Le Gmg in sintesi: 2002, a Toronto (Canada)

Data: 18 – 28 luglio 2002

Pontefice: Giovanni Paolo II

Tema: “Voi siete il sale della terra … Voi siete la luce del mondo” (Mt 5, 13-14)

gmg2002Logo: Il logo è costituito da quattro elementi che richiamano il luogo, i protagonisti, lo spirito dell’incontro, la foglia d’acero. La croce, bianca su sfondo blu, rappresenta la presenza di Gesù Cristo, e ricorda il Pontefice stesso, infatti la sua forma è simile al pastorale usato da san Giovanni Paolo II. La croce poggia su un cerchio giallo che rappresenta i giovani che parteciperanno alla GMG. Il Canada è invece evocato dal blu attorno alla croce perché rappresenta gli oceani e le acque canadesi. I tre margini aperti rappresentano gli oceani che bagnano il Canada, l’oceano Pacifico a ovest, l’oceano Artico a nord e l’Atlantico a est. La foglia d’acero è rossa ed è il simbolo nazionale del Canada, ricorda la gentilezza e l’ospitalità che gli ospiti stranieri riceveranno in Canada in quanto parzialmente circonda il cerchio giallo. Tutto intorno al logo, in forma circolare si trovano delle scritte in francese in colore blu: “17th Giornata Mondiale della Gioventù” – e la stessa scritta in Inglese. Nella parte basse di questo ipotetico cerchio, in nero, si trova scritto Toronto – Canada – 2002.

Inno: Lumière du Monde (Luce del mondo) su musica di Robert Lebel.

Messaggio in pillola: Come il sale condisce e conferisce gusto ai cibi, così il santo Papa ricordò ai giovani che “(…) mediante il battesimo, tutto il nostro essere è stato profondamente trasformato, perché “condito” con la vita nuova che viene da Cristo”. Usare il sale è un modo per insaporire, ma anche per conservare il cibo, così il nostro battesimo: conferisce identità al cristiano, la consolida nel tempo, rendendolo capace di comprendere e rispondere alla chiamata di Dio. Il Papa invitò i giovani a scoprire la storia della Chiesa e le radici cristiane della civiltà e a seguire i testimoni della fede, in vista della vita di apostolato a cui ogni cristiano deve aspirare. Anche la luce ha un potente portato evocativo riconducibile alla vita quotidiana e alla storia dell’intera umanità. Il senso che il Papa dette al simbolo della luce nella vita dei tanti giovani presenti a Toronto, è entrato da anni nel lessico e nella cultura del popolo della GMG. Egli infatti, ricordando il timore dell’uomo del buio della notte e la sua trepidante attesa del chiarore del mattino, consegnò alla storia un’immagine simbolo dei giovani delle GMG, essere “sentinelle del mattino”, coloro “(…) che annunciano l’avvento del sole che è Cristo risorto”. La santità è la prospettiva che san Giovanni Paolo II propose ai giovani, perché “(…) la santità dà senso pieno alla vita, rendendola riflesso della gloria di Dio”.

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