Cavalli infiocchettati, la tradizione si rinnova

La tradizionale sfilata dei cavalli infiocchettati promossa dall’Associazione Porta d’Arce si è snodata domenica 28 gennaio per le strade di Rieti. Un evento giunto ormai alla trentottesima edizione che affonda le radici nel tessuto storico e sociale della città di Rieti, con la tradizione di stampo popolare risalente ai primi del Novecento, quando il mestiere principale del quartiere era il carrettiere ed i cavalli addobbati venivano condotti alla benedizione per la ricorrenza di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali.

Il corteo dei cavalli adornati a festa è partito come sempre dal Foro Boario alle 14 e da lì si è mosso per via Tancia, via Sacchetti Sassetti e lungo via Salaria per arrivare fino a Porta d’Arce, per il saluto delle autorità. I cavalli sono poi risaliti per via Garibaldi fino in piazza Vittorio Emanuele II e poi riscesi per via Cintia, piazza Marconi, viale Verani, piazzale Leoni. Dopo una breve sosta, la marcia del colorato gruppo è ripresa per viale Matteucci e attraverso Porta Romana il corteo è rientrato nel centro storico, da ponte romano in via della Verdura per piazza Bachelet, fino a ripercorrere in salita via Cintia e terminare nel cuore di Porta d’Arce.

Nelle foto di Massimo Renzi, il momento della benedizione “storica”

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