La “storia Mondiale” Dani Comas!

Si è tenuta a Blansko in Repubblica Ceca l’ultima prova valevole per il Campionato del Mondo di Bike Trial. Dopo le varie contestazioni e reclami verificatesi nella categoria Elite alla prova precedente tenutasi in Spagna, il tutto nei confronti del pluricampione mondiale Dani Comas, la giuria internazionale decideva di penalizzarlo pesantemente costringendolo così a dover vincere per forza all’ultima prova nel case fosse intenzionato a portare a casa il decimo titolo mondiale! Un impegno terribile quindi quello di Blansko con un’aria tesa alle stelle considerando poi anche il fatto che il secondo in classifica era proprio il ceco Vasha Kolar abitante nello stesso luogo e quindi grande conoscitore del percorso di gara.

Per l’occasione Dani Comas andava a sceglire come suo diretto assistente di gara il reatino Fabio Crescenzi che con piacere accoglieva l’incarico ma anche con la consapevolezza della grande responsabilità attribuitagli. L’andamento di gara del catalanao in sella sua Monty M5 è stato davvero impeccabile come lo è stato il supporto fornitogli dal reatino. “Una storia che ha dell’incredibile” – commenta Fabio – “vincere li era davvero un’impresa impossibile che pochi al mondo riescono a fare. Dani ha dato il massimo dimostrando ancora una volta di eseere un grande campione e sono molto contento anche perchè, detto da tutti, il mio operato è risultato determinante per la vittoria. Una soddisfazione indescrivibile al termine della lunga gara sia per me che per Dani. Un’esperienza davvero indimenticabile! Campione del Mondo per la decima volta!”

Al sabato in gara anche il giovanissimo reatino Diego Crescenzi che, dopo una lunga battaglia conquistava, un meritatissimo nono posto nella Benjamin (secondo tra i nati nel 2003). Concludeva quindi in decima posizione nella classifica generale di campionato.

“Sono molto contento della decima posizione finale” – commenta Diego -“è stata davvero dura quest’avventura mondiale anche per via della mia bike dalle dimensioni non appropriate su quei percorsi, però va bene così. Ora comincierò a lavorare con la nuova bici che annuncio sarà una grande novità”.

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