Covid-19

Covid-19, Conte: «chiudere, in tutta Italia ogni attività produttiva non necessaria»

Di fronte alla drammatica crescita dei contagi, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha deciso di parlare al Paese, e di inasprire le regole per la cittadinanza

Di fronte alla continua crescita dei casi di contagio da Covid-19, e al varo, da parte delle Regioni più colpite di ordinanze fortemente restrittive, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha deciso di parlare al Paese, e di inasprire le regole per la cittadinanza.

«Siamo di fronte alla più grave crisi che il Paese sta vivendo dal secondo dopoguerra. La morte di tanti concittadini è un dolore che ogni giorno si rinnova», ha detto il premier, prima di annunciare la decisione di «chiudere, in tutta Italia ogni attività produttiva non necessaria».

Il premier, durante il suo messaggio, non ha spiegato nel dettaglio quali saranno le attività chiuse, ma ha specificato che non chiuderanno i supermercati e i negozi di alimentari (chiedendo di non correre ad accaparrarsi generi alimentari), né le farmacie.

Sono 42.681 i contagiati da Coronavirus in Italia, ben 4.821 più di ieri. I guariti 6.072, ovvero 943 in un giorno. Le vittime sono 793 in più, totale 4.825. Ricoverati in terapia intensiva 2.857, ovvero 202 in più in 24 ore.

Quelle messe in atto, ha detto Conte, sono «misure severe, ne sono consapevole: ma non abbiamo alternative. In questo momento dobbiamo resistere, perché solo così riusciamo a tutelare noi stessi». Conte ha ricordato che quelle varate sono misure «che richiederanno tempo per far vedere i loro effetti».

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