Sindacati

Paolucci Uil: «Una videoconferenza con i sindaci per la distribuzione di generi alimentari»

«Un incontro urgente tra i sindaci dei Comuni reatini che scelga i sistemi più efficaci per distribuire al più presto i generi alimentari di prima necessità alle famiglie in difficoltà economica»: è un appello alla collaborazione quello lanciato dalla Uil

«Un incontro urgente tra i sindaci dei Comuni reatini che scelga i sistemi più efficaci per distribuire al più presto i generi alimentari di prima necessità alle famiglie in difficoltà economica»: è un appello alla collaborazione quello lanciato dalla Uil, che ha l’obiettivo di rispondere con tempestività alle enormi difficoltà che l’emergenza sanitaria da coronavirus sta creando a tanti cittadini della provincia reatina.

«A seguito dei recenti provvedimenti del Governo, della Protezione Civile e della Regione Lazio per gli aiuti ai territori e alle famiglie in difficoltà – afferma il segretario della Uil di Rieti e della Sabina Romana, Alberto Paolucci – riteniamo la tempestività e la collaborazione con tutti i soggetti sociali decisivi per la buona riuscita dei provvedimenti. Tra le famiglie da aiutare ci saranno quelle già seguite dai servizi sociali, ma in questo drammatico momento di lockdown per l’emergenza Covid-19, se ne aggiungeranno altre che hanno visto precipitare la propria condizione reddituale e la platea dei beneficiari si allargherà notevolmente».

«Per esperienza e capacità – dice Paolucci – Il terzo settore è stato giustamente investito nella collaborazione con le amministrazioni, ma anche i sindacati, considerata la loro capillare presenza territoriale con il sistema dei servizi e per la forte rappresentanza che hanno tra lavoratori e pensionati, possono contribuire al sistema di rete associativo a sostegno dei cittadini dei comuni del reatino».

«Per tutti noi – conclude la lettera inviata ai sindaci dalla Uil e firmata anche dalla Cisl regionale – ciò rappresenta un banco di prova per testare la capacità di fare rete propositiva con tutti i soggetti del sistema dei servizi sociali del territorio e verificare la possibilità di nuove misure di sostegno, trovando forme di alleanze anche nuove per le richieste di potenziamento sia economico che di nuovo personale per un prossimo futuro, nel quale auspichiamo, il welfare territoriale sarà decisivo per città e borghi sempre più inclusivi».

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