Scuola

Gli studenti del Costaggini alla Biennale di Venezia

Un'eccellente storia di alternanza a servizio di più di cento studenti di 26 scuole italiane seguiti dallo staff organizzativo della Biennale di Venezia per gli studenti dell'Alberghiero Costaggini di Rieti.

Un’eccellente storia di alternanza a servizio di più di cento studenti di 26 scuole italiane seguiti dallo staff organizzativo della Biennale di Venezia per gli studenti dell’Alberghiero Costaggini di Rieti, indirizzo Accoglienza Turistica, nell’ambito della Biennale Architettura a Venezia, coadiuvati dai compagni del Liceo Benedetti Tommaseo” di Venezia.

Il Costaggini è stato individuato dal Miur, Direzione Generale per l’Edilizia scolastica e l’innovazione digitale, scuola polo per l’organizzazione di momenti di didattica innovativa tra studenti italiani di diversa provenienza per condividere e coprogettare in team recependo ed offrendo stimoli e sollecitazioni con gli addetti ai lavori nel campo dei Beni Culturali, in questo caso con i progettisti del Padiglione Italia nell’ambito di Biennale Architettura.

Un ruolo importante ha avuto la formazione dei docenti, organizzata dal Liceo Blaise Pascal di Pomezia, che ha visto l’apporto di docenti dell’università Milano Bicocca e dell’università per stranieri di Perugia.

Lo studio di Mario Cucinella con i suo bravissimi progettisti ha guidato i ragazzi all’ approfondimento del tema scelto per il Padiglione Italia, le aree interne del nostro paese individuate come aree sensibili dove è impellente iniziare una riflessione che dia risposta allo spopolamento. Tra le cinque aree scelte da Mario Cucinella c’ è il territorio del centro Italia, colpito dal sisma, pieno di potenzialità dove la sfida da raccogliere è far tornare gli abitanti a vivere trovando risposte che elevino la qualità della vita.

Durante l’hackathon due sono state le sfide proposte ai ragazzi: pensare spazi “ ibridi” in contesti urbani storici, come quelli dei nostri borghi, oppure in contesti naturali, come quelli delle nostre montagne.

Al termine delle tre giornate di impegno all’insegna della cultura, i ragazzi esporranno le loro proposte al cospetto del direttore generale del Miur, Simona Montesarchio, del sindaco di Venezia, dell’architetto Cucinella, del direttore di Biennale Educational Valentina Borsato e dell’ Arch. Esmeralda Valente della Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee del MiBact.

Insieme agli studenti del Costaggini hanno raccolto l’invito gli alunni del Rosatelli: le due scuole che nel territorio provinciale hanno creduto nel “piano scuola digitale” raggiungendo traguardi di eccellenza nel panorama scolastico nazionale.

 

 

Rispondi