincia di Rieti Mariano Calisse invia una sua nota di aggiornamento sulla redazione del Piano Provinciale dei Rifiuti

A febbraio 2020 era stata annunciato l’avvio della redazione del Piano Provinciale dei Rifiuti (PPR) di Rieti, in cui venivano indicate le modalità e logiche di esecuzione del piano.

Con l’intenzione di tenere costantemente informati i cittadini su una vicenda così delicata ma importante, dove interessi contrastanti si incontrano e scontrano, il presidente della Provincia di Rieti Mariano Calisse invia una sua nota di aggiornamento:

«In questi mesi di lavoro abbiamo portato a termine la fase preliminare di definizione del PPR. L’intero territorio provinciale è stato analizzato sulla base di quanto indicato dalle Linee guida del Piano Regionale ed è stata elaborata una prima individuazione delle aree potenzialmente idonee ad accogliere l’impiantistica necessaria alla gestione integrata, con il completamento del ciclo dei rifiuti in ambito provinciale. I criteri delle Linee Guida Regionali, sono stati applicati per definire gli aspetti ambientali, idrogeologici, di difesa del suolo e territoriali al fine di salvaguardare le aree di elevato pregio naturalistico e paesaggistico, i beni ambientali/culturali, le risorse idriche e al contempo al fine di evitare le potenziali interferenze con aree abitate ed edifici sensibili quali scuole ed ospedali. Nei prossimi otto mesi il progetto di Piano verrà sottoposto a procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica) per definire le eventuali interferenze ed i miglioramenti attuabili attraverso un processo di partecipazione con i principali portatori di interessi che porterà alla stesura del Piano rifiuti definitivo. Il processo di realizzazione è tortuoso e tiene conto dei tanti interessi in campo. Posso confermare a termine di questa fondamentale fase per l’attuazione del PPR, che resta salda la certezza per cui le aree individuate non andranno a comportare danni ad abitazioni, strutture pubbliche e strutture sensibili esistenti, e che grazie a questo processo riusciremo a completare e ottimizzare il ciclo dei rifiuti entro il perimetro della nostra Provincia».

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