A Rieti le Piccole fiammelle della Pace illuminano la piazza

Nella serata del 20 novembre si sono riuniti in Piazza Cesare Battisti decine di cittadini per ricordare i terribili eventi accaduti una settimana prima a Parigi. Di fronte a loro il vescovo di Rieti mons. Domenico Pompili, autorità religiose musulmane, ebree e della chiesa avventista, il Sindaco Simone Petrangeli e rappresentati di prefettura, provincia e regione. Nei loro brevi discorsi tutti hanno fatto appello all’unità e alla pace contro il terrorismo.

Particolarmente apprezzati gli interventi dell’Imam Saydawi Abdel Hamid e del vescovo Domenico. Il primo ha condannato con durezza i fatti di Parigi e invitato a rimuovere le ragioni profonde dell’odio («l’io è una malattia»), cogliendo i motivi di speranza che risiedono proprio nella religione.

Mons. Pompili ha invece ricordato che «il sonno della ragione genera mostri e il letargo della fede genera tragedie» mettendo in guardia dall’istinto del sospetto. Protagoniste dell’evento erano le piccole candele accese da tutti i partecipanti, che alla fine sono state disposte a terra per formare la parola pace in italiano e arabo. Le candeline impedivano ai presenti di applaudire ma formavano come un inno di fiammelle che risuonava ancora più forte.

Foto di Massimo Renzi.

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