Musica

Reate Festival, si chiude con un teatro pieno di bambini

Pierino e il lupo e l’Orso Paddington, una festa con il teatro pieno che ha mobilitato le attività cittadine. Le dichiarazioni del sindaco a favore della musica come veicolo culturale, e poi la presenza di prefetto, questore, vescovo a testimoniare quanto le attività musicali abbiano coinvolto il tessuto sociale della città.

Teatro pieno anche per l’ultimo concerto del Reate Festival dedicato a due favole musicali di grande impatto. Pierino e il lupo di Sergej Prokofiev, un classico intramontabile con i timbri dell’orchestra protagonisti, e Il primo concerto dell’Orso Paddington di Herbert Chappell, gradevolissima partitura nello stile della commedia musicale americana con una storia divertente quanto inverosimile.

L’attore Vincenzo D’Amato ha narrato stimolando l’immaginazione dei bambini, l’orchestra composta da giovani strumentisti e diretta da Germano Neri offriva la bella immagine della musica per i piccoli suonata da ragazzi solo di pochi anni più grandi. Tanti i genitori coinvolti, alcuni dei quali per la prima volta entravano in teatro trascinati dall’entusiasmo dei piccoli che nei giorni precedenti erano stati protagonisti dell’Aida di Europa In Canto. Il teatro musicale spiegato ai bambini e spesso indirettamente avvicinato per la prima volta anche dai genitori, questo il successo di un progetto che entra nel tessuto della città offrendo conoscenza, cultura, arte con una modalità adatta ai più piccoli, per appassionare anche i grandi.

«Tutti a teatro piuttosto che in uno stadio», ha constatato il sindaco Antonio Cicchetti «questo è un progetto culturale che ci avvicina alle grandi città europee». Salito sul palco insieme alla sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano che organizza il Reate Festival, Lucia Bonifaci, il sindaco ha formulato il suo augurio per un’opera che continui nel tempo. Altre autorità hanno testimoniato con la loro presenza l’interesse per un progetto di così grande valenza sociale. Il vescovo, il prefetto, il questore, l’assessore alla cultura, tutti presenti per vedere ‘lo spettacolo nello spettacolo’, bambini che portano a teatro i genitori.

L’anno prossimo Europa In Canto tornerà al Reate Festival con Turandot, così dopo i piccoli egiziani di quest’anno vedremo tanti bambini con costumi dell’estremo oriente! Musica e didattica, ma anche Musica e grande produzione artistica in questa X edizione del festival, con Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi. Nei prossimi giorni il tempo per diffondere un bilancio articolato di quest’ultima edizione.

Rispondi