Violenza urbana: danneggiamenti e percosse in centro

Due giovani reatini, il 19enne A.M.C. e la sorella A.M.J., di 22 anni, sono stati denunciati, in stato di libertà, dal personale della Squadra Volante. Il primo per i reati di danneggiamento aggravato, percosse e violenza privata, la seconda per i reati di rifiuto di indicazioni sulla propria identità e oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Nella nottata del 25 aprile, infatti, due giovani hanno preso a calci le auto parcheggiate ed hanno rovesciato alcuni cassonetti della raccolta differenziata dei rifiuti. Gli atti di teppismo non sono sfuggiti alcuni passanti, che – spiega una nota della Questura di Rieti – «hanno cercato di farli desistere dal loro incivile comportamento».

Per tutta risposta i due vandali li hanno aggrediti con violenza ma, fortunatamente, senza procurare loro delle lesioni. Una delle vittime ha però allertato il “113” che ha inviato immediatamente sul posto le Volanti impegnate nei servizi di vigilanza al centro storico disposti dal Vicario della Questura di Rieti Guglielmo Gagliardi.

In pochi minuti gli agenti hanno circoscritto la zona, individuando i due giovani. L’intervento degli Agenti ha permesso di bloccare uno dei due giovani, A.M.C., mentre l’altro si è dato a precipitosa fuga facendo perdere le sue tracce.

Riconosciuto dalle vittime, il giovane stava per essere condotto in Questura quando è sopraggiunta sul posto A.M.J., sorella del fermato. La ragazza aveva anche assistito ai danneggiamenti senza però prendervi parte, ma ha inveito contro gli agenti rifiutandosi anche di fornire le proprie generalità.

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