Valle del Velino

Cittaducale, l’Angioino D’Oro 2017 va al filosofo civitese Vasco Ursini

Istituito da oltre 12 anni su idea dall’ammministrazione dell’allora sindaco di Cittaducale Giovanni Falcone, il Premio Angioino d’Oro fu pensato per valorizzare i civitesi più giovani, tant’è che nella prima edizione furono premiati tutti i cittadini che avevano conseguito la laurea o per varie ragioni meritevoli del riconoscimento del premio.

Oggi, i soggetti destinatari sono uno tra tutti i cittadini residenti, ovvero persone giuridiche aventi sede legale od operativa nel Comune di Cittaducale che si siano distinti durante l’anno, nel campo culturale, umanitario o sportivo.

Lo scorso anno il conferimento dell’Angioino D’Oro andò al Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette, per l’edizione 2017 una apposita Commissione formata dai componenti della Giunta Comunale ha decretato vincitore del prestigioso riconoscimento il professor Vasco Ursini, premiato a Palazzo della Comunità dal sindaco Leonardo Ranalli.

Questa la motivazione:“ per una intensa attività di formazione e aggiornamento degli insegnanti. Autore di molte opere letterarie dedicandosi costantemente a studi di filosofia teoretica. Membro della Commissione Nazionale Premio per la filosofia. Autore, tra l’altro, della prefazione a un saggio del libro di Umberto Eco “il pendolo di Foucault”.

Vasco Ursini  è professore di lettere in pensione, negli anni settanta è stato collaboratore del Centro Didattico Nazionale per la Scuola Media, tramite il quale ha svolto un’intensa attività di formazione e aggiornamento degli insegnanti. Dal 2000 al 2004 è stato collaboratore del Centro Europeo Studi Economici Sociali con sede in Perugia, ed di fuori della sua attività professionale, si è dedicato costantemente a studi di filosofia teoretica partecipando anche a convegni nazionali ed internazionali.

Angioini speciali per meriti sportivi anche ai giovani Edoardo Scopigno e Manuel Ficorilli , il primo per aver vinto come allenatore i mondiali di calcio a 5 in Portogallo con i ragazzi con sindrome di Down, il secondo per i numerosi successi nazionali e internazionali mietuti nell’ambito del suo sport, mountain bike su strade sterrate.

L’Angioino per meriti umanitari è stato consegnato a Enrico Severoni, per la sua attività sociale in aiuto di famiglie in difficoltà nell’ambito della sottosezione Unitalsi di Cittaducale.

Riconoscimenti anche ai ragazzi che hanno conseguito la laurea nel corso dell’anno 2017. La serata è stata allietata dalle esibizioni del sestetto composto da maestri di musica civitesi Esachrome.

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