Traviata… dietro le quinte

Sabato 18 aprile e in replica domenica 19 presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti è andata in scena ‘La Traviata’ immortale e amatissimo capolavoro di Giuseppe Verdi. Composta dal cigno di Busseto su libretto di Francesco Maria Piave, La Traviata è con Rigoletto e Il trovatore la terza opera della cosiddetta ‘trilogia popolare’, ma sicuramente quella più eseguita in ogni teatro del pianeta.

La produzione, fuori dall’abbonamento della stagione musicale promossa dall’ARTeM, è stata realizzata dall’Accademia Reatina in collaborazione con Le Voix Concertantes di Parigi. È proprio al Théàtre de l’Athénée, uno dei più importanti di Parigi che questo particolare allestimento è stato realizzato per la prima volta a settembre 2014, sotto la direzione di Sesto Quatrini e la regia di Sergio Urbani, che saranno ovviamente presenti anche nella ripresa italiana.

Una Traviata essenziale, anche nell’orchestrazione di Enrico Minaglia, ma molto efficace in cui giocano un ruolo fondamentale una rilettura nuova, più fresca, dell’opera grazie al contributo del regista Urbani e all’amicizia creatasi tra tutti gli interpreti, orchestra e coro dell’ARTeM compresi. Il cast presentava Manon Bautian nel ruolo della protagonista Violetta Valéry, Alberto Marucci in quello di Alfredo Germont e Giulio Boschetti nelle vesti di Giorgio Germont. Il Coro Lirico dell’A.R.T.e M. è preparato da Ettore Maria Del Romano.

Foto Massimo Renzi.

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