Scuola e formazione

Esercizi di memoria all’EPN: tutti insieme per non dimenticare

I rappresentanti degli studenti dell'Istituto Superiore "Elena Principessa di Napoli" hanno deciso di trattare i delicati temi legati alla Shoah e alle Foibe nel corso dell'assemblea d’Istituto

I rappresentanti degli studenti dell’Istituto Superiore “Elena Principessa di Napoli”, coadiuvati dai docenti, hanno deciso di trattare i delicati e importanti temi legati alla Shoah e alle Foibe nel corso dell’assemblea d’Istituto. Nelle due mattinate del 10 e 11 febbraio, mediante videoconferenza e con l’aiuto del team digitale della scuola, si è svolta una partecipata assemblea di tutti gli studenti dell’EPN, nel corso della quale gli argomenti scelti sono stati affrontati a partire da fatti storici, nel rispetto delle reciproche opinioni.

Dopo una prima spiegazione e introduzione dei lavori da parte dei rappresentanti, i ragazzi si sono affidati alla bravura e alla preparazione di alcuni ospiti, tra cui Carlo Peron e Manuela Rossetti, docenti del liceo artistico. Grazie a loro, alla dirigente scolastica prof. ssa Paola Giagnoli e alla prof. ssa Sabrina Bartolomei funzione strumentale dedicata al rapporto con gli studenti, è stato possibile coinvolgere gli alunni, anche mediante un’equilibrata scelta di video appositamente individuati, in un percorso di approfondimento di eventi storici che, in alcuni casi, non erano del tutto chiari e conosciuti.

Le tematiche sollevate dai tragici fatti della Shoah e delle Foibe, hanno consentito di toccare anche altri argomenti molto importanti come il razzismo, la discriminazione e l’uguaglianza, attualizzando così il tema e sollecitando l’attenzione di tutti.

Soddisfazione è stata espressa dagli studenti, molto positivi sono stati infatti i loro commenti sia in merito ai contenuti che circa le modalità con le quali sono stati proposti. È stata quindi un’occasione per dare all’assemblea d’Istituto quella dignità e funzione che dovrebbe ogni volta esprimere, un modo per stare accanto agli alunni, da alunni, e lanciare e ribadire tanti messaggi, di cui, forse, il più importante è non dimenticare per non compiere gli stessi errori.

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