I Grilli Parlanti: sindaco, questa potevi davvero risparmiartela

Gent.le Amministrazione, Gent.le Sindaco, quest’altra potevate davvero risparmiarvela, in tutti i sensi.

Apprendiamo che con determina n. 709, dell’ 11.04 2013, il Comune di Rieti ha tra le sue priorità quella di aprire un profilo Facebook per il progetto denominato “EuRieti”, per la promozione in tutto il mondo della Città di Rieti.

Ovviamente non è questo che ci meraviglia, anzi, condividiamo l’iniziativa, ma restiamo perplessi di quanto si arrivi a spendere per realizzare il logo e gestire questo profilo, affidato per la modica somma di € 3.550,00 iva inclusa, da maggio a dicembre, ad una professionista dei social network, Enrica Gissi, con sede a Bologna.

Pensiamo sia chiaro quanto sia facile saper utilizzare un profilo sul social network Facebook ed è per questo che troviamo assolutamente ingiustificata la spesa per l’incarico assegnato.

Codesta Amministrazione trova davvero sensato e concepibile utilizzare tutta questa somma di denaro pubblico per gestire un profilo su Facebook? Non ci sono altre priorità? Dette somme non si potrebbero utilizzare per cose più urgenti?

Sarà un caso, ma della professionista sembra che il Sindaco si fidi molto, visto che la stessa è stata incaricata come “responsabile della Comunicazione delle elezioni amministrative 2012 dall’Ottobre 2011 al Maggio 2012, dalle primarie al ballottaggio fino alla vittoria del candidato di SEL Simone Petrangeli “ (si legge nel profilo di Enrica Gissi http://www.linkedin.com/in/egcopy).

Per questo motivo ci rivolgiamo alla Dott.ssa Rosa Iovinella, Segretario Generale del Comune di Rieti, che ha reso noto con Determina Dirigenziale N. 771, del 29.04.2013, di “dare atto che il Comune di Rieti attraversa una difficile situazione di crisi economica, finanziaria ed amministrativa, sfociata anche in provvedimenti giudiziari, che rende necessario procedere ad interventi urgenti sul sistema dei controlli interni … ritenuto in sede di prima applicazione, di dover esercitare un primo controllo di legittimità … su tutte le determinazioni dirigenziali pubblicate al 31 Marzo 2013 e che successivamente, entro il 30 Giugno 2013 si procederà a fare un ulteriore specifico controllo a campione con tecniche di estrazione”.

Il Movimento 5 Stelle “Grilli Parlanti” invita la Dott.ssa Iovinella a svolgere un controllo, il più scrupoloso possibile, su queste continue spese che riteniamo superflue e che non rispecchiano il difficile momento economico che stiamo attraversando.

Noi, come tanti altri cittadini, siamo ancora in attesa di un cambio di passo da parte dell’Amministrazione, stanchi di dover ascoltare ancor oggi le solite e ripetitive risposte “non ci sono i soldi” per le tante richieste avanzate, per poi leggere questo tipo di Determine.

Tutto ciò non e’ più accettabile. Del taglio delle spese superflue l’Amministrazione ne aveva fatto un altro cavallo di battaglia, ed era sponsorizzato proprio dalla Sig.ra Enrica Gissi. La vita a volte è davvero buffa! Noi, nel frattempo continueremo a vigilare e ad informare i cittadini.

58 thoughts on “I Grilli Parlanti: sindaco, questa potevi davvero risparmiartela”

  1. Massimo Nicolardi

    200 euro al mese? me l’assicuro io
    sta collaboratrice!!!! 😉 vedi che succede a trattare bene i clienti? ti dicono che è pure troppo quello che chiedi.

  2. daniele

    facessero i conti in tasca a quei buffoni che hanno mandato in parlamento invece che alla gente che lavora davvero per due lire

    1. enrico

      Quoto! come consulente di comunicazione web mi ritengo offeso. Posso accettare che un comune possa avere altre priorità rispetto al profilo Facebook, ma non che quella cifra sia ritenuta un ladrocinio per quel tipo di lavoro, senza neanche avere la minima cognizione di causa di quanto comporti.
      Enrica Gissi ha tutta la mia solidarietà.

      1. daniele

        Completamente d’accordo, ovviamente anch’io essendo del campo mi sono ritenuto offeso, poi sulle priorità di un comune si può discutere e magari facebook non è una di queste, ma pretendere che uno lavori gratis mi sembra ridicolo.

        1. paolo roncoroni

          Mi è stato segnalato il post da un amico informatico ed ho risposto così:Sono daccordo con te. L’intento di denunciare una spesa superflua era buono, ma le modalità sono state decisamente sbagliate.
          Ci sono da fare un po’ di considerazioni:
          1. Ho visto tantissimi post in cui tutti hanno fatto i saputelli e tra le altre cose dicevano di aver votato m5s.
          Vedi, qua sta la contraddizione di chi vota e non partecipa, e in più pretende da chi partecipa il meglio.
          Se uno, ripeto uno di loro fosse stato attivo, avrebbe potuto evitare questa gaffe.
          2. Appena c’è una gaff del m5s viene immediatamente messa in evidenza. Ma sai quante cose simili e di maggior ignoranza avvengono quotidianamente nei consigli comunali ecc..

          Quindi, ben accette le critiche, in fondo chi fa, sbaglia. Ma bisognorebbe fare una sana autocritica, in quanto l’elemento fondante del m5s è la partecipazione. Quelli che hanno scritto quella lettera sono dei cittadini come noi. Tu sei preparato per quanto riguarda l’informatica, ma se avessi dovuto fare una critica su un tema ambientale o dei diritti civili??
          Come al solito in Italia siamo tutti allenatori della nazionale, ma poi stiamo tutti in poltrona a giudicare.

  3. Riccardo Garavaglia

    360€ al mese è davvero troppo poco, qualsiasi sia il servizio minimo concordato sulla gestione della pagina. Figuriamoci se incluso c’è pure un logo. Invito Enrica Gissi ad alzare i preventivi e il M5S – che io ho votato – di fare dei Grilli Parlanti dei Grilli Silenti, che è decisamente meglio.

    1. Marco

      > Appena c’è una gaff del m5s viene immediatamente messa in evidenza <

      scusami, ma che c'entra il M5S? Quella dichiarazione poteva venire da chiunque: da una lista civica qualunque, da un comitato di cittadini, anche da noti partiti.
      Anzi per una volta non mi pare fosse un giudizio polemico sull'operato del M5S. Se avessero detto: "caro M5S, fai politica così, invece dovresti farla cosà" ti avrei dato ragione, sarebbe stata la polemica di chi sta in panchina senza giocare. Al contrario è proprio questa dichiarazione dei cittadini del M5S di Rieti che sembra una polemica di chi sta in panchina a giocare (eh sì, prova a rileggerla). è andata a toccare un nervo infiammato (molto infiammato) di chi lavora nel settore e poi (sfortunatamente?) ha ottenuto molta visibilità, andando a toccare molti nervi infiammati e ricevendo le prevedibili reazioni. Questa volta il M5S c'entra ben poco, anzi se tutte queste reazioni non sono state colorate da volgari insulti vari credo dipenda proprio dal fatto che la dichiarazione vanga dal M5S. (NB: rispondevo al tuo solo punto 2).

  4. gabriele

    Quanta catastrofica ignoranza. Questa è la stessa gente che voleva gli sviluppatori web a gratis..e vi date pure le arie da gente che capisce come funziona la rete.

  5. Anna Maria Riva

    Dopo sei mesi di teatrini, sono giunta alla concluisione, che siete solo degli scappati di casa, dei meri pezzenti schiavisti, cari grilletti. Ignoranti (nel senso tecnico della parola) totalmente di quello che parlate e in sostanza ben peggio di quelli che avete l’ambizione di mandare a casa.
    Avete avuto il mio voto una volta, mai più. Occorre un po’ di coraggio per ammettere di avere fatto una sonora cazzata, votandovi ma ce l’ho.

    Tornate a giocare su internet, che è la cosa che sapete fare meglio, vah.

  6. Andrea

    “Pensiamo sia chiaro quanto sia facile saper utilizzare un profilo sul social network Facebook ed è per questo che troviamo assolutamente ingiustificata la spesa per l’incarico assegnato.”

    Quanta ignoranza in questa frase, veramente non ho parole. Prima di scrivere certe cose almeno vi informate? Quello è un prezzo veramente low cost per il servizio offerto!

    1. Scu'

      La frase è disarmante per dei professinisti, ma di quale servizio offerto parli? La pagina parla da sola, un numero di like ridicolo, logo impaginato alla buona, pochi articoli, nessun contenuto concreto che fa social una pagina fb (foto, video, eventi).
      Io da professionista (non del settore specifico, ma in un settore con dinamiche molto simili) mi sento offeso dalla frase, ma molto di più da questa levata di scudi per partito preso dai presunti professionisti che devono difendere un lavoro più che dilettantistico offerto a prezzo da professionista.

  7. Peppe

    Dite la verità, voi siete del PD!
    Non ho mai visto un gruppo farsi così tanto del male da solo.
    Ma che vi dice la capoccia?
    Io ho votato M5S ma non mi sarebbe passato per la testa neanche sotto l’effetto delle peggiori droghe di scrivere una cosa del genere. Andatevi a nascondere. 150 Euro al mese… ma facciamo i seri, per favore.

  8. Luca Solfanelli

    Il mio meccanico a cambiare le pasticche dei freni mi prende 40 euro.
    Dato che deve solo premere 2 levette e cambiare un pezzo pre-costruito, dovrei dirgli di chiedermi 1 euro????

    SINDACO – DIMETTITI… con questa hai dimostrato che non capisci e e apprezzi il lavoro altrui, e dato che nella tua città “TUTTI LAVORANO PER TE” sei intellettualmente inadatto al ruolo ricoperto.

  9. Fede

    Siete insolenti e pure ignoranti. La professionalità si DEVE pagare e questa ragazza si fa pagare anche troppo poco!

  10. Dipi

    Pazzesco! “in tutti i sensi” potevate risparmiarci voi. Questo fa pensare che non pagate chi fa questa pagina worldpress… Fa pensare che il pane lo andate a rubare mentra la cassiera è girata… Fa pensare che voi stessi abbiate deciso di prendere meno di 200 euro al mese per un qualsiasi lavoro voi facciate… O forse non avete mai lavorato in regola (ovvero pagando le tasse) e non sapete quanto vi resti in tasca. Io spero che quel costo sia a mese, altrimenti muore di fame

  11. Luca Bb.

    La signora Gissi avrebbe dovuto chiedere dieci volte tanto solo per la pazienza che ci vuole ad aver a che fare con gente come voi.
    Spero che il comune vi affianchi un assistente sociale bravo, ne avete bisogno.

  12. Bardolo

    A milano, la gestione annua di una pagina facebook costa intorno alle 15.000 euro.
    Stiamo parlando di ordinaria amministrazione del quotidiano seguendo un piano editoriale abbastanza preciso definito all’inizio.

    Ovviamente se i materiali da pubblicare sono semplicemente link postati su quel profilo, la cosa è ben diversa.
    Se i contenuti non sono originali, basta un dipendente del comune che in 10 minuti 10 posta il link sul profilo e via.

  13. marco

    provate a chiedere a me di configurarvi una fanpage e gestirla per 8 mesi, a quella cifra, e scatterà subito il mio personalissimo v-day nei vostri confronti. Ignoranti! Informatevi prima di parlare! E non sparate sempre a zero su tutto e tutti!

  14. Gaia

    Vergognatevi. Per la vostra ignoranza, per la mancanza di rispetto nei confronti di una professionista che non solo è stata pagata quattro soldi, ma si deve sentire anche insultare e mettere alla pari con i soliti furbetti all’italiana. Questo tipo di mentalità – la vostra mentalità – non solo è la vera responsabile della deriva oscena del mercato del lavoro in Italia, ma è anche estremamente fascista (come tutte le cose stupide).

  15. Davide

    Quanto qualunquismo in questo articolo.. la cifra in questione mi pare assolutamente ragionevole per il lavoro richiesto.

  16. Alessandro

    Signori “Grillini sParlanti”, questa potevate davvero risparmiarvela!!! … Vergognatevi! … e informatevi, voi che siete così “avanti” con internet, invece di riempirvici solo la bocca!
    Piena solidarietà alla professionista!

  17. g

    Questo articolo è un insulto a chi lavora, criticate per criticare e non sapete neanche di cosa si parla, una denuncia idiota come questa ne vanifica altre 100 giustificate, perchè permette agli altri di dimostrare che siete solo degli esaltati. Era proprio un autogol da evitare..

  18. Stefano

    Lavoro nello stesso settore della dott.ssa Enrica Gissi.

    Se il M5S di Rieti voleva sottolineare la poca importanza di questo investimento, rispetto ad altre spese ritenute più urgenti, avrebbe dovuto utilizzare un altro tono e un’altra forma.

    Così come è stata scritta, la lettera è un insulto per tutti coloro che fanno il nostro mestiere.

    Il costo proposto dalla dott.ssa Gissi è di gran lunga inferiore a quello di mercato.

    Ho votato M5S per ben due volte negli ultimi periodi, ma sto notando con molto dispiacere la facilità di giudizi e il pressapochismo di molti rappresentanti di questo movimento sia a livello nazionale che locale.

    Il lavoro si paga!
    La professionalità si paga!
    Di lavoro si vive!

    Sul sito della Casaleggio e Associati è scritto, tra le altre cose:” Casaleggio Associati ha la missione di sviluppare consulenza strategica di Rete per le aziende e di realizzare Rapporti sull’economia digitale.”

    Non credo che lo faccia gratuitamente… provate a chiederglielo.

  19. Pier

    sono ancora indeciso se ritenere più grave l’ignoranza di tali “Grilli parlanti” o i soli 3500 e rotti euro per una attività di strategia digitale. Non lo so ancora.

  20. stanco & sbronzo

    Ogni volta che aprono bocca, i fan di Grillo dimostrano la superficialità, il qualunquismo e la dietrologia che stanno alla base degli spettacoli del loro leader, dell’ideologia da lui promulgata e del movimento da essa nato. Fanno paura da quanto sono arrogantemente ignoranti.

  21. Vincenzo

    Immagino quanti cervelli sapienti ci siano voluti per fare quest’analisi approfondita di come ben poche migliaia di euro siano state sprecate per essere gettate nelle mani di una professionista. Ma dico io, l’amministrazione non poteva investire quei soldi in cene? Ce ne sarebbe uscita almeno una al mese. Certo, gli assessori avrebbero dovuto fare a turni da 5 persone alla volta per rientrare nel budget, ma vuoi mettere l’utilità sociale del gesto? Hanno proprio ragione questi grillini, soldi buttati e sprecati in mano ad una balorda (nell’articolo ci mancava poco che la definissero una donnaccia) che magari avrà anche il coraggio di pagarci l’affitto con quei soldi!
    A parte gli scherzi, alcuni hanno commentato “se eravate contro l’iniziativa non era questo il modo di esprimere il dissenso”. No no, avete capito male, i grillini condividono l’iniziativa ma è proprio quel pagamento da fame che li infastidisce. Per loro 3000 euro circa per svariati mesi di lavoro di un libero professionista sono un insulto!
    Posso dire solo una cosa, con tutto il cuore: Mannaggia a me e quando vi ho votati, stolti!

    1. Gabriele

      mi sa che hai capito male. l’iniziativa può essere lodevole (potenza) ma la messa in pratica no (atto).
      se quello è il risultato (ma l’hai vista la pagina almeno?), bastava un dipendente dell’ufficio stampa per gestire quel profilo ed evitare totalmente di spendere quei soldi.

      1. l.c

        si, perché te per quella cifra avresti fatto di piu’?
        è il lavoro che puoi avere per quella cifra. punto.
        fai un esperimento: vai dal gommista, chiedigli di cambiarti un treno di gomme e poi digli che gliene paghi una invece che quattro, poi fai sapere cosa ti risponde…

        1. Gabriele

          si contesta il fatto stesso di spendere quella cifra, non di quanto si è speso. il profilo facebook non verrà disattivato a dicembre, molto probabilmente la spesa per la gestione dello stesso andrà avanti anche nei prossimi anni. ne valeva veramente la pena? o per quel lavoro bastava anche un dipendente interno?

          1. l.c

            mi dispiace, gabriele, ma se l’intento era di denunciare una scelta amministrativa scriteriata il comunicato è completamente sbagliato (e uso una formula morbida…), e questo ti dimostra la differenza tra comunicazione fatta da professionisti e comunicazione fatta da dilettanti.

            nel momento in cui in un comunicato fai nome e cognome di una persona e suggerisci che sia stata pagata con fondi pubblici in quanto amica del sindaco non stai denunciando una pessima scelta amministrativa, stai denunciando altro (stai accusando sindaco e consulente di un reato, direi).

            se invece nel comunicato scrivi che gestire il profilo facebook per una campagna, oppure realizzare la grafica per un prodotto editoriale, sia roba che puo’ fare chiunque stai insultando un intera categoria di professionisti.

            anche un comunicato per la stampa lo può scrivere chiunque, basta conoscere l’italiano… ma farlo scrivere ad un professionista (pagato) avrebbe evitato il curioso fenomeno, manifestatosi in questo caso, che tutti coloro che hanno letto questa roba abbiano capito altro e si siano incazzati come vipere.

          2. Gabriele

            a parte che non c’è nessun reato, ma solo una questione di inopportunità, visto il momento disastroso che il comune sta passando per la sua situazione debitoria; a parte la considerazione che potrebbe essere fatta del tipo “sembra (dico sembra!) che il comune sta dando incarichi e gratificazioni sparse a tutti coloro che li hanno sostenuti in campagna elettorale” (c’è un caso simile per quanto riguarda il sito del Comune, non sollevato dal M5S reatino però).

            la differenza sta proprio nel fatto che questi comunicati del M5S sono scritti in maniera condivisa e partecipata da attivisti che sono gente normale non pagata dalla collettività per fare queste cose, che di professione fa altro. Se c’è stato un errore di comunicazione da parte nostra, avendo sottovalutato il fatto che questo comunicato da valenza locale avrebbe potuto scatenare reazioni in ambito più allargato, chi lo giudica da fuori commette a mio parere ugualmente un errore di valutazione perché non conosce la situazione della città.

  22. luca

    Quanto siete ignoranti..a forza di parlare di open source senza nemmeno sapere di cosa si tratta esattamente, state anche convincendo la gente che tutto ciò che riguarda il web sia totalmente gratuito e in un paese retrogrado come questo ci vuole proprio…tranquilli, questo è sicuramente il modo per far avanzare il nostro paese nel settore delle tecnologie…avanti così. Non vi ho votato e mai vi voterò..anzi, non voterò proprio e mi dispiace dirlo ma spero in una rivoluzione perché tutto questo è veramente troppo.

  23. Michela V

    Tutta la mia solidarietà a Enrica Gissi e alla sua professionalità offesa in modo così superficiale e arrogante.

  24. Gabriele

    l’obiettivo era denunciare l’incoerenza del comune nelle proprie voci di spesa, non certo quello di offendere la categoria dei professionisti del web.

    fosse anche stato fatto un bando ufficiale… invece la persona che è stata remunerata per questo profilo facebook ha fatto la campagna elettorale al Sindaco. Vecchie logiche…

    qui non stiamo parlando di un sito web che deve essere indicizzato, ma di una pagina facebook autoreferenziale che fino al momento di questo comunicato era quasi totalmente sconosciuta, i cui like erano praticamente tutti di persone “amici degli amici” dell’attuale amministrazione comunale.
    e per pubblicare un link ogni 2-3 giorni bastava un dipendente dell’ufficio stampa del comune.
    è questo il punto!

    ps. votate chi vi pare!

    1. Carlo

      Il vostro comunicato espone un concetto un po’ diverso, dal quale si indovina che non abbiate la minima idea di quanto costi fare un logo e la gestione di una pagina social (in maniera professionale). Perlomeno, se avete imparato la lezione, potreste diramare un comunicato di scuse nei confronti della professionista coinvolta in questa vicenda.

  25. vitomecca

    Questi del M5S hanno rotto! Sono stati votati (da me e da tutti miei cari) e da quando sono al governo non hanno fatto NULLA!
    Quanto costano le loro poltrone per produrre il NULLA?

  26. Scu'

    Tanti bei commenti…
    Il lavoro e i professionisti vanno pagati, non c’è dubbio, IN BASE AL LAVORO SVOLTO, qualcuno si è andato a vedere la pagina?
    350 like quando è stato scritto l’articolo, più di 10 euro a persona che segue la pagina.
    ha guadagnato 100 like in un giorno solo grazie a questa polemica…
    Per favore, non parliamo di gestione professionale e difendiamo i professionisti veri.

  27. luigi

    il prezzo è corretto, anche un po’ basso , se vuoi dei professionisti devi pagarli , If you pay peanuts, you get monkeys (se paghi noccioline avrai scimmie)

  28. Diego

    Sconcertato per lo sputare “grillino” sul lavoro altrui… complimenti…
    Perchè “i Grillini di Rieti” non si firmano… indicando magari anche il loro lavoro.. così possiamo fare due conti in tasca anche a loro…

    1. Gabriele

      tutti i comunicati M5S rieti sono firmati in nome del portavoce candidato poco fa alle regionali del Lazio per la provincia di Rieti (il curriculum è online), in realtà la scelta di non mettere la firma in questa pagina web è editoriale.

    1. Gabriele

      si contesta una spesa pubblica del comune, che poteva essere risparmiata facendola gestire da un dipendente dell’ufficio stampa già stipendiato e non da collaboratori esterni. ma almeno la pagina l’avete vista? nessuno contesta la categoria, mettetevi l’anima in pace.

      se il comunicato è stato scritto male e non ha evidenziato questi aspetti, almeno speriamo che adesso tutti i cittadini di Rieti siano a conoscenza di questa notizia, che era poi l’obiettivo del comunicato. vedremo se anche nel 2014 l’amministrazione avrà il coraggio di continuare a sostenere questa spesa.

  29. robertocastaldo

    Quel che mi lascia sconcertato è che l’intero movimento 5 stelle si fonda sull’uso della rete, e sullo sfruttamento delle sue potenzialità. Il M5S usa la rete, usa i social network, e in alcuni casi lo fa anche molto bene, lasciando trasparire la presenza di professionalità non da buttar via.
    Poi però cade tutto. Sì, perchè questo affondo sulla collega Gissi (che non conosco ma che meriterebbe un bel po’ di scuse) lascia senza parole, e frantuma con poche ma sentite idiozie molto del buono che il M5S ha iniziato a creare.
    Immagino che i reatini protagonisti di questa stupida sortita non facciano questo mestiere, ed immagino anche che non si siano neanche chiesti “ma la Casaleggio Associati questi servizi li vende a 50 euro?”. Forse chiedendoselo, e dandosi una risposta onesta, avrebbero evitato una gran brutta figura, e l’ennesima ubriacatura del M5S.
    Un vero peccato, tanti voti (il mio compreso) buttati alle ortiche!

    1. Gabriele

      commetti degli errori di valutazione:
      1) il m5s locale fa dei comunicati che hanno valenza locale, per comprenderli appieno dovresti conoscere la realtà locale prima di giudicare; sai qual’era lo slogan con cui è stato eletto il Sindaco?
      2) si sta parlando di soldi pubblici e non di servizi ai privati; sai qual’è stato il contributo annuale alla mensa dei poveri da parte del Comune di Rieti?
      3) se hai votato m5s e sei un attivista, puoi contribuire anche tu nella tua realtà a limare e contestare comunicati con cui non ti trovi d’accordo, aggiungendo quel contributo a livello comunicativo che forse in questo caso ci è mancato. se invece stai a guardare e a lamentarti, grillo te lo aveva detto: non votare m5s.

      1. robertocastaldo

        Ciao Gabriele, rispondo volentieri, ma devo prendere atto che per voi, come per i peggiori politicanti italici, “la miglior difesa è l’attacco”. Mi sarei aspettato di trovare dall’altra parte del monitor persone aperte e pronte ad ascoltare, e magari anche ad ammettere qualche leggerezza, ma tant’è.
        1) Io conosco, perchè ne faccio parte, ed anche perchè sto cercando di dare il mio contributo perchè venga giustamente riconosciuto in Italia e in Europa, il lavoro dei professionisti del Web. Io conosco il valore di un buon professionista, e ti assicuro che la Gissi ha praticato tariffe molto basse. Punto. Il discorso è questo, il resto è aria fritta.
        2) Non cambiare discorso, è facile tirare in ballo altre questioni come la mensa dei poveri; anche io potrei parlare degli stipendi vostri e dei parlamentari, magari confrontandoli con il tempo che perdete a rincorrere presunte streghe, ma con questa discussione non c’entrano niente, quindi evito e cerco di restare sul pezzo.
        3) Che sia ben chiaro un aspetto: io non ho bisogno dei consigli di Grillo, io voto e voterò sempre chi mi pare! Sta a voi convincermi.
        Ho votato M5S con convinzione, pur non essendo un attivista, ma perchè non prendete atto che la mia convinzione inizia a svanire, anche a causa di questa inutile e sconclusionata campagna comunicativa?
        Certo non credo di farti cambiare idea con poche parole, e non voglio limitarmi a contestare quello che secondo me non va.
        Io voglio provare a costruire, pur non essendo un vostro attivista, ed allora ti invito a dare un occhio qui: http://www.skillprofiles.eu
        Si tratta di un lavoro – nel quale sono anche io coinvolto in primissima persona – che sta durando da anni, e che finalmente sta trovando pieno riscontro in Italia e in Europa; si tratta dei profili professionali dei lavoratori del Web, che voi dovreste non solo conoscere ma anche sostenere e spingere, visto che portano avanti il valore dello studio e del merito.
        Se provi a leggere il profilo “community manager”, ti accorgerai che probabilmente nessun dipendente comunale aveva le competenze per affrontare in maniera non distruttiva la gestione di una pur semplice pagina Facebook; io parlo di competenze specifiche, che si acquisiscono con lo studio, con l’esperienza e che alla fine dovrebbero contribuire a discernere il professionista dal venditore di pere cotte.
        E quando si parla di riconoscere merito, e di attribuire valori economici al lavoro di un buon professionista, io mi aspetterei di trovarvi al mio fianco, non dall’altra qualunquistica sponda.
        Ciao

  30. Roberto

    Nel 2012 il governo ha speso 25 milioni di euro per il nuovo sito dell’agenzia delle entrate. Io sono un webmaster e posso dire senza dubbi che la cifra richiesta dalla collega per la gestione di una pagina facebook fatta bene non e’ assolutamente fuori mercato. Se poi al cliente basta una foto e un loghetto preconfezionato, beh, allora butterebbero nel water anche 100 euro, in quanto una pagina fb cosi’ non serve a nulla!

  31. Mattia

    certo, chiunque può gestire un profilo.

    1. quella è una pagina, o meglio fanpage, non è un profilo. Non sapete neanche di cosa parlate, figuratevi se la potreste “gestire”.

    2. meno di 300 €/mese netti per gestire una pagina, da parte di un professionista della comunicazione è UNA GRAN BAZZA.

    io ste elezioni ho votato male…

Rispondi