Amatrice: Anpas, 100 scatti fotografici dei bambini per raccontare la vita del dopo terremoto

“Penta, pinta, pin, però”: è questo il titolo del progetto fotografico, promosso da Anpas, Associazione nazionale pubbliche assistenze, una fra le più grandi associazioni laiche di volontariato in Italia, che mette in mostra 100 fotografie scattate dai bambini ospiti del campo di accoglienza di Amatrice. Cento scatti per raccontare la vita quotidiana del campo: la cucina, la lavanderia, gli spazi comuni, i volontari, i giochi, le tende, la mensa, i soccorritori venuti da tutta Italia, l’esercito. Significativo il titolo del progetto, “Penta, pinta, pin, però”, che riprende la formula magica del mago Lapone, nome d’arte di Andrea Antoniella, un artista di strada con oltre venticinque anni di esperienza, che nelle tende del campo ha offerto ai più piccoli giochi, magie e clownerie. Le prime quattro parole magiche che i bambini hanno imparato subito dopo il terremoto del 24 agosto 2016.

Il progetto adesso è diventato una mostra itinerante che sarà inaugurata il prossimo 8 ottobre, nell’ambito del Salone dell’Emergenza (Reas) a Montichiari (7-9 ottobre) e potrà essere ospitata nelle pubbliche assistenze Anpas d’Italia e tra gli enti e le istituzioni che la vorranno. Con i fondi raccolti dal progetto fotografico, Anpas sosterrà “Amatrice a tempo” a sostegno della comunità colpita dal terremoto. Dal 24 agosto ad oggi hanno operato in centro Italia oltre 1500 volontari Anpas provenienti da tutta Italia. Soccorritori, infermieri, medici, psicologi, operatori di protezione civile, educatori, cuochi, logisti, elettricisti, geologi, cinofili delle pubbliche assistenze d’Italia ad Amatrice, Accumoli, Grisciano, Arquata del Tronto, Cornillo Nuovo, Montegallo, Spoleto e Norcia. Per ospitare la mostra si può scrivere al seguente indirizzo: a.vogliazzo@anpas.org

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