Chiesa di Rieti

Non ostacolate lo Spirito Santo, assecondatelo!

Ci ricorda san Paolo nella lettera ai Galati che lo Spirito di Dio è innanzitutto amore e non un amore così, da rotocalco, ma agape, amore che dona, amore che dà, amore che si dona gratis, amore

Ci ricorda san Paolo nella lettera ai Galati che lo Spirito di Dio è innanzitutto amore e non un amore così, da rotocalco, ma agape, amore che dona, amore che dà, amore che si dona gratis, amore. E lo mette come primo frutto dello Spirito perché è il segno tangibile, visibile, che dentro di noi lavora lo Spirito Santo di Dio. Quando tu doni la vita, quando sei capace di donare la vita per gli altri, quando ti dimentichi un poco di te, e doni qualcosa di tuo gratuitamente a qualcuno che bussa alle porte della tua vita, anziché pretendere, possedere, chiuderti egoisticamente nella ricerca del tornaconto tuo e basta, lì è lo Spirito Santo che agisce: assecondalo, non ostacolarlo.

Siccome la fantasia di Dio è infinita, in molti altri modi, lo Spirito Santo fa sentire la sua presenza nella tua vita. Allora, a partire da questa solennità grande di Pentecoste, in cui celebriamo la maturità della Pasqua, cioè la presenza del Signore Risorto vivo, dentro le trame della nostra vita, prendiamo questo proposito.

Se abbiamo capito che lo Spirito Santo di Dio è quella forza necessaria per poter camminare come Figli di Dio allora iniziamo ogni giorno dicendo: Vieni Spirito Santo, vieni nella mia vita affinché questa mia vita possa parlare del Figlio di Dio, affinché possa parlare del tuo amore, affinché io, del tuo amore, possa essere per questo mondo un piccolo segno, un piccolo dono del tuo amore, l’ «incontrabilità» semplice, umile, del tuo amore.

Prega spesso la sequenza di Pentecoste e dì allo Spirito Consolatore: «Dà ai tuoi fedeli, che in te confidano, i tuoi sette doni».

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