Valle del Turano

“Lo Specchio e la Luna”: sesta edizione per il festival di Colle di Tora

Il Teatro delle Condizioni Avverse e La Casa della Locusta presentano il progetto Taurotanz Lab finanziato dalla Regione Lazio e dal Comune di Colle di Tora in collaborazione con l’Università Agraria di Colle di Tora e l’Associazione Giovanile Youngs at Work, realizzato per la Sesta Edizione del festival Lo Specchio e la Luna, che si svolgerà dal 23 al 26 agosto con un laboratorio teatrale mirato alla messinscena e si chiuderà con lo spettacolo itinerante di teatro, musica, danza, acrobatica e videomapping: Taurotanz.

Taurotanz Lab è un progetto finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo da piazza, adatto ad un pubblico di tutte le età da realizzare con attori professionisti e l’inclusione nello spettacolo stesso delle persone partecipanti al laboratorio.

Dal 2010, i mesi estivi, sono stati animati dal festival teatrale “Lo Specchio e la Luna”, che ha avuto prima la direzione artistica del Teatro Rigodon e poi quella del Teatro delle Condizioni Avverse. Il festival teatrale ha portato in scena diversi stili e autori (da Shakespeare a Lewis Carroll, da Omero a Miguel de Cervantes) coinvolgendo tutta la popolazione.

Il tema del progetto si ispira alla figura mitologica del Minotauro, essere bivalente, doppio, metà animale e metà uomo che suscita la riflessione sull’identità di tutti gli esseri umani, in modo particolare sulla donna di per sé creatura molteplice che nei secoli ha cambiato la sua immagine rispetto alla società e rispetto a se stessa. La donna è stata considerata sacra, sacrificabile, lavoratrice, madre, compagna, moglie, figlia, creatura delicata e vulnerabile, matrona, portatrice di vita e sensualità, detentrice dell’organizzazione domestica, meretrice, responsabile dell’educazione dei figli e della cura dei mariti, essere instancabile capace di fare più cose contemporaneamente e via dicendo, ogni epoca e ogni società ha etichettato la donna e insieme a lei l’aspetto femminile presente in ogni essere umano.

Taurotanz lab è un percorso antropologico di ricerca sui luoghi comuni, i pregiudizi culturali e sociali che riguardano la donna. Ogni partecipante potrà esplorare la propria storia familiare e comunitaria per rendere consapevole sia il processo di costruzione del labirinto sociale ed emotivo, all’interno del quale si relega la donna e gli aspetti femminili della società, sia il processo successivo della liberazione.

Saranno proposti tre laboratori, uno di danza e uno teatro e uno di canto, nel caso in cui gli iscritti avessero età eterogenee si formeranno per ogni laboratorio più gruppi di lavoro distinti.

A condurre i laboratori saranno gli stessi artisti che prendono parte allo spettacolo finale.

Le attività laboratoriali andranno di pari passo con le prove per lo spettacolo finale che sarà realizzato da tutti i partecipanti ai laboratori insieme ad artisti professionisti ( una danzatrice, un’attrice, un musicista ed una cantante). Lo spettacolo che si realizzerà, denominato “Taurotanz”, verrà mostrato a tutta la popolazione a conclusione del progetto.

Lo spettacolo proposto a chiusura del Festival è Taurotanz liberamente ispirato a Il Minotauro di F. Durrenmatt, spettacolo site specific di Teatro, Danza, Musica, Acrobatica e Videomapping.

Programma delle attività

Dal 23 al 26 agosto 2017 ore 10,00-12,00: Cantinone dell’Università Agraria di Colle di Tora

TAUROTANZ LAB

laboratorio teatrale finalizzato alla messinscena rivolto a bambini e adulti.

Sabato 26 agosto ore 21,30: Taurotanz

Inizio spettacolo Piazza Chiesa San Lorenzo, Colle di Tora

Una coproduzione: La Casa della Locusta e Teatro delle Condizioni Avverse

  • Idea, testi e regia di Manuela Rossetti
  • con Jessica Leti, Lidia Di Girolamo e Silvia Miluzzi;
  • coreografie di Lidia Di Girolamo e Silvia Miluzzi;
  • musiche originali dal vivo di Matteo Colasanti;
  • voci off: Maurizio Panici, Jessica Leti e Andrea Maurizi;
  • digital performer: Simone Palma;
  • scenografie e grafica: Antonio D’Amato;
  • consulenza artistica di Maurizio Panici.
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