Economia

Aumenta il prezzo delle materie prime, difficoltà per Superbonus 110% e ricostruzione

La Cna di Rieti solleva il problema dell'aumento del prezzo delle materie prime, a causa della pandemia e delle dinamiche dell'economia mondiale, e denuncia i rischi per l'economia locale

In questi giorni registriamo sempre più frequentemente le preoccupazioni di imprenditori e imprenditrici del settore dell’edilizia e dell’impiantistica. L’allarme è generato dall’aumento esponenziale dei prezzi delle materie prime, ferro, acciaio, rame, legno, ecc., derivante oltre che dalla pandemia e dalle difficoltà di trasferimento delle merci, dalle dinamiche dell’economia mondiale e, per quanto riguarda l’Italia, da un aumento della domanda.

A segnalare il problema è la Cna di Rieti che ne spiega la serietà notando che le aziende hanno sottoscritto contratti «che non solo non sono più remunerativi, ma rischiano di non coprire più nemmeno i costi, con conseguenze facilmente immaginabili».

«Per il futuro e in presenza di prezziari assolutamente inadeguati le imprese non potranno più sottoscrivere nuovi contratti con gravissime conseguenze sia per tutte le opere legate al Superbonus 110 % che alla ricostruzione post-sisma», aggiungono dalla Cna, rassicurando le imprese sull’impegno per un’interlocuzione con le Istituzioni per richiamare l’attenzione sul tema e individuare delle soluzioni praticabili in tempi brevi.

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