Rai Vaticano, «dal terremoto alla speranza» nella prossima puntata di “Viaggio nella Chiesa di Francesco”

Dal terremoto alla speranza. La ricostruzione è ancora lontana nel centro Italia. In questi giorni l’appello di Amatrice allo Stato. Cosa sta facendo la Chiesa per ricostruire, laddove ci sono ancora macerie, lutti, sgomento, uomini ed identità?

Questi i temi del servizio di apertura di “Viaggio nella Chiesa di Francesco”, il programma di Rai Vaticano che torna su Raiuno, lunedì 26 giugno, ore 02.00, a cura di Massimo Milone. Dice mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti: “Il terremoto ha stimolato le popolazioni a collaborare, ad unirsi, a riscoprire il valore del territorio che si era un pò affievolito”.

Per un giorno la troupe di Rai Vaticano ha seguito anche i francescani inviati dal vescovo nelle zone colpite per assistere la popolazione. Dice fra Massimo Fusarelli, coordinatore dei francescani: “La Chiesa non è solo una costruzione di pietre ma è qualcosa che trova fondamento nel cuore”.

Nella puntata riflettori sulle associazioni ambientaliste, le ong, i movimenti ecclesiali che lavorano per migliorare lo stato di salute della terra e dell’ambiente. Per due giorni a Roma, Earth Day Italia e il Movimento dei Focolari hanno dato vita a Villa Borghese a forum e kermesse sull’ecologia integrale.

Con Rai Vaticano, poi nel Triveneto, dove per 10 giorni il Festival Biblico ha alimentato il dibattito sulla Bibbia. Ed ancora a Roma, tra spiritualità ed arte, preghiera e musica, con la Notte Sacra promossa dalla diocesi.

Infine in chiusura, in primo piano, per la rubrica “In viaggio con i Papi”, il significato del suggestivo canto che, a conclusione del viaggio di Papa Francesco a Genova, ha ricordato che “siamo tutti migranti”.

La controcopertina è dedicata alla mostra “La bellezza ritrovata” che nei Musei Capitolini espone opere d’arte recuperate dall’Arma dei Carabinieri, dopo furti e saccheggi. “Viaggio nella Chiesa di Francesco”, a cura di Massimo Milone, va in replica domenica 2 luglio alle ore 12, su Rai Storia e per l’estero, su Rai Italia.

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