
In questi giorni, tre anni fa, la Schneider Electric, ex Vanossi, annunciava ai suoi 180 dipendenti la chiusura dello stabilimento reatino.
L’11 novembre era in corso presso la Sala A. Malfatti dell’A.S.I. il convegno su “Eucaristia e Lavoro” nell’anno Eucaristico voluto da Mons. Delio Lucarelli. La pioggia che si abbatté sulla città non consenti lo svolgimento della fiaccolata di solidarietà con il mondo del lavoro promosso dall’Ufficio Diocesano per i Problemi Sociali e Lavoro diretto da Don Valerio Shango.
Fu così che l’iniziativa slittò al 16 novembre: fu un momento di grande mobilitazione del territorio. La decisione della multinazionale segnava il periodo più buio della crisi industriale e la città intera era come presa dallo sgomento.
Da quel momento di unità è nato un impegno sinergico di tutte le forze sociali – dal quale la Chiesa non si è mai sottratta – che dopo trattative, lotte e occupazioni si è di recente risolta in un progetto di nuova industrializzazione.
Una situazione che dà un sapore positivo all’anniversario della fiaccolata, celebrato ogni anno dall’Ufficio per i problemi sociali. Una tradizione che il 16 novembre alle 18 si rinnoverà con una S. Messa di ringraziamento alla presenza dei lavoratori presso San Giovenale, la chiesa oggi divenuta Auditorium dei Poveri.
