Petrangeli alle società sportive: metteteci del vostro

Sono sorpreso dalla querelle che si è scatenata a seguito della decisione del Comune di intraprendere la strada dell’affidamento in concessione degli impianti alle società sportive. In tutta Italia, da anni, le strutture per lo sport sono gestite dalle società che sono nelle condizioni di valorizzarle e anche di adattarle allo svolgimento di diverse attività.

Il Comune in questi due anni ha sostenuto, anche economicamente, le società sportive dando prova di efficienza e razionalizzazione, ma lo stesso impegno dovrebbe essere profuso anche dalle società sportive che non possono solo limitarsi a “chiedere” ulteriori sforzi a un Ente in predissesto senza mai intraprendere alcuna iniziativa.

La gestione degli impianti in concessione è quello che avviene ormai ovunque, è sufficiente andare nella vicina Terni per rendersi conto che l’Amministrazione comunale non gestisce più nulla in economia.

La cosa grave e sconcertante è che il nostro Comune è creditore delle società sportive per ben 230 mila euro, e dunque non può più permettersi una gestione che risulta fallimentare anche a causa della morosità delle società.

Non permetteremo che si abusi del Comune e dei cittadini come è stato fatto in passato. I beni e le risorse pubbliche sono di tutta la collettività e il compito degli amministratori è quello di gestirle con coscienza, nella consapevolezza che tutti devono fare la loro parte nell’interesse comune.

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