La lunghissima “soap opera” delle Borse Lavoro

Comune di Rieti

È inutile tornare sulle premesse legate alla lunghissima “soap opera” delle Borse Lavoro del Comune di Rieti, della quale sono sicuro che tutti ne sarete saturi.

Mi riallaccio soltanto all’articolo pubblicato nei giorni scorsi volendo completare il quadro con gli ultimi avvenimenti ritenendo giusto che tutti i cittadini che hanno sia votato la Giunta Petrangeli che non, possano essere messi al corrente di quanto succede all’interno delle mura del Palazzo di Città.

Nelle ultime ore sono emerse ulteriori novità riguardo la famosa lista dei “fantomatici” percettori dell’ammortizzatore sociale dell’80% che soltanto per la Giunta Petrangeli sono quelli che ne avrebbero diritto.

Dalle indagini che attualmente sta portando avanti la Guardia di Finanza vedremo se queste loro certezze sono poi così veritiere.

Sono fiducioso e il tempo sicuramente darà le opportune risposte e chiarezze a questa matassa molto ingarbugliata! E a quel punto, anche chi ha permesso di fare quest e determinazioni firmandole penso si assumerà le sue responsabilità e non solo la parte delle persone che hanno percepito indebitamente queste somme.

Il 20 maggio 2013, sono state pubblicate all’Albo Pretorio del Comune due determinazioni dei Servizi Sociali precisamente la n. 761 del 24.04.2013 e la n. 782 del 30.04.2013, entrambi pubblicate a lunga distanza dalla numerazione. Il fatto che fa molto riflettere è che per l’ennesima volta la tanto trasparenza pubblicizzata da questa Amministrazione altro non è che una serie di scorrettezze ai danni sempre delle persone oneste e veramente bisognose.

La prima determinazione riguarda l’inclusione nella lista, “a scoppio ritardato”, di una persona che, non si sa il perché, ma nella precedente determinazione dei Servizi Sociali n. 636/2013, non rientrava nell’elenco dei 27 percettori e per di più pensando bene anche di farla retroattiva al 1 marzo 2013.

Se questa persona aveva diritto, lo aveva anche alla data del 28 febbraio, giorno in cui è scaduto il contratto delle Borse Lavoro. Quindi cosa vogliono farci credere? Soltanto che, come al solito, siamo davanti ad un ulteriore “magheggio” di chi amministra perché altrimenti non si spiega.

La seconda determinazione, invece, è di impegno di spesa per il contributo ex Borse Lavoro per n. 26 beneficiari, periodo aprile – maggio 2013. Anche qui tutto da dire in quanto, rispetto alla precedente lista, hanno tolto due persone e sostituite con altre due.

All’interno dei Servizi Sociali si divertono sulla pelle delle persone a fare, disfare, rimpiazzare a loro piacimento a seconda di chi arriva nei loro uffici. Negano addirittura, davanti all’evidenza, il contenuto delle determine. Se loro volevano tanto agire nella trasparenza, termine di cui ci si riempie tanto la bocca il Sindaco e tutto il suo contorno, trattandosi di un problema molto delicato, dovevano prima assegnare alla Guardia di Finanza il compito di fare controlli incrociati sulla documentazione presentata dalle 54 persone Borse Lavoro nel periodo agosto/settembre e in un secondo momento stilare una lista veritiera di tutti gli aventi diritto con eventuali riserve.

È questa la trasparenza ed è così che si lavora e si agisce caro Sindaco e non come avete fatto fino ad ora e purtroppo continuate a fare, agendo sempre nell’illecito, senza un minimo di coerenza in tutto quello che viene fatto all’interno del Comune.

Viene tanto criticata la vecchia Amministrazione di aver fatto clientelismo, di aver fatto continui errori, ma tutti voi cosa state facendo invece? Mi dispiace non è che siate meglio e la cosa più scandalosa di tutto ciò è che gli Amministratori tutti sono al corrente, sono consapevoli e, quindi, complici di una parte di queste persone che nella lista hanno dichiarato il falso.

Ma non c’è problema, c’è già chi ha provveduto personalmente ad avvisare degli imbrogli le sedi competenti e avviare le giuste indagini utilissime a far valere i diritti di chi è stato escluso privilegiando, a discapito di quest’ultimi chi invece ha agito in modo sleale.

Ma come dicevo, diamo tempo al tempo che sono sicuro che tutte le incongruenze verranno a galla e allora si verrà alla resa dei conti e cara Amministrazione Comunale non penso che ne uscirà con il “fiore all’occhiello”.

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