Rieti

L’istituto Minervini-Sisti in scena al Flavio con “Il fagiolo Magico”

Scenografie di ottimo livello, musica quasi da professionisti, canti ben eseguiti e recitazione più che coinvolgente: ingredienti giusti per una serata di successo, anzi un pomeriggio e una serata, perché è andato in doppia edizione, sul palco del “Flavio”, lo spettacolo Il fagiolo magico messo in scena il 7 giugno dall’Istituto comprensivo Minervini-Sisti.

La rappresentazione è il frutto del laboratorio teatrale svolto durante l’anno scolastico come percorso continuità tra primaria e secondaria di primo grado: ragazzi delle medie nella recitazione, i loro compagni di quinta elementare, con qualcuno di prima media, nel coro, e poi l’orchestra della “Sisti” al gran completo (con qualche prof e qualche ex alunno a dare manforte) per i pezzi strumentali e l’accompagnamento delle canzoni.

Attori, cantori e musicisti si sono impegnati tanto e gli applausi del pubblico convenuto al teatro Vespasiano li hanno meritati tutti, proponendo la versione a mini-musical della celebre fiaba Jack e il fagiolo magico, racconto popolare inglese con protagonista il ragazzo che si arrampica sulla pianta di fagioli che buca le nubi e raggiunge la casa del gigante-orco cui sottrae prima monete e poi la mitica gallina dalle uova d’oro, salvando così lui e sua mamma dalla miseria.

L’operina musicale, su testi di Dania Morini e musiche di Alessandro Moro e Giacomo Ricci, è stata adattata per la parte recitativa da Elisabetta Galassetti, insegnante dell’istituto referente del progetto, e Massimo de Iuliis, regista del gruppo teatrale reatino Il Pipistrello. “Pipistrello” che ha collaborato alla realizzazione, mettendo a disposizione la vena artistica di Franco Guercilena, che insieme alla prof della “Sisti” Fernanda Antoniozzi e ad alcuni alunni ha provveduto a realizzare le bellissime scenografie, e della costumista Silva Bruschini, oltre ad altri collaboratori e allo stesso De Iuliis che ha curato la regia.

Ai prof di strumento della scuola Sara Montani e Ruggero Russi il compito di adattare invece le musiche per l’orchestra, preparando e dirigendo, con gli altri due colleghi Sandro Sacco e Paola Patacchiola, i giovanissimi musici che hanno eseguito tutte le sonate e gli accompagnamenti delle parti cantate. Bravi pure i piccoli interpreti: Riccardo Angelucci, Francesca Boncompagni, Asia Campomaggi, Marco Cavallari, Valerio Colasanti (questi nel ruolo del protagonista), Benedetta D’Ippoliti, Marco Iacoboni, Giacomo Iacuitto, Camilla Mostarda, Damiano Piermarini e il narratore Nicolò Roscetti.

La rappresentazione ha costituito l’occasione anche per presentare il frutto dell’altro progetto guidato anch’esso dalla professoressa Galassetti, protagonisti gli alunni delle classi terze: quello denominato “Il cinema va a scuola”, giunto quest’anno alla quinta edizione, che vede i ragazzi confrontarsi, in attività di cineforum svolte con l’aiuto dell’esperto di cinematografia Angelo Desideri, con pellicole significative su temi scelti a carattere etico e sociale, per poi cimentarsi, con l’aiuto del tecnico e regista Maurizio Rossi, nella realizzazione di “corti” da loro ideati e interpretati come “spot” che aiutino a riflettere sulla tematica in questione.

Prima di godersi la storia di Giacomino e della sua sfida al gigante, così, spazio alla proiezione dei due video, “Un altro modo è possibile” sul rispetto dell’altro e delle regole di convivenza e “Ride bene chi ride insieme” sul rischio di scivolare dallo scherzo all’offesa in salsa razzista, non senza aver brevemente illustrato lo svolgimento del progetto, con Maurizio Rossi appositamente intervistato dai bravi presentatori Tommaso Magi, Alessia Arcangeli e Giulia Masci.

 

 

 

 

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