Parte da Sant’Agostino il Giubileo a Rieti

Ha preso il via dalla chiesa di S. Agostino, con una grandissima partecipazione popolare, il Giubileo della Misericordia nella diocesi di Rieti. Per il rito stazionale iniziale, nella basilica agostiniana di piazza Mazzini si sono ritrovati, attorno al vescovo Mons. Domenico Pompili, clero, autorità e fedeli tutti.

Il rituale ha visto l’avvio con il canto dell’Inno del Giubileo della misericordia e il saluto iniziale del vescovo seguito dall’acclamazione trinitaria. È stato quindi è stato proclamato il brano evangelico “emblema” dell’Anno Santo dedicato alla misericordia, la parabola lucana della pecorella smarrita, seguito dalla lettura della parte iniziale della Bolla Misericordiæ vultus.

Subito dopo il vescovo, i presbiteri, le confraternite e i fedeli hanno raggiunto in processione la Cattedrale, attraversando via Tancredi e via Garibaldi e passando per la piazza centrale. Giunti sul sagrato della Cattedrale, il vescovo si è fermato dinanzi alla porta centrale, appositamente addobbata, e ha pronunciato la formula di rito procedendo all’apertura, per poi fermarsi sulla soglia sorreggendo il libro dei Vangeli, al canto dell’antifona Io sono la porta.

Foto di Massimo Renzi.

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